E se comprassi un robot aspirapolvere?

Ci son due tipi di persone.

Quelli che quando comprano un paio di scarpe, una borsa o dei vestiti, se possono li indossano subito e quelli che invece se li coccolano, portandoli a casa e indossandoli con grande cura e parsimonia.

Quelli che quando comprano il pane a mezzogiorno, arrivano a casa con già mezza ciabatta mangiata a morsi e quelli che aspettano di arrivare a casa, tagliarlo e metterlo in tavola.

Quelli che leggono schede tecniche da cima a fondo, studiano manuali d’uso alla perfezione e tengono scontrini in buste di plastica . E quelli che le istruzioni non le leggono.

MAI.

Sono consapevoli dei loro limiti e vedono l’arrivo di un nuovo elettrodomestico come una sfida all’indovinare come utilizzarlo al meglio, senza romperlo .

Io se non si era capito, appartengo alla tipologia, de “i senza-pazienza”.

Un’aspirapolvere-robot per me è una bella sfida perché c’è poco da intuire e molto da studiare se si vuole utilizzarlo al meglio. Faccio quindi parte di tutte le persone che vorrebbero acquistarne uno da una vita ma c’è sempre qualcosa che li frena.

Una cosa da valutare bene prima di acquistare sono in ogni caso le traiettorie di pulizia. Il nuovo Scout rx1 di Miele copre la maggior parte della superficie come fosse uno sciatore provetto, traccia linee perfette su tutti i tipi di pavimento.Grazie  alle ruote dentate e regolando l’altezza media,  riesce a salire e pulire anche i tappeti a trama dura e senza frange.  Deve migliorarsi per problemi di lettura dei sensori che se si impolverano il robot si blocca, scalata agli sgabelli con base curva e lettura della superficie da pulire perché  nel caso si abiti in mansarda, la videocamera che legge il soffitto potrebbe avere qualche problema.
Le migliori esperienze di vendita e post vendita le ho avute con due case produttrici in particolare: Ariete e IRobot.

Ariete con il modello Briciola ha soddisfatto i clienti che volevano un modello intuitivo, poco costoso, di facile manutenzione e per superfici di metratura medio-piccola. Ogni tanto può capitare che legga riflessi del pavimento come ostacoli ma per una pulizia quotidiana sommaria è un modello molto buono. Avendo poche funzioni è anche difficile romperlo.

Fino ad ora i modelli di iRobot come Roomba e tutte le sue varianti, per me rimangono i migliori. Sono stati i primi a introdurre questa tipologia di piccolo elettrodomestico, sono in continua evoluzione tecnologica e hanno una assistenza post-vendita che al momento, sul mercato è senza pari . Difetto riscontrato: il modello con sensore dello sporco.

Soprattutto in caso di animali domestici.

Una cliente è venuta disperata in negozio perché il suo cane era stato male mentre lei non c’era e il robot era attivo, ha rilevato lo sporco e lo ha ben spalmato per casa. Ecco, per esperienza, queste cose l’assistenza, non le passa.

Fino a poco tempo fa ero ancora in attesa del modello che mi risolvesse anche il problema degli angoli . Potrebbe fare al caso mio il nuovo modello di Electrolux, Motion Sense a forma triangolare con spazzola extra lunga per angoli e battiscopa, batteria al litio con autonomia per rientro alla base. Attenderò qualche mese per vedere dal vivo il suo funzionamento e capirne pregi e difetti.

Staremo a vedere.

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