Aspirapolvere, vapore e acari

Settimana scorsa sono andata a fare il test allergologico. Continuavo a tossire come una pazza e non era bronchite.

Ebbene la risposta dell’ allergologo è stata : acari.

ACARI. 

Mi da un foglio con disegnato un tremendo acaro gigante, che consegna sempre per terrorizzare la gente ma mi dice che se uno dovesse seguire tutto quello che c’è scritto impazzirebbe sicuramente.

L’unica domanda che mi sento di fare è : ma se prendo un pulitore a vapore?

Alza il sopracciglio e dice: “tanto si riformano pochissimo tempo dopo.”

Ringrazio e me ne vado.

Ma quindi queste scope a vapore che ho sempre venduto e che ho usato anche io? Ecco quindi quello che mi sento di consigliare a chi intende acquistare un pulitore a vapore o i nuovi modelli che combinano vapore e aspirazione.

1 Due cose in una raramente danno buoni risultati.

Come prima cosa quando si acquista un prodotto che fa due funzioni in uno è difficile davvero che possa farle bene entrambe.  Specialmente quando si tratta di aspirazione e lavaggio è capitato che lo sporco rimanesse incastrato nelle setole della spazzola nella fase aspirante e durante la pulizia con vapore tornasse a ripresentarsi sul pavimento, favorito dall’umidità. Considerate poi che la scopa a vapore, in poche parole, altro non è che un mocio potente: usatelo solo come passaggio quotidiano, non sostituitelo al classico straccio con detersivo e olio di gomito.

2 Che tipo di casa avete?

Se avete magari una casa su più piani potrebbe essere comodo avere un elettrodomestico che compia due funzioni in una ma solamente se il modello in questione risulta DAVVERO leggero. Cosa impossibile. Per chi ha una metratura medio piccola invece può essere una buona soluzione. Fate attenzione ad usarlo sul parquet chiedendo a chi ve lo ha posato se si può pulire con il vapore. Non credete troppo facilmente alla regolazione della potenza in base al tipo di pavimento. Sul marmo ad esempio può succedere che lasci aloni fastidiosi e di dover ripassare più volte ma tutto dipende sempre dal vostro grado di perfezione di pulizia.

3 Esigenze specifiche? 

Bambini? Cani? Gatti? Allergie?Ecco queste sono variabili da considerare. Come diceva prima l’allergologo, il vapore  contro gli acari può fare qualcosa solo temporaneamente. Inoltre la potenza del vapore di una scopa a vapore difficilmente arriva ai livelli di un vaporetto, decisamente più ingombrante ma sicuro e potente con valvola di pressione e sicurezza.  Nel caso aveste animali in casa vi consiglio di prender un modello con profumatore incorporato . A me è capitato che dopo aver passato la scopa a vapore restasse un fastidioso odore di “cane bagnato” . Meglio quindi qualcosa che abbia un profumatore o la possibilità di inserire un detergente all’interno del serbatoio.

4 Maneggevolezza e manutenzione ordinaria. 

Il problema principale è sempre quello. Se compriamo qualcosa di leggero e maneggevole non dura un accidente, se prendiamo qualcosa di robusto e potente dura tremila anni ma ci fa sviluppare numerosi mal di schiena .  Cosa fare?

Mettersi l’anima in pace. Bisognerà sempre pulire però gli elettrodomestici ci possono aiutare a fare meno fatica, se usati bene. Le scope elettriche cordless vanno benone per una pulizia giornaliera veloce ma dato che sono senza sacco vanno sempre svuotate e ricaricate. Gli aspirapolveri con filtro antiacaro sono davvero efficaci nel ridurre la dispersione di questi tremendi affari nell’aria ma solo se ci ricordiamo di cambiare il filtro quando si consuma. I panni delle scope a vapore vanno lavati in lavatrice ad alte temperature per tornare ad essere come nuovi ed efficaci nella pulizia.  Il serbatoio dell’acqua deve essere svuotato regolarmente, specialmente se si vive in città con acqua molto calcarea. Niente è esente da fatica, purtroppo.

5 Assistenza tecnica vicino a casa o comunque valida.

Fondamentale. Informatevi su internet, dal vostro negoziante di fiducia o da amici e parenti su quale prodotto si rompe meno e può andare meglio per voi. Evitate, se potete di acquistare un modello nuovo appena uscito o di case produttrici che non conoscete, anche se il prezzo vi tenta. Può succedere che subito dopo esca un modello successivo,  dove l’azienda mette rimedio agli errori di progettazione del primo.

Fondamentale sapere dove andare per eventuali ricambi o rotture di prodotto. Non finirò mai di ripeterlo che sapere, nel  momento in cui si acquista, dove andare quando si rompe l’elettrodomestico è fondamentale. Si romperà sempre di domenica ma almeno lunedì mattina avrete già il numero verde o fisso sottomano per risolvere la questione.

O affidarvi alla vostra personal shopper di elettrodomestici.

Che sarei io. Eheh.

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