Il libretto d’impianto di climatizzatore e caldaia.

Il momento di passaggio tra lo spegnersi del riscaldamento e l’accensione del climatizzatore è il più adatto per pensare alla manutenzione dei nostri impianti a partire dalla documentazione. 

Voi lo avete vero il libretto di impianto? Sapete che è obbligatorio anche per chi installa un climatizzatore?

Manutenzione ordinaria e straordinaria, quali differenze ci sono e perché dobbiamo sempre leggere i libretti d’istruzioni?

Vediamo quindi di fare chiarezza su quali sono le procedure corrette da adottare anche grazie alle indicazioni di Viessmann Italia.

Che cos’è il libretto di impianto?

Il libretto è stato creato per poter inserire tutti i tipi di impianti termici e, nonostante sia composto da numerose schede non è necessario compilarle tutte ma solo quelle che interessano l’impianto a servizio dell’utenza. In caso di interventi successivi di sostituzione o inserimento di nuovi sistemi di climatizzazione, al libretto di impianto esistente andranno aggiunte o aggiornate, a cura dell’installatore, le relative schede. La compilazione è obbligatoria sia per chi installa una caldaia ma anche per chi installa climatizzatori e condizionatori ed è definibile come una vera e propria carta di identità dell’impianto.

Di norma esiste un solo libretto per ogni sistema edificio/ impianto per poter stabilire una facile coincidenza tra l’edificio e il relativo codice di impianto che verrà attribuito al Catasto regionale degli impianti termici. Fanno eccezione gli edifici serviti da due impianti distinti: uno per climatizzazione invernale e uno per la climatizzazione estiva che in comune hanno soltanto il sistema di rilevazione delle temperature.

L’obiettivo principale è quello di avere una descrizione storica dell’impianto, comprensiva degli elementi dismessi: i dati del libretto vengono comunicati dal Centro Assistenza Tecnica al catasto informatico degli impianti termici che manterrà poi aggiornato il libretto elettronico, tenendo traccia di tutte le attività di manutenzione e controllo effettuate.

Il libretto di impianto si redige nel momento dell’installazione; se abbiamo già un impianto esistente non munito di libretto, quest’ultimo verrà compilato durante il primo intervento di manutenzione, dal personale abilitato che svolgerà il lavoro.

Chi deve occuparsi del libretto di impianto?

La compilazione è a cura di tre soggetti: il responsabile di impianto, l’installatore certificato e il manutentore.

Il responsabile di impianto è il proprietario dell’impianto termico. Nel caso di impianti centralizzati condominiali è responsabilità dell’amministratore di condominio, mentre in caso di unità immobiliari affittate gli obblighi e le responsabilità per il corretto esercizio dell’impianto termico ricadono sul soggetto che sta occupando l’immobile.

L’installatore è colui che installa l’impianto e partecipa alla compilazione del libretto, durante la fase iniziale, per l’inserimento dei dati tecnici relativi al generatore e ai vari componenti dell’impianto. E’ di fondamentale importanza per l’azienda installatrice, che abbia tutti i requisiti legislativi per poter realizzare l’intervento, come ad esempio gli installatori di impianti di climatizzazione (split inclusi) necessitano della certificazione F-GAS, necessaria per la dichiarazione. 

La manutenzione?

La manutenzione è di due tipologie: ordinaria e straordinaria.

Ordinaria : tutte le operazioni previste nei libretti d’uso e manutenzione contenuti negli apparecchi e componenti dell’impianto. Di facile consultazione da parte del proprietario dell’impianto, sono manovre che possono essere effettuate con strumenti ed attrezzature di uso corrente e di facile reperibilità.

Straordinaria: tutta la serie di interventi per rendere efficiente e ripristinare il funzionamento dell’impianto termico secondo quanto previsto dalla normativa vigente mediante l’uso di strumentazione specialistica e sostituzione, riparazione o ricambi di componenti dell’impianto stesso.

Per comodità, la figura del manutentore coincide spesso con il Centro Assistenza Tecnica (CAT), che si occuperà dell’avviamento del sistema di climatizzazione e offrirà al proprietario un servizio professionale di manutenzione e controllo periodico in qualità di responsabili di manutenzione dell’impianto.

E’ una soluzione molto utilizzata perché permette di avere una alta qualità di formazione sui prodotti e una conoscenza approfondita di eventuali problematiche e maggiore velocità nella loro risoluzione.

Tutte le procedure di manutenzione, assieme alla corretta compilazione e conservazione dei libretti di impianto hanno lo scopo di archiviare informazioni che possano servire alle Autorità competenti per verificare, in sede di ispezione, l’osservanza di norme relative alla manutenzione e al contenimento dei consumi energetici in modo da contrastare l’inquinamento derivante da impianti residenziali, spesso obsoleti.

Quando scegliete un impianto di climatizzazione invernale o estiva, non pensate solamente al prezzo ma anche alla necessaria manutenzione, ai relativi centri assistenza con cui rapportarvi e ad una tecnologia che faccia bene all’ambiente. 

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