Cambiamenti qui e sui social

QUALCOSA è CAMBIATO.
 

E non parlo del famoso film ma del nostro approccio ai social. Sia da parte di chi i contenuti li crea, che da parte di chi quei contenuti li osserva e ne fruisce.
Forse sembrerà strano ma il mio percepito al momento è un mondo social in affanno, pieno di contenuti che in realtà non ci interessano e che servono solo a farci staccare la testa ancora di più dalla realtà.
Quale sarà mai l’utilità di rispondere ai sondaggi nelle stories per fare un torneo che identificherà la pizza preferita dai followers di un profilo?

Personalmente è come se il re fosse nudo.

Non vedo più l’utilità di condividere pezzi della mia vita con persone che non conosco realmente: ho ripreso ad avere una vita al di fuori dei social post pandemia, vi vedo di persona nelle consulenze più importanti oppure nelle videocall e questo mi soddisfa moltissimo. Mi pare così scemo mettersi a fare “le 5 cose da sapere per comprare una lavatrice” perchè non sono una influencer in cerca di collaborazioni, costretta a dire che quel brand è meraviglioso e fantastico oppure (e ne ho visti tanti) di quelli che vagano al Salone o Fuorisalone creando contenuti e taggando brand, sperando di farsi notare.
Non mi interessa più smentire chi crede nell’aceto e bicarbonato o chi lancia palline di alluminio nella asciugatrice, rispondere a chi vuole avere consulenze gratuite mandando foto o modelli o mi chiede di far contenuti sul tale elettrodomestico perchè deve sceglierlo a breve.  Qui sopra, da sempre, i contenuti li ho decisi io e sono cresciuta piano piano, senza pagare 1 euro di storie sponsorizzate perchè non ho mai voluto fare l’influencer, non ci sono portata.
Credetemi che non è snobismo, è bisogno di indipendenza perchè da sempre il mio pregio/difetto è che ho sempre voluto scegliere io cosa fare e con chi: quali privilegi darebbe sennò la partita iva?
Non cerco l’approvazione delle persone dal vivo, figuriamoci sui social e  oltre a tutto questo si tratta di “economia dell’energia”, risparmio energetico vero e proprio.
Eppure con il lavoro sta andando bene e sono nata e cresciuta grazie a voi e a Instagram ma si arriva a un certo punto in cui si deve scegliere a chi e a che cosa dedicare il proprio tempo, rendendosi conto che i tempi sono cambiati e siamo cambiati anche noi.

Da sempre mi conoscete come quella che alle domande risponde: DIPENDE.
I social dei caroselli da 9 slides o dei reel da 1 minuto non mi lasciano il tempo di spiegare le cose per bene, le stories ormai se ne faccio troppe, non vengono viste da nessuno e su tanti argomenti ho il timore di essere ripetitiva, soprattutto per chi mi segue da tanto tempo.

Quindi che cosa succederà?

Vedrete meno contenuti educativi perchè ci vuole tempo per farli e, per i grandi elettrodomestici si può sempre acquistare il mio libro (che non costa una esagerazione) e preferisco formare i mobilieri e addetti alla vendita del settore con corsi personalizzati e ad hoc, che lanciarli sui social senza un adeguato contesto.
Vedrete meno pezzetti della mia vita perchè sono più impegnata a viverla.
Vedrete ancora consigli su prodotti nuovi in uscita che secondo me valgono la pena e post o stories dove racconterò prodotti della stagione per sciogliere alcune questioni che vi fanno impazzire.
Vedrete ancora box domande, gif divertenti e qualche volta la mia faccia a forma di limone e disapprovazione.
Tutto cambia perchè niente cambi.

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