GLOSSARIO VIESSMANN: tutto quel che c’è da sapere.

Avete presente quando leggete un libro con trame complesse, come ad esempio il Signore degli Anelli e trovate l’elenco dei personaggi o gli alberi genealogici nelle prime pagine?

Qui faremo la stessa cosa. Vi avevo parlato del progetto 2021 con Viessmann Italia ed è dalle basi che, secondo me, è necessario partire.

  • CALDAIA A CONDENSAZIONE

La caldaia produce acqua calda per l’impianto di riscaldamento e per gli usi sanitari di casa consumando combustibili fossili (gas metano, gpl o gasolio). Le caldaie a condensazione sono particolarmente efficienti perché fanno condensare il vapore acqueo contenuto nei fumi caldi generati dalla combustione e in questo processo riescono a recuperare il calore latente che essi contengono. Pertanto si sfrutta per riscaldare anche il calore che normalmente si disperde dal camino e i fumi escono a temperature più basse.

  • POMPA DI CALORE

Il sistema a pompa di calore funziona sempre allo stesso modo: si preleva energia termica da un ambiente a bassa temperatura e la si cede a un altro ambiente a temperatura più elevata. La pompa di calore sfrutta l’energia termica presente naturalmente nell’aria esterna (o acqua di falda) per trasferire calore all’interno degli ambienti, utilizzando energia elettrica. Essendo tale processo inverso a quello che avviene spontaneamente in natura, la pompa di calore necessita di elettricità per il suo funzionamento.

  • CALDAIE A BIOMASSA

La combustione della biomassa è una tipologia particolarmente diffusa nelle zone di montagna e forestali, dove la materia prima è di facile reperibilità; ma soprattutto in tutte quelle aree urbane o extraurbane che non sono coperte dalla fornitura del gas metano. La biomassa indica qualsiasi sostanza di matrice organica, vegetale o animale utilizzabile ai fini energetici, ovvero tutti quei materiali organici che possono essere sfruttati direttamente come combustibili solidi, liquidi o gassosi. L’elemento principe della biomassa è il legno: l’energia termica, o anche elettrica, può essere ricavata direttamente, bruciando biomassa, come legna e pellet, nelle caldaie. Sono materiali che garantiscono alti livelli di rendimento energetico, facile gestione ed emissioni neutre di C02. La caldaia a biomassa funziona in modo molto simile rispetto alla caldaia tradizionale a gas: il riscaldamento e l’acqua calda sanitaria per la casa è fornita dalla combustione della biomassa legnosa, producendo il calore che viene poi utilizzato per riscaldare l’acqua.

  • RISCALDAMENTO A PAVIMENTO

Il riscaldamento a pavimento è un sistema di distribuzione per irraggiamento del calore prodotto dalla caldaia o dalla pompa di calore. Dato che funziona a bassa temperatura, consente un considerevole risparmio energetico e genera un elevato comfort termico. I pannelli radianti vengono installati sotto il pavimento, sul soffitto o a parete, a seconda delle esigenze. Gli impianti di riscaldamento tradizionali a radiatori utilizzano acqua calda con temperature variabili da 50°C ad 80°C; mentre il riscaldamento a pavimento permette di riscaldare gli edifici utilizzando acqua con temperature più basse, attorno a 30-35°C. Necessita di una più ampia tempistica di avviamento rispetto ai tradizionali sistemi a calorifero: l’ambiente si scalda più lentamente ma in maniera più uniforme.

  • CLIMATIZZATORE A POMPA DI CALORE

Il climatizzatore non ha bisogno di grandi presentazioni. Vi facciamo solo notare la differenza che può esserci se si va a installare un modello a pompa di calore in quanto è capace non solo di rinfrescare gli ambienti, ma anche di riscaldarli. È doverosa un prima precisazione: l’unità interna del climatizzatore non genera calore, ma lo trasferisce e lo distribuisce all’interno dell’ambiente; l’unità che genera il calore in inverno e lo sottrae in estate è quella esterna. Più avanti parleremo di manutenzione, filtri speciali e tante altre caratteristiche dei modelli Viessmann.

  • VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA

La ventilazione meccanica controllata è un sistema di ventilazione canalizzata che assicura l’immissione di aria fresca, ovvero di aria presa dall’esterno e adeguatamente filtrata, all’interno di casa. Si evitano in questo modo allergeni, muffe ed eccessi di umidità garantendo un ricircolo continuo. In alcuni modelli è presente uno scambiatore in grado di recuperare fino al 90% del calore in uscita per poi riscaldare l’aria esterna di rinnovo in entrata ed avere un significativo risparmio energetico. In estate o nelle mezze stagioni può, in caso di temperature esterne più fresche, contribuire a rendere gradevole l’ambiente di casa senza ricorrere al climatizzatore. Non sostituisce il sistema di aspirazione della cappa da cucina.

  • IMPIANTO FOTOVOLTAICO

Forse non tutti sanno che c’è molta differenza tra i pannelli solari e l’impianto fotovoltaico. Spesso sono due impianti che vengono confusi tra loro, ecco le differenze da sapere per capire di che cosa andremo a parlare.

Il pannello solare termico (la cui denominazione tecnica è collettore solare) è un impianto che ci permette di produrre acqua calda da una fonte di energia rinnovabile e pulita, come il sole, che può essere utilizzata per le necessità sanitarie quotidiane (l’acqua di bagni e cucina), ma anche come integrazione al riscaldamento degli ambienti.

I pannelli solari fotovoltaici, attraverso le celle convertono la luce del sole in energia elettrica, pronta (grazie al passaggio all’interno di un inverter) per alimentare gli impianti elettrici dei nostri edifici.

Entrambi sfruttano quindi l’energia gratuita del sole, ma il solare termico produce acqua calda, il fotovoltaico produce energia elettrica.

Per quanto riguarda le dimensioni, i pannelli solari termici richiedono uno spazio contenuto (per una singola abitazione può essere sufficiente un solo pannello da circa 2m2 con un serbatoio di circa 200 litri); i pannelli fotovoltaici invece sono modulabili e di norma occupano superfici più ampie (circa 15 m2 x 3 kW).

Nel caso di Viessmann, l’abbinamento dell’impianto fotovoltaico ad una pompa di calore è una soluzione ottimale per ridurre ulteriormente i costi energetici, in quando i generatori saranno alimentati con elettricità prodotta gratuitamente dal sole. Lo stesso impianto potrà anche essere abbinato anche ad una colonnina di ricarica per l’auto elettrica.

  • BATTERIE PER ACCUMULO

Un sistema di accumulo domestico di energia è un apparecchio, in genere integrato con l’inverter fotovoltaico, che è in grado di funzionare al servizio di un impianto fotovoltaico installato sul tetto di casa. I sistemi di accumulo per impianti fotovoltaici sono costituiti da particolari “batterie”, studiate e progettate per accumulare l’energia prodotta da un impianto fotovoltaico, in modo da renderla disponibile all’uso quando l’impianto non è in grado di produrre sufficiente energia per l’autoconsumo, ad esempio di notte.

  • ADDOLCITORE

L’addolcitore d’acqua funziona in base al principio affidabile dello scambio ionico, eliminando calcio, magnesio e altri minerali disciolti nell’acqua responsabili della formazione del calcare. E’ molto utile per il benessere delle persone e degli elettrodomestici, in zone con acqua particolarmente dura. Allunga di molto anche la vita di generatori di calore, sia serbatoi di accumulo, sia i terminali di riscaldamento e ne facilita la manutenzione. Ne esistono di diverse tipologie, qui parleremo del sistema di Viessmann, che può essere installato in più soluzioni abitative: dalle case mono-bifamiliari fino a condomini di 60 persone e attività commerciali.

Ad ogni pianta, il suo clima…tizzatore.

Si pensa che l’estate possa essere il periodo più facile per la manutenzione delle piante: trasloco in terrazzo o in giardino per chi ha spazio oppure tanta luce e aria condizionata per quelle che restano al chiuso. Una stanza con aria condizionata troppo secca non solo sembrerà ancora più fredda ma provocherà mal di gola e secchezza della pelle, danneggerà mobili antichi, pavimenti in legno, quadri e oggetti d’arte, libri e soprattutto le nostre piante.

Il corretto tasso di umidità per la casa è tra il 40 e il 60% ma soprattutto in estate si rischia di abbassarlo troppo, senza accorgersene e di danneggiare le nostre piante. I sintomi di ambiente troppo secco sono le punte delle foglie che diventano brune e deformate, ingiallendosi ai lati. L’eccessiva umidità invece può far comparire una lieve muffa grigia e le piante grasse potrebbero in breve tempo accartocciarsi, quindi come fare a creare il giusto clima?

Ci possiamo far aiutare nella ricerca del clima ideale, da alcuni elettrodomestici che hanno funzione diversa a seconda delle nostre esigenze.

UMIDITA’: ARGO CON CONTROLLO DIGITALE DEL GRADO DI UMIDITA’.

Gli uomini la temono ma le piante la amano. La maggior parte delle nostre piante da appartamento ha origine tropicale e sono amanti del caldo e dell’umidità, come ad esempio orchidee, felci, filodendri. L’utilizzo del climatizzatore va ad aumentare la velocità di evaporazione dell’acqua dal vaso e dalle foglie: un trucco è quello di avvicinare le piante, in modo che le fronde facciano gruppo e disperdano lentamente la loro umidità. Un secondo trucco consiste nel vaporizzare le foglie a mano, ma che lavoro!
L’umidificatore ad ultrasuoni ARGO Hydro Digit può evitarci tutto questo perché ha la possibilità di orientare a 360° la direzione del getto di vapore. Questo elettrodomestico crea vapore freddo con bassissimi consumi energetici, ha un capiente serbatoio di 4 litri, timer di autospegnimento e filtro a scambio ionico per depurare dai sali, il vapore emesso. La comodità principale è il display digitale con igrometro incorporato dove possiamo regolare sia la potenza di emissione di vapore ( alto/medio/basso) che il livello di umidità relativa.
Prezzo consigliato euro 99,90
per evitare che si depositino in ambiente

DEUMIDIFICATORE TASCIUGO DELONGHI DDS30 COMBI

In estate molti temono il climatizzatore e decidono di acquistare un deumidificatore per ridurre il caldo percepito. E’ un elettrodomestico che si può utilizzare anche in inverno per asciugare più velocemente i panni stesi , evitando condense alle finestre o sui muri nel caso la nostra abitazione fosse particolarmente predisposta. Ricordiamo tutti la famosa pubblicità dove un gondoliere si lamentava perché un canale di Venezia era stato totalmente asciugato perciò bisogna ricordare che un deumidificatore essere monitorato costantemente per evitare di seccare troppo l’ambiente. L’acqua di condensa del deumidificatore è eccezionale per annaffiare le piante dal momento che non è potente come la versione distillata ma simile all’acqua piovana perché contiene anche tutte le spore e la polvere che abbiamo in casa.
Pump System DD30P di DeLonghi è un modello versatile che permette di impostare l’umidità della stanza e scegliere il livello di umidità ideale. Il pannello comandi elettronico permette di controllare l’umidità relativa e temperatura e gestire tutte le funzionalità del prodotto, incluso il timer. Altra particolarità è la tripla modalità di svuotamento dell’acqua di condensa che potrebbe tornare utile nel caso i locali da deumidificare non fossero comodamente accessibili e voleste raccogliere la condensa per annaffiare le piante di casa. Le tre modalità di scarico sono: direttamente nella tanica con capacità di 7 litri , visibile dall’esterno ; in continuo attraverso il sistema a pompa “Heavy Duty Pump” , grazie al tubo lungo 5 m è possibile scaricare su livelli fino a 5 metri più in alto; in continuo attraverso il tubo di scarico per gravità (senza l’attivazione della pompa) .
Prezzo consigliato euro 450,00

PURIFICATORE D’ARIA DYSON PER UNA BUONA AERAZIONE.

Uno dei fattori di benessere più importanti per le piante è l’aerazione dell’ambiente in cui vivono. Le abitazioni moderne sono spesso isolate da un punto di vista termico per non disperdere il calore e da un punto di vista acustico per tenere lontano il rumore esterno. Durante l’estate ci assentiamo da casa per una settimana o più, magari andiamo a vivere in seconde case addirittura per mesi e lasciamo le piante nella casa di città. Avere un purificatore d’aria con funzione di ventilatore può aiutarci a mantenere uno scambio d’aria adeguato a casa o in ufficio anche nelle case già molto fresche, senza aiuto del climatizzatore.
E’ bellissimo e funzionale il nuovo modello di Dyson, Pure Cool™ Link. Si tratta di un purificatore con ventilazione di nuova generazione, design accattivante, timer di spegnimento, in grado di valutare la qualità dell’aria nella stanza, avviando automaticamente l’eliminazione degli inquinanti rilevati. Possiamo costantemente osservare il grado di qualità dell’aria interna ed esterna dalla App Dyson Link a cui questo piccolo elettrodomestico fa riferimento. Tra le altre principali fonti di inquinamento dell’aria degli ambienti chiusi troviamo: i gas dei fornelli e del riscaldamento centralizzato, le muffe, i peli di animale, i pollini e gli allergeni. Uno studio condotto dalla US Environmental Protection Agency rivela che le esalazioni tossiche emesse da detersivi, deodoranti e candele profumate sono alcuni dei più comuni agenti inquinanti dell’aria indoor.
E’ disponibile in versione da terra e da tavolo per andare incontro alle esigenze di spazio di ciascuno di noi.
Prezzo consigliato euro 549

CLIMATIZZATORE PORTATILE Electrolux AirFlower: fior fiore di condizionatore

A quanti non è capitato di osservare piante ondeggiare sotto il flusso diretto dell’aria condizionata? Quanti temono la corrente d’aria fredda dei climatizzatori o si ammalano anche d’estate per questo? Quanti hanno un condizionatore portatile che crea temperature polari quando ci si passa davanti ma ci fa ripiombare nel caldo appena quattro metri dopo? Anche le piante mal sopportano come noi, le correnti d’aria e gli sbalzi di una temperatura interna poco uniforme. Molte persone , per diversi motivi non possono realizzare un impianto fisso di climatizzazione e si trovano a dover acquistare una versione portatile ma spesso il loro design lascia a desiderare: l’ingombro è significativo e il flusso d’aria potente non si distribuisce uniformemente nell’ambiente.
Da marzo 2017 esiste soluzione bella e funzionale: AirFlower di Electrolux. Condizionatore portatile a pompa di calore, raffredda in estate, riscalda in inverno ed è attento all’ambiente con l’innovativo gas refrigerante a bassissimo impatto ambientale. Forma cilindrica, colore candido ha un esclusivo diffusore d’aria a forma di rosa con sistema brevettato Air Sorround , creato per raffreddare l’ambiente più velocemente e in maniera indiretta, senza potenti flussi d’aria monodirezionati. E’ il primo climatizzatore portatile attento al design, grazie anche alla possibilità di personalizzazione del colore del tubo di scarico per ridurre l’impatto visivo. La classe di efficienza energetica resta alta in tutte le modalità di utilizzo: A+ in modalità raffreddante e in classe A in modalità riscaldante.
Prezzo consigliato euro 994

Aerazione, raffrescamento, riscaldamento, umidificazione e deumidificazione: il climatizzatore completo di DAIKIN

La temperatura ideale per una crescita rigogliosa delle nostre piante si aggira tra i 24 e i 26 gradi e gli amanti del verde lo sanno. Anche in estate con l’uso di climatizzatori sarà necessario quindi stare attenti a non superare questo intervallo di temperatura per evitare pericolosi shock termici che possono far cadere boccioli in fiore, ingiallire foglie o seccare troppo la terra nei vasi . L’acquisto di un climatizzatore fisso però non è un acquisto a cuor leggero sia in termini economici che di lavori di installazione: proprio per questo è fondamentale scegliere quello più giusto per noi.
Quale è allora il prodotto che racchiude tutte le caratteristiche di cui abbiamo parlato fino ad ora? Ururu Sarara di Daikin.
Questo nome sicuramente vi ricorda la pubblicità con le goccioline animate ed è proprio questa la sua caratteristica migliore: la regolazione dell’umidità a pompa di calore, con innovativo gas refrigerante rispettoso dell’ambiente e classe energetica tripla classe A+ , sia in versione di raffrescamento che di riscaldamento. A differenza dei climatizzatori tradizionali, il sistema Ururu Sarara porta aria esterna climatizzata nel locale, alla temperatura da noi desiderata e senza perdite di calore. Parlavo di prodotto completo perché possiede anche la tecnologia Flash Streamer™che fa in modo che l’aria venga purificata continuamente e sia priva di polvere, muffe, allergeni, cattivi odori, virus e batteri. Il sistema di umidificazione intelligente “Ururu” riesce ad acquisire la giusta quantità di umidità latente dall’esterno portandola all’interno.Il deumidificatore intelligente “Sarara”, invece va a rimuovere automaticamente l’umidità in eccesso, mantenendo uniforme la temperatura senza acquistare tanti elettrodomestici diversi. In questo modo avrete una macchina unica che potrà soddisfare voi e le vostre piante.
Prezzo consigliato per la potenza da 2kW a partire da 2.000 € + iva

5 cose da sapere prima di acquistare un climatizzatore

Nonostante ci siano climatizzatori di ogni tipo su volantini promozionali e siti internet già da settimane, io sento ancora clienti che entrano per dare un’occhiata ” perché penso di acquistarlo più avanti, magari fra un mese quando fa davvero caldo ” oppure che si ostinano a non voler accendere l’apparecchio fino alla metà di giugno  ” perché se lo accendo adesso, a luglio cosa faccio, mi sparo?” . Proprio qui sta l’errore: quando sarà così caldo sarà già troppo tardi.

Siamo bombardati da pubblicità in tv, etichette energetiche complicate e caratteristiche espresse in sigle di difficile comprensione. Vogliamo una casa fresca ma senza fare troppi lavori in casa e raccogliamo informazioni da parenti, amici, siti internet e volantini.

Prima di scegliere il modello che fa per voi è necessario sapere alcune cose.

1)  Se volete acquistare un climatizzatore fissate sempre un sopralluogo gratuito con un installatore certificato.

E’ necessario prima di tutto valutare se intendiamo acquistare un prodotto portatile oppure fisso. Per il climatizzatore portatile non è indispensabile un sopralluogo , basta valutare bene l’ingombro che siamo disposti a tollerare in casa, verificare dove posizionare il tubo di scarico dell’aria e avere un posto in cui riporlo durante l’inverno.  Nel caso di un climatizzatore fisso è invece necessaria una procedura un pò più lunga che comporterà alcuni lavori in casa. La cosa più importante è affidarsi ad una ditta seria che con l’aiuto di un idraulico provvederà ad un sopralluogo per capire le vostre esigenze e abitudini di vita, lo stato di coibentazione e l’esposizione Nord-Sud della casa, i collegamenti elettrici e la disposizione dei locali interni per l’installazione dell’unità interna e l’ingombro di quella esterna.

2) Il climatizzatore ad installazione fissa non si usa solo d’estate.

Molti sono frenati dall’acquisto anche al pensiero che useranno il climatizzatore solo per pochi mesi all’anno e cercano di ripiegare magari su ventilatori portatili o a soffitto. L’utilizzo di un climatizzatore, sia esso fisso o portatile invece può essere per tutto l’anno. Le macchine di ultima generazione, dotate di pompa di calore rinfrescano l’estate e riscaldano nelle mezze stagioni per avere in brevissimo tempo una temperatura gradevole magari nelle ore serali o nelle prime ore del mattino. Quando l’impianto di riscaldamento non è ancora acceso  riescono a stemperare l’umidità percepita nell’ambiente e a scaldare in maniera efficiente, senza dover ricorrere a termoventilatori portatili che sono sicuramente più economici nel momento dell’acquisto ma molto dispendiosi dal punto di vista del consumo energetico.

3) Non esiste un climatizzatore senza sfogo d’aria esterno.

Molti clienti sono arrivati in negozio entusiasti chiedendo di poter avere un climatizzatore senza sfogo d’aria esterno. Sarebbe l’ideale in effetti per chi abita in palazzi storici o in condomini che non permettono il motore sul balcone, per chi non intende fare lavori di installazione o non vuole nemmeno un climatizzatore da trascinare per casa.  Peccato che non esiste. Esiste semmai un climatizzatore senza l’unità motore esterna e quindi con motore incorporato, che ha bisogno solo di due fori nel muro per scaricare l’aria calda. Di fatto come un climatizzatore portatile, ma installato al muro e con due fori di scarico invece di uno solo.

4) Il deumidificatore non fa la stessa funzione del climatizzatore

E’ solitamente l’umidità che rende così insopportabile il caldo e molti clienti pensano di risolvere la situazione con questo elettrodomestico. Il climatizzatore, sia fisso che portatile la elimina in automatico mentre raffredda l’ambiente oppure viene dotato di un programma specifico per questa funzione. Tuttavia non vale al contrario , ovvero un deumidificatore non sostituirà il climatizzatore. Chi ne ha già uno in casa può utilizzarlo per ridurre la percentuale di umidità e ottenere un caldo secco, decisamente più sopportabile ma non otterrà un abbassamento dei gradi di calore che resteranno impietosamente invariati .

 

5) Informatevi sempre sul centro di assistenza più vicino.

E’ davvero fondamentale che ci sia un centro assistenza autorizzato il più vicino possibile a voi. Le emergenze succedono nei momenti più impensabili e avere un centro assistenza con cui stringere un rapporto di fiducia è una preziosa accortezza, fin dal momento dell’acquisto. Una telefonata per capire se abbiamo pulito il filtro in maniera corretta, per fissare un appuntamento per il riempimento del gas, sono tutte cose che possiamo fare se abbiamo qualcuno di vero e non un call center, che ci risponde dall’altra parte.

 

Credit photo: Pinterest

 

Il volantino del climatizzatore

Sta arrivando il caldo finalmente e inizia la caccia al condizionatore.

L’altro giorno, in negozio da mio padre ho trovato un giornalino strano, che ha attirato subito la mia attenzione. Ho pensato fosse un catalogo di qualche nuova casa produttrice oppure un volantino di Trony, dato che i colori principali erano blu, bianco e rosso.

Invece no.

E’ un volantino particolare, studiato dai distributori del gruppo d’acquisto NordEst per i negozi di superficie medio piccola con l’intenzione di parlare al cliente in una maniera diversa e coraggiosa. Essendo un gruppo d’acquisto del Nord Italia, NordEst ha deciso di prepararsi per tempo all’arrivo del caldo perché in queste zone esistono tante famiglie che ancora non lo hanno installato e che si trovano a volerlo acquistare solo quando il caldo diventa insopportabile.

Le cose che mi hanno stupita sono cinque:

  1.  In prima battuta si cerca prima di tutto di informare il cliente e spronarlo a provvedere al condizionatore per tempo, in modo da evitare quanto successo a molte persone due anni fa:  dover peregrinare da un punto vendita ad un altro, alla ricerca di qualsiasi prodotto possa dare un pò di refrigerio perché le scorte delle grandi aziende sono finite.
  2.  Nella seconda pagina, dove solitamente si trovano già i prodotti abbiamo invece un elenco di domande e risposte che cercano di sfatare tutti i falsi miti sui climatizzatori: dal consumo energetico, al prezzo, alla stagionalità d’uso, all’inquinamento ambientale. E’ un vantaggio per il negoziante, che evita così di dover rispondere sempre le stesse cose mentre il cliente riesce ad informarsi in autonomia senza dover per forza sentirsi in dovere di acquistare nell’immediato.
  3. Solo a questo punto troviamo i prodotti: ventilatori innovativi e condizionatori sia fissi che portatili. Le case produttrici sono state posizionate in ordine alfabetico, alcune hanno due pagine dedicate, altre solo una e tutti i prodotti sono di nuova generazione, due o massimo tre modelli per categoria. Foto, caratteristiche e modelli sono posizionati nelle pagine come beni di lusso: ricordano un pò i consigli per gli acquisti delle riviste di moda dove vestiti, borse, scarpe e accessori vengono valorizzati con belle immagini e descrizioni semplici e immediate. Non troviamo infatti etichette energetiche o dati complessi come nei cataloghi veri e propri. In ultima pagina troviamo i deumidificatori, soluzione che viene sempre molto richiesta durante il periodo estivo, principalmente per case in montagna e di campagna.
  4.  In ultima pagina c’è una parte dedicata all’elenco dei servizi che i rivenditori del gruppo possono offrire. E’ breve e generica ma riesce perfettamente a dare un’idea di quello che serve per installare un condizionatore, consigliando al cliente di passare in negozio e chiedere consiglio anche per le possibili detrazioni fiscali e finanziamenti. E’ un’arma a doppio taglio ma essendo fatta per i negozi a superficie medio piccola, va incontro alle loro esigenze. Ad esempio dalle mie parti, specialmente nelle valli i negozianti sono anche certificati come riparatori e idraulici quindi possono sia vendere il prodotto che installarlo. I piccoli punti vendita come mio padre invece non possono installare i condizionatori ma si appoggiano ad idraulici certificati per un pacchetto completo.
  5. Veniamo ora però alla caratteristica principale di questo volantino e che mi ha stupito molto. Non ci sono prezzi. Di nessun tipo. Questo è un atto coraggioso perché molte persone vengono attirate da vari sottocosto, prezzi colorati, barrati, percentuali di sconto, caratteri cubitali e chi più ne ha più ne metta. In questo volantino invece non c’è nessuna indicazione di prezzo ed è un segnale forte per due motivi.  Prima di tutto perché offre al consumatore qualcosa che altri non danno: la conoscenza del prodotto; in seconda battuta è un segnale forte anche per il negoziante, che può così avere un volantino informativo che duri tutta la stagione estiva e senza l’ansia del confronto con i concorrenti.

Il punto debole secondo me è che c’è poco spazio per la personalizzazione al termine del volantino e in copertina fanno un pò a pugni la scritta ” catalogo 2017″ e ” la guida per scegliere il climatizzatore” . Questo potrebbe trarre in inganno il clientela così come ha ingannato me perché non è chiaro se si stratta di un catalogo di una marca particolare o di un volantino Trony ( per via dei colori) anche se forse, in effetti non saprei nemmeno io come chiamarlo.   Qualcuno potrebbe obiettare che il cliente dopo essersi informato con questo volantino se ne va ad acquistare dove il prezzo è più basso. Io rispondo che è  un rischio che si corre sempre, anche e soprattutto se si aderisce ad un giornalino zeppo di prezzi e sottocosto.

Bravi davvero NordEst perché andare controcorrente è sempre una scommessa ma questo è solo l’inizio:  sono sicura verrete copiati da molti altri gruppi d’acquisto.

Voi cercate di fare ancora meglio!

E’ questione di… clima

Scrivo questo post per rispondere a Valentina,  che sulla pagina Facebook di Caricovariabile mi chiedeva consigli  sull’elettrodomestico da acquistare per il problema della eccessiva umidità in casa.

Con l’arrivo dell’inverno le nostre case, a seconda della tipologia di riscaldamento e di come sono state costruite, possono diventare molto umide o molto secche. Questi due estremi creano danni alla casa e alla salute, facilitando l’arrivo e la diffusione dei virus di stagione.

Esistono moltissimi modelli di deumidificatore in commercio ma a grandi linee possono essere distinti in due grandi categorie, quelli fissi e quelli portatili. Ciò che li differenzia, ovviamente, è il fatto che i primi sono obbligati a restare nell’ambiente in cui vengono installati, mentre quelli portatili possono essere trasportati da una stanza all’altra a seconda delle nostre esigenze.

La scelta di un deumidificatore portatile va fatta in base all’ambiente in cui verrà posizionato, la capacità di deumidificare l’aria , espressa in litri sulle schede tecniche e  tenendo d’occhio i consumi energetici perchè se il prodotto che scegliamo consuma più di un climatizzatore, non vale assolutamente la pena acquistarlo.

La  troppa umidità nelle nostre case dipende da vari fattori: se cuciniamo tanto, se stendiamo i vestiti in casa, se arieggiamo poco gli ambienti alla mattina per mancanza di tempo ecc.. .  In molti casi la situazione si è risolta con l’acquisto di una cappa da cucina a carboni attivi e filtri acciaio lavabili in lavastoviglie, una asciugatrice, l’installazione di un climatizzatore fisso o tutte queste cose insieme.

L’estate caldissima dell’anno 2015 ha visto un boom di vendite di climatizzatori fissi a pompa di calore con funzione solo deumidificatore che hanno aiutato in molti casi a non rendere la casa umida in inverno. Infatti  in generale un deumidificatore fisso o un condizionatore con funzione deumidificatore è più efficace rispetto ad un deumidificatore portatile.

In ogni caso dipende dal budget che si ha a disposizione, dagli spazi casalinghi e dalla possibilità di installare il motore del condizionatore sul balcone di casa o all’esterno del condominio. In linea di massima un buon deumidificatore ha un prezzo che si aggira dai 200 euro in su; quelli che costano meno non sono da considerare per durata e funzionamento effettivo. Un climatizzatore pompa di calore con funzione deumidificatore invece,  parte dagli 800 euro in su ma avrà una possibilità di utilizzo più ampia nel corso delle stagioni.

Il  problema delle case con aria troppo secca è spesso dovuto all’impianto di riscaldamento a pavimento. E’ una questione risolvibile molto più facilmente con umidificatori  dai 40 euro in su. Ne esistono due  tipologie : classico ad ebollizione e ad ultrasuoni .

Quello classico riscalda l’acqua del serbatoio fino ad ebollizione, spesso ha una piccola conca vicino al beccuccio di evaporazione, dove possiamo mettere il nostro amato pumilene, che fa tanto inverno! Ha però come difetto la maggiore rumorosità e la continua formazione di calcare.

In quello ad ultrasuoni invece un trasduttore posto nell’acqua trasforma l’energia elettrica in ultrasuoni generando microvibrazioni che creano ebollizione a basse temperature. Funziona anche a freddo e in entrambi i casi ottiene risultati ottimali con basso consumo energetico. Molto piu silenzioso di quello classico, produce comunque un fischio che di notte non è molto piacevole per gli animali e i bimbi piccoli : consiglio quindi di tenerlo spento nelle ore notturne.