A ogni prodotto il suo Bonus.

C’è un grande caos e difficoltà al momento nel sapere esattamente anche solo quali prodotti rientrano nei bonus e quali no. Se davvero c’è la possibilità di risparmiare o è solo una perdita di tempo.

Qui di seguito potete trovare un piccolo vademecum che sintetizza lo scopo e quali sono i bonus attualmente in vigore e su quali prodotti è possibile richiederli.

Bonus mobili ed elettrodomestici.

Il Bonus mobili ed elettrodomestici 2021 rientra nel Bonus ristrutturazione e consiste in una detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e elettrodomestici di classe almeno A+ (A per i forni), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione.

La detrazione prevista è pari al 50% della spesa, da calcolarsi su un importo massimo di 16.000 euro. La Legge di Bilancio ha innalzato la soglia del tetto massimo di spesa da 10.000 euro a 16.000 euro.

Bonus Casa: detrazioni fiscali per le ristrutturazioni 

Viene definito “Bonus Casa”, quello relativo agli interventi di risparmio energetico e utilizzo di fonti di energia rinnovabile che usufruiscono delle detrazioni fiscali del 50% previste per le ristrutturazioni edilizie – ex art. 16 bis del DPR 917/8. Gli utenti finali possono beneficiare inoltre del sistema diretto di sconto in fattura.

Sono compresi gli elettrodomestici in classe energetica minima prevista A+ ad eccezione dei forni la cui classe minima è la A. Piani cottura e lavasciuga invece non sono classificati. Per i parametri di valutazione si dichiara valida anche l’etichetta energetica antecedente al 1 marzo 2021.

  • forni
  • frigoriferi
  • lavastoviglie
  • piani cottura elettrici
  • lavasciuga
  • lavatrici
  • asciugatrici

Vale se l’acquisto è collegato ad un intervento di recupero del patrimonio edilizio iniziato a decorrere dal:

  1. 1° gennaio 2018 per le spese sostenute nel 2019
  2. 1° gennaio 2019 per le spese sostenute nel 2020

ECOBONUS: detrazioni fiscali per l’efficienza energetica degli edifici.

L’Ecobonus prevede delle detrazioni dal 50% al 65% in 10 anni in funzione della tipologia di interventi effettuati. Con questo tipo di intervento è possibile usufruire di risparmi significativi nell’acquistare prodotti che vadano a migliorare l’efficienza energetica delle nostre case e, ovviamente troviamo anche i prodotti Viessmann.

Il Decreto Rilancio e i successivi aggiornamenti hanno introdotto la possibilità per tutti gli interventi di Ecobonus (art. 14 del Decreto Legge 63/2013) di optare, al posto della detrazione diretta, per la cessione del credito ad altri soggetti o allo sconto in fattura.

Gli utenti finali possono optare infatti per un contributo di pari ammontare sotto forma di sconto in fattura. Tale sconto potrà essere quindi anticipato dal fornitore che ha eseguito gli interventi e Viessmann, assieme a tutto il suo team di tecnici e installatori è in grado di sostenere e semplificare questa procedura.

Per riuscire a darvi una panoramica migliore, qui di seguito trovate i prodotti Viessmann considerati tra gli interventi incentivabili con gli Ecobonus e le rispettive aliquote di detrazione:

ProdottoEcoBonus 65%EcoBonus 50% Bonus Casa
Pompe di calore
Caldaia a biomassa
Caldaia a condensazione classe A
Caldaia a condensazione classe A
(sistema di regolazione evoluto)
Impianto fotovoltaico
Climatizzazione a pompa di calore
Ventilazione meccanica controllata (VMC)
Sistemi di accumulo
Sistemi ibridi (condensazione e pompa di calore)
Impianto solare termico
Cogeneratori (micro)

SUPER BONUS 110%

Ed eccoci arrivati al grande dilemma.

Il Decreto Rilancio (Decreto Legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito con modifiche nella Legge 17 luglio 2020, n.77) ha introdotto con l’art. 119  il SUPERBONUS, con l’aliquota di detrazione nella misura del 110% delle spese sostenute tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2021.
Con l’art. 121 sono disciplinate le opzioni della cessione del credito e dello sconto in fattura.

E’ una operazione molto complessa perché prima di potervi accedere è necessaria una verifica di requisiti che il nostro immobile in questione deve avere.

I documenti preliminari che ci permettono di sapere se possiamo accedere o meno ai finanziamenti sono l’ APE ante operam e lo Studio di Fattibilità.

Un progettista qualificato deve realizzarli per verificare la classe energetica dell’abitazione e individuare gli interventi di efficientamento energetico in grado di aumentare di due classi la prestazione energetica della tua abitazione.

Cercate di non effettuare un pericoloso fai da te , evitando così brutte sorprese. Prima di procedere può essere utile richiedere una consulenza .

Viessmann Italia ha una rete di progettisti e tecnici costantemente formati che, con una facile e veloce consulenza vi consente di saperne di più.

Sono consulenze a pagamento, certificate, controllate, in grado di darvi la sicurezza di una reale competenza in merito ai prodotti e a tutte le agevolazioni possibili.

Clicca qui per maggiori informazioni

Arrivano le nuove Energy labels.

L’etichetta energetica è uno dei principali parametri di decisione durante la fase di acquisto di un nuovo elettrodomestico. Molti di noi però non la sanno leggere in maniera corretta e ancor di più non sanno sfruttare le capacità ecologiche del proprio apparecchio.

Vediamo di fare chiarezza rispetto ad alcune delle domande più frequenti che mi sono state rivolte.

Perché è stata creata una etichetta energetica europea?

La prima etichetta energetica è stata applicata nell’UE nel 1995 e oggi, secondo la Commissione Europea, l’85% dei consumatori europei la riconosce e se ne serve nelle decisioni d’acquisto. L’etichettatura energetica ha significativamente promosso l’innovazione tecnologica dei prodotti ela competitività dell’industria europea, favorendo l’immissione sul mercato di nuovi modelli di prodotti in classi energetiche via via superiori. E’ sostanzialmente un modo per invitare le aziende a fare ricerca e creare apparecchi elettrici sempre più attenti ai consumi e all’impatto ambientale.

Perché continuano a cambiare e ci creano confusione?

E’ necessario un continuo adeguamento e riscalaggio delle classi sia per poter tenere il passo con le innovazioni tecnologiche, che per invogliare le aziende e i consumatori ad avere più attenzione all’ambiente.

Il Regolamento 2017/1369/UE fissa i termini per sostituire le attuali classi A+, A++ e A+++ e definisce anche la procedura per riscalare successivamente le etichette sulla base dell’evoluzione tecnologica delle singole categorie di prodotto. Sei anni sono previsti come termine generale per introdurre la scala A-G nelle etichette, più 18 mesi supplementari per la comparsa dell’etichettanei negozi; ma solo 15 mesi per i cosiddetti elettrodomestici “bianchi” (per es: frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie) più 12 mesi supplementari per la comparsa dell’etichetta nei negozi, e 9 anni perscaldacqua e caldaie con un tempo massimo totale di 12 anni.

Quando tutte le etichette con i “+” saranno state sostituite, un ulteriore riscalaggio sarà avviato in caso si verifichi un’eccedenza di modelli nelle classi di efficienza energetica superiori: il 30% nella classe A o il 50% nelle classi A+B. In ogni caso al momento del riscalaggio la classe A, e in alcuni casi anche la B, deve restare vuota per accogliere i modelli più performanti che nel tempo sarannosviluppati dall’industria. L’obiettivo dichiarato è un periodo di validità di ogni nuova generazione delle etichette di almeno 10 anni.

Cosa cambia tra la nuova etichetta e quella precedente?

Dal 1 marzo 2021 la nuova etichetta presenta delle novità:

  • la scala principale, sempre riferita come detto all’efficienza energetica, rimane colorata dal verde al rosso ma si ritorna alla classificazione iniziale da A a G, con un riscalaggio periodico, previsto ogni circa 10 anni o quando una significativa percentuale di modelli sarà presente nelle due classi di efficienza più elevate,
  • questa scala può essere “accorciata” nel caso la definizione di sette classi non sia possibile, quindi potrebbero in futuro esistere apparecchi con una scala di efficienza energetica con meno di sette classi. In questo caso le classi presenti dovranno comunque essere colorate dal verde al rosso,
  • viene introdotta, ove appropriato, una scala secondaria, da A a D, per il rumore emesso;
  • è ulteriormente accentuata la neutralità linguistica e sono stati potenziati i pittogrammi che informano a colpo d’occhio i consumatori sulle caratteristiche e sulle prestazioni energetiche e funzionali degli apparecchi, senza bisogno di ricorrere ad un testo che andrebbe presentato in tutte le lingue dell’Unione Europea;
  • il consumo di energia elettrica, espresso in kWh, è generalmente annuo ma può anche essere correlato al consumo per ciclo quando ritenuto più comprensibile per l’utente finale;
  • la classe A – e per alcuni prodotti anche la B – sarà sempre vuota al momento della prima applicazione della nuova etichetta per stimolare l’innovazione tecnologica e lasciare lo spazioai nuovi modelli più efficienti che entreranno nel mercato
  • è presente un “quick access code” o codice QR, che dà accesso alle informazioni sul prodotto, in lingua nazionale, presenti nella banca dati europea EPREL che sono leggibili attraverso la scansione con uno smartphone.

Sì ma la differenza, in breve dove sta?

  • nella distribuzione dei modelli nelle classi di efficienza energetica. Infatti nella vecchia etichetta lo sviluppo tecnologico aveva portato la maggior parte dei modelli nelle classi a più elevata efficienza (A+, A++ e A+++) mentre le classi inferiori erano vuote o quasi; nella nuova etichetta la classe A è vuota e la classe B contiene pochi modelli che sono invece via via più presenti nelle classi da C a G per effetto del “riscalaggio” della scala di efficienza energetica. A parità di altre caratteristiche lo stesso modello può essere presente in due classi di efficienza energetica diverse nelle due generazioni dell’etichetta, ma non è meno performante è la scala di riferimento che è stata modificata;
  • nelle condizioni utilizzate per misurare il consumo di energia, ed eventualmente di acqua e le prestazioni funzionali. Per esempio nel caso delle lavatrici, l’efficienza energetica nella precedente etichetta si basava in generale sul consumo annuo ponderato di energia per i cicli di lavaggio a 40°C e 60°C a pieno carico e a mezzo carico, nella nuova etichetta è invece basata sul consumo ponderato di energia del nuovo programma eco 40-60 a pieno carico, mezzo carico e un quarto del carico nominale.

Perché in questo periodo trovo due etichette energetiche quando acquisto un elettrodomestico?

Un effetto inevitabile, anche se limitato nel tempo, è che alcuni utenti finali potrebbero essere disorientati nel trovare due etichette diverse nell’apparecchio appena comperato. Non si tratta di un errore, ma di un preciso obbligo per il fornitore. La presenza delle due etichette significa che lo specifico apparecchio è stato immesso sul mercato prima del 1 marzo 2021 e quindi risponde completamente alla precedente etichetta ma è anche già conforme ai requisiti di quella nuova.

Poiché la sostituzione delle etichette sarà graduale nel tempo per alcune tipologie di apparecchi gli utenti finali potranno trovare due diverse generazioni di etichetta energetica convivere fianco a fianco: è il caso per esempio degli elettrodomestici del lavaggio, cioè lavatrici, lavasciugatrici ed asciugatrici: per le prime due la nuova etichetta è presente dal 1 marzo 2021 mentre le asciugatrici continueranno ad avere la precedente versione etichetta fino alla revisione del relativo regolamento di prodotto.

DISCLAIMER NECESSARIO

Tutte le informazioni contenute nell’etichetta sono basate su prove standard, previste dalla legislazione europea e realizzate in condizioni di laboratorio: questo permette il confronto fra gli apparecchi della stessa categoria, ma il consumo energetico nella vita quotidiana dipende dal luogo e dalle condizioni di installazione e per molti prodotti dalla frequenza d’uso e quindi può variare rispetto ai valori indicati nell’etichetta.

Tutte queste informazioni e altri dettagli li potete trovare sulla guida ufficiale di Enea .

Io da parte mia mi accingo a studiare e capire meglio i parametri utilizzati per classificare le singole categorie, man mano che usciranno, per raccontarvi come utilizzarli al meglio.

GLOSSARIO VIESSMANN: tutto quel che c’è da sapere.

Avete presente quando leggete un libro con trame complesse, come ad esempio il Signore degli Anelli e trovate l’elenco dei personaggi o gli alberi genealogici nelle prime pagine?

Qui faremo la stessa cosa. Vi avevo parlato del progetto 2021 con Viessmann Italia ed è dalle basi che, secondo me, è necessario partire.

  • CALDAIA A CONDENSAZIONE

La caldaia produce acqua calda per l’impianto di riscaldamento e per gli usi sanitari di casa consumando combustibili fossili (gas metano, gpl o gasolio). Le caldaie a condensazione sono particolarmente efficienti perché fanno condensare il vapore acqueo contenuto nei fumi caldi generati dalla combustione e in questo processo riescono a recuperare il calore latente che essi contengono. Pertanto si sfrutta per riscaldare anche il calore che normalmente si disperde dal camino e i fumi escono a temperature più basse.

  • POMPA DI CALORE

Il sistema a pompa di calore funziona sempre allo stesso modo: si preleva energia termica da un ambiente a bassa temperatura e la si cede a un altro ambiente a temperatura più elevata. La pompa di calore sfrutta l’energia termica presente naturalmente nell’aria esterna (o acqua di falda) per trasferire calore all’interno degli ambienti, utilizzando energia elettrica. Essendo tale processo inverso a quello che avviene spontaneamente in natura, la pompa di calore necessita di elettricità per il suo funzionamento.

  • CALDAIE A BIOMASSA

La combustione della biomassa è una tipologia particolarmente diffusa nelle zone di montagna e forestali, dove la materia prima è di facile reperibilità; ma soprattutto in tutte quelle aree urbane o extraurbane che non sono coperte dalla fornitura del gas metano. La biomassa indica qualsiasi sostanza di matrice organica, vegetale o animale utilizzabile ai fini energetici, ovvero tutti quei materiali organici che possono essere sfruttati direttamente come combustibili solidi, liquidi o gassosi. L’elemento principe della biomassa è il legno: l’energia termica, o anche elettrica, può essere ricavata direttamente, bruciando biomassa, come legna e pellet, nelle caldaie. Sono materiali che garantiscono alti livelli di rendimento energetico, facile gestione ed emissioni neutre di C02. La caldaia a biomassa funziona in modo molto simile rispetto alla caldaia tradizionale a gas: il riscaldamento e l’acqua calda sanitaria per la casa è fornita dalla combustione della biomassa legnosa, producendo il calore che viene poi utilizzato per riscaldare l’acqua.

  • RISCALDAMENTO A PAVIMENTO

Il riscaldamento a pavimento è un sistema di distribuzione per irraggiamento del calore prodotto dalla caldaia o dalla pompa di calore. Dato che funziona a bassa temperatura, consente un considerevole risparmio energetico e genera un elevato comfort termico. I pannelli radianti vengono installati sotto il pavimento, sul soffitto o a parete, a seconda delle esigenze. Gli impianti di riscaldamento tradizionali a radiatori utilizzano acqua calda con temperature variabili da 50°C ad 80°C; mentre il riscaldamento a pavimento permette di riscaldare gli edifici utilizzando acqua con temperature più basse, attorno a 30-35°C. Necessita di una più ampia tempistica di avviamento rispetto ai tradizionali sistemi a calorifero: l’ambiente si scalda più lentamente ma in maniera più uniforme.

  • CLIMATIZZATORE A POMPA DI CALORE

Il climatizzatore non ha bisogno di grandi presentazioni. Vi facciamo solo notare la differenza che può esserci se si va a installare un modello a pompa di calore in quanto è capace non solo di rinfrescare gli ambienti, ma anche di riscaldarli. È doverosa un prima precisazione: l’unità interna del climatizzatore non genera calore, ma lo trasferisce e lo distribuisce all’interno dell’ambiente; l’unità che genera il calore in inverno e lo sottrae in estate è quella esterna. Più avanti parleremo di manutenzione, filtri speciali e tante altre caratteristiche dei modelli Viessmann.

  • VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA

La ventilazione meccanica controllata è un sistema di ventilazione canalizzata che assicura l’immissione di aria fresca, ovvero di aria presa dall’esterno e adeguatamente filtrata, all’interno di casa. Si evitano in questo modo allergeni, muffe ed eccessi di umidità garantendo un ricircolo continuo. In alcuni modelli è presente uno scambiatore in grado di recuperare fino al 90% del calore in uscita per poi riscaldare l’aria esterna di rinnovo in entrata ed avere un significativo risparmio energetico. In estate o nelle mezze stagioni può, in caso di temperature esterne più fresche, contribuire a rendere gradevole l’ambiente di casa senza ricorrere al climatizzatore. Non sostituisce il sistema di aspirazione della cappa da cucina.

  • IMPIANTO FOTOVOLTAICO

Forse non tutti sanno che c’è molta differenza tra i pannelli solari e l’impianto fotovoltaico. Spesso sono due impianti che vengono confusi tra loro, ecco le differenze da sapere per capire di che cosa andremo a parlare.

Il pannello solare termico (la cui denominazione tecnica è collettore solare) è un impianto che ci permette di produrre acqua calda da una fonte di energia rinnovabile e pulita, come il sole, che può essere utilizzata per le necessità sanitarie quotidiane (l’acqua di bagni e cucina), ma anche come integrazione al riscaldamento degli ambienti.

I pannelli solari fotovoltaici, attraverso le celle convertono la luce del sole in energia elettrica, pronta (grazie al passaggio all’interno di un inverter) per alimentare gli impianti elettrici dei nostri edifici.

Entrambi sfruttano quindi l’energia gratuita del sole, ma il solare termico produce acqua calda, il fotovoltaico produce energia elettrica.

Per quanto riguarda le dimensioni, i pannelli solari termici richiedono uno spazio contenuto (per una singola abitazione può essere sufficiente un solo pannello da circa 2m2 con un serbatoio di circa 200 litri); i pannelli fotovoltaici invece sono modulabili e di norma occupano superfici più ampie (circa 15 m2 x 3 kW).

Nel caso di Viessmann, l’abbinamento dell’impianto fotovoltaico ad una pompa di calore è una soluzione ottimale per ridurre ulteriormente i costi energetici, in quando i generatori saranno alimentati con elettricità prodotta gratuitamente dal sole. Lo stesso impianto potrà anche essere abbinato anche ad una colonnina di ricarica per l’auto elettrica.

  • BATTERIE PER ACCUMULO

Un sistema di accumulo domestico di energia è un apparecchio, in genere integrato con l’inverter fotovoltaico, che è in grado di funzionare al servizio di un impianto fotovoltaico installato sul tetto di casa. I sistemi di accumulo per impianti fotovoltaici sono costituiti da particolari “batterie”, studiate e progettate per accumulare l’energia prodotta da un impianto fotovoltaico, in modo da renderla disponibile all’uso quando l’impianto non è in grado di produrre sufficiente energia per l’autoconsumo, ad esempio di notte.

  • ADDOLCITORE

L’addolcitore d’acqua funziona in base al principio affidabile dello scambio ionico, eliminando calcio, magnesio e altri minerali disciolti nell’acqua responsabili della formazione del calcare. E’ molto utile per il benessere delle persone e degli elettrodomestici, in zone con acqua particolarmente dura. Allunga di molto anche la vita di generatori di calore, sia serbatoi di accumulo, sia i terminali di riscaldamento e ne facilita la manutenzione. Ne esistono di diverse tipologie, qui parleremo del sistema di Viessmann, che può essere installato in più soluzioni abitative: dalle case mono-bifamiliari fino a condomini di 60 persone e attività commerciali.

Black Friday 2020

In questo particolarissimo 2020 è importante riuscire a scegliere bene gli elettrodomestici da acquistare durante il Black Friday.

Troppe offerte, prezzi che cambiano di giorno in giorno, logistica mal funzionante, siti che vanno in crash quando siete in coda per aspettare di entrare e approfittare delle promozioni.

Il mio articolo si divide in due parti: la prima in cui vi consiglio i siti da cui potete acquistare serenamente e le accortezze da avere.

La seconda invece con i prodotti scontati che troviamo su Amazon , dove come l’anno scorso ho selezionato alcuni prodotti davvero validi in affiliazione.

ACQUISTARE ELETTRODOMESTICI DA SITI AFFIDABILI

ONLINESTORE

Sito nato e residente in Alto Adige, a volte un pò caro rispetto alla media degli altri rivenditori ma i prodotti arrivano sempre. Ci lascia la possibilità di scegliere prodotti ricondizionati anche nella sua parte Outlet e ha il servizio di ritiro presso i propri magazzini logistici di Bolzano e Milano.

eprice

Dopo un periodo di grande difficoltà nei due anni passati sta tornando a regime anche grazie all’apertura a soggetti terzi, in stile Amazon. In pochi fanno attenzione ma sul menu a tendina del portale è possibile vedere i prodotti acquistabili direttamente da eprice o da altri rivenditori, o da entrambi. Prima di comprare qualcosa, verificate quindi sempre da dove proviene il prodotto che vi interessa.

Unieuro

Molto interessante la spedizione gratuita praticamente su quasi tutti gli elettrodomestici, data la bassa cifra. Il ritiro in negozio è comodo ma un pò macchinoso. Senza dubbio lo consiglio per i prezzi competitivi e per il post vendita, potete sempre poi contare su una rete capillare di negozi specializzati e personalmente, ci ho trovato la gente più preparata.

Mediaworld

Per due volte con il sito crashato, nonostante faccia dell’acquisto online una bandiera da sempre, non ha fatto proprio una bellissima figura in questo novembre 2020. Per quel che mi riguarda è sempre meglio acquistare sul loro sito che nei punti vendita, c’è molta dispersione e a parte qualche addetto di reparto veramente bravo, si viene lasciati a se stessi. Le schede tecniche sono molto dettagliate e curate.

euronics

Dopo un periodo di oblio online e offline si sono ripresi benissimo nell’ultimo anno e stanno guadagnando terreno rispetto ai precedenti, sia come prezzi che come servizio. I prezzi di consegna non sono altissimi e riusciamo così ad avere prezzi competitivi.

I miei consigli in generale poi sono questi:

  1. Non acquistate i prolungamenti di garanzia che vi consigliano alla fine dell’ordine. Registrate piuttosto i vostri prodotti sul sito dei rispettivi brand in modo da poter ricevere eventuali promozioni dedicate e poter aiutare i CAT autorizzati in caso di acquisto di prolungamenti ufficiali di garanzia.
  2. Evitate la dicitura “disponibile dal..” . Fatelo davvero se non avete fretta ma io, anche non la avessi non vorrei poi trovarmi un giorno a leggere la mail con “ci dispiace vi rimborsiamo o facciamo un buono perché il prodotto non è disponibile”.
  3. Controllate sempre da dove arriva il vostro prodotto. Acquistare da un portale non è una garanzia a tutto tondo, verificate chi vi vende quel prodotto per essere poi tutelati nel post vendita.

AMAZON

Ecco qui sotto, divisi per categoria, gli sconti secondo me migliori per rapporto qualità/prezzo e di marchi assolutamente affidabili e conosciuti.

Prima però, in generale per quel che riguarda questo portale:

  1. Acquistate dove c’è effettivamente uno sconto ben esplicitato e non solo la scritta “black friday”.
  2. Ci sono brand più presenti di altri perché ci sono accordi commerciali quindi valutate bene.
  3. Se potete, acquistate subito per evitare saliscendi improvvisi di prezzo.

LAVATRICE

ASCIUGATRICE

FORNO AD INCASSO

FRIGGITRICE AD ARIA

FRIGORIFERO COMBINATO

MACCHINA DEL CAFFE’ AUTOMATICA

MICROONDE

SLOW-COOKER

TELEVISORE

PIANO INDUZIONE 60 CM

UMIDIFICATORE

DEUMIDIFICATORE

ASCIUGACAPELLI

MACCHINA PER IL SOTTOVUOTO+ACCESSORI

ROBOT DA CUCINA

ESTRATTORE DI SUCCO A FREDDO

SCOPA ELETTRICA CON FUNZIONE LAVAPAVIMENTI

TERMOVENTILATORE

SPAZZOLINO ELETTRICO

ROBOT ASPIRAPOLVERE

Detergenti e detersivi

Su Instagram ho notato che mi trovo spesso a parlare anche di detersivi, sfatando miti e consigliandovi un utilizzo più consapevole, acquistando prodotti professionali e dosandoli secondo le vostre esigenze.

Ecco quindi i link ai prodotti professionali che ho utilizzato e che possono risolvervi problemi di manutenzione ordinaria e straordinaria.

Bollitore ( pulizia velocissima con un cucchiaino)

Forno a vapore ( anticalcare)

Forno ( sporco medio)

Forno ( sporco ostinato)

Ferro da stiro ( pulizia piastra)

Ferro da stiro ( decalcificazione)

Piano a induzione

Lavatrice (pulizia intensiva)

Lavastoviglie ( pulizia intensiva)

Frigorifero ( pulizia concentrata senza risciacquo)

Macchina del caffè ( decalcificazione)

Macchina del caffè ( pulizia mensile da oli e residui interni)

Lavatrice/lavastoviglie (pulizia intensiva)

Lavatrice/lavastoviglie ( anticalcare)

Piano cottura a gas ( pulizia acciaio generica)

Gli elettrodomestici ideali per i nostri pavimenti.

Se ne sentono di tutti i colori riguardo alla pulizia dei pavimenti: scope a vapore usate ovunque, detergenti aggressivi o bio, spazzole sbagliate, lucidatrici e i famosi aloni che non scompaiono mai. Per questo motivo ho chiesto a Rita di “Edilizia Roscini”, che di pavimenti e materiali decisamente se ne intende, un parere su come si possono pulire efficacemente le più comuni tipologie.

Ecco il suo testo e i suoi consigli.

Pavimento in laminato

  • Come è fatto

Il laminato si ottiene dalla composizione di più strati in diversi materiali. L’ultimo è costituito da un sottile film trasparente che funge da protezione.

  • Come si pulisce

Per la pulizia quotidiana è sufficiente usare l’aspirapolvere ma non a setole dure perché graffiano lo strato protettivo) e panni in microfibra.

Per una pulizia più profonda, si può usare un panno da pavimenti ben strizzato con detersivo neutro.

  • Cosa non fare

Siccome il laminato teme l’umidità, non bisogna usare panni da pavimento troppo bagnati né gettare acqua direttamente sul pavimento. No assoluto anche alla pulizia a vapore.

Pavimento in parquet

  • Come è fatto

Che sia massello o prefinito, è sempre costituito da legno naturale e come tale, non ama l’umidità.

  • Come si pulisce

Per la pulizia quotidiana è sufficiente usare una scopa con frange oppure un aspirapolvere o scopa elettrica con spazzole per parquet o anche salviette elettrostatiche.

Può anche essere lavato ma con panno ben strizzato e con l’utilizzo di detergenti secondo l’indicazione del produttore  del parquet.

  • Cosa non fare

Anche il parquet teme l’umidità e quindi non bisogna usare panni da pavimento troppo bagnati né gettare acqua direttamente sul pavimento.

Non è indicato l’uso di detergenti schiumosi, acidi, corrosivi, abrasivi che ne intaccherebbero la finitura superficiale. No assoluto anche alla pulizia a vapore.

Pavimento in graniglia- cementina- pastina

  • Come è fatto

Sono prodotti costituiti da due strati, di cui l’ultimo, molto sottile, è quello di finitura. Trattandosi di materiali composti con cemento, polveri minerali, marmo in grani ecc, tendono per loro natura, ad assorbire e quindi hanno bisogno di uno strato di cera superficiale.

  • Come si puliscono

Per la pulizia ordinaria si può usare scopa e panno morbido o aspirapolvere in tutte le sue varianti. Sarebbe meglio passarlo tutti i giorni, quindi anche un robot aspirapolvere potrebbe essere l’ideale per evitare che si depositino residui che potrebbero macchiare la superficie.

Periodicamente andrebbe ripristinato lo strato di cera protettiva.

  • Cosa non fare

Non usare mai prodotti acidi, disincrostanti, detergenti anticalcare o comunque troppo aggressivi. Sconsigliata la pulizia con vapore perché potrebbe intraccare lo strato protrttivo di cera.

Per avere ulteriori informazioni o parlare con Rita e saperne di più ecco il link al loro sito Internet con i contatti: https://www.ediliziaroscini.com

Lista regali di Natale 2019

Tutti i regali che sentiamo di meritarci. O che pensiamo di dover ricevere.

Ho ordinato solo un giorno fa, il regalo per mio figlio. Moltissimi hanno già acquistato durante il Black Friday ma oggi è l’ultimo giorno utile per avere le consegne entro Natale.

Questo ha implicato il dovervi aggiornare il post dividendolo in due parti.

La prima dedicata ai bambini perché hanno diritto ad avere i loro elettrodomestici. Meglio se di qualità. 🙂

La seconda, velocissima, per chi si trova nel panico e vuole qualcosa di diverso.

SPECIALE BAMBINI

Io per queste cucine sono letteralmente impazzita.

Cucina Miele

Cucina Miele iperaccessoriata

Lavatrice giocattolo

Impastatrice giocattolo Bosch.

Scopa elettrica cordless giocattolo

Ma passiamo alle cose per ADULTI: agili, veloci, per tutte le tasche e per i ritardatari dell’ultimo minuto come me.

RASOIO E REGOLABARBA ELETTRICO PHILIPS

Mini robot da cucina e vaporiera

Per tutti quelli che hanno già ogni tipo di elettrodomestico ma non lo usano mai perché non hanno voglia di pulirlo: eccone uno compatto, digitale, carino da vedere e super salutista.

ROBOT ASPIRAPOLVERE

960 ROOMBA predisposto per ALEXA

SPAZZOLINO ELETTRICO PHILIPS connesso, custodia e colori stupendi!

KIT Philips con spazzolino elettrico + sistema di pulizia interdentale ultrasonica ricaricabile

Modello singolo

Modello doppio

Modello ROSA con anche accessorio per non usare più il filo interdentale.

Black Friday Links

Tutti i link migliori per risparmiare, senza perdere in qualità e divisi per tipologia di elettrodomestico.

Siamo arrivati finalmente alle porte della VERA settimana del Black Friday.

Volevo comunicarvi che in questi giorni è importante ANCHE fare RIFORNIMENTO ACCESSORI, ad esempio sacchetti aspirapolvere, pile, capsule del caffè e filtri per la cappa ad esempio .

FABER fino a lunedì sta scontando:

ACCESSORI AL 30%

CAPPE AL 20%

PIANI COTTURA AL 15%

Ricordatevi che i filtri non scadono mai e poi a trovarli e ricordarsi è difficile quindi il link diretto è questo:

Ma veniamo al mondo Amazon che è quello maggiormente frequentato da tutti noi e sconti veloci e sicuri.

Ecco qui sotto, divisi per categoria, gli sconti secondo me migliori per rapporto qualità/prezzo e di marchi assolutamente affidabili e conosciuti.

LAVATRICE

7 KG ADDWASH

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9 KG a meno di 400 euro

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MACCHINA DEL PANE

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VAPORIERA ELETTRICA

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REGOLABARBA ELETTRICO BRAUN SCONTATISSIMO

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MACCHINA DEL CAFFE’ CON CAPSULE

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ROBOT DA CUCINA CON FUNZIONE COTTURA IMETEC

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ROBOT ASPIRAPOLVERE

Per chi vuole acquistare il primo robot aspirapolvere DAVVERO VALIDO.

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671 ROOMBA predisposto per ALEXA

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SCOPA A VAPORE

BLACK&DECKER modello base e modello per PRO.

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FERRO DA STIRO

Ferro da stiro con punta in acciaio per camicie e fino a 2700 watt di potenza

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Ferro da stiro con serbatoio di ricarica

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FRULLATORE OSTER SCONTATO AL 50%

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MICROONDE

Microonde con GRILL a metà prezzo.

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Per tutti quelli che non hanno abbastanza spazio per un forno “vero” ma vogliono cimentarsi in torte focacce e quant’altro, il forno di Whirlpool è perfetto. Alle fiere di settore cucinano sempre la pizza e la offrono a chi passa: a me è sempre piaciuta molto 🙂

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ESTRATTORE DI SUCCO SUPER SCONTATO

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TELEVISORE

Come già detto su Instagram, i televisori devono poter avere la nuova tecnologia digitale terrestre DVB-T2 , gli Smart TV ad esempio la hanno già inserita. Ecco tre esempi da 32″, 40″, 50″.

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Testiamo la nuova POWERSTICK JET di SAMSUNG!

Potenza pura in ogni situazione.

Dunque partiamo dal fatto che io ho sempre la voce nasale da ottobre a marzo. Sembro sempre raffreddata e questo è dovuto a una cosa: la mia allergia agli acari che con l’inverno e il riscaldamento acceso aumenta ancora di più.

Avete presente quel bel getto d’aria che vi investe in piena faccia se non vi spostate un attimo mentre usate l’aspirapolvere? Sacco o non sacco, scopa o aspirapolvere a traino, poco cambia: l’aria vi si spara in faccia.

LEI NO.

Lei la espelle ai lati e l’aria emessa viene purificata fino al 99,999% da polvere e allergeni. Ha un sistema di filtraggio HEPA a 5 livelli che restituisce aria pulita e non ve la spara in faccia ma la espelle ai lati del motore, delicatamente.

Avete presente quando dovete forare il muro per il supporto della scopa cordless perché sennò la base di ricarica non vi sta da nessuna parte?

LEI NO.

Lei ha una base di ricarica che la sostiene e quindi è sufficiente trovarle un posticino per farla riposare dalle sue fatiche e in tre ore e mezza la sua ricarica è completata. Può tranquillamente restare sempre nel suo alloggio perché la batteria non si rovina.

A proposito, avete presente quando vi dicono che la batteria dura 60 minuti ma voi la accendete al massimo e si scarica dopo dieci di utilizzo?

LEI NO.

Perché vi basta scendere un piano, prelevare la batteria aggiuntiva dal suo alloggio nella stazione di ricarica e scambiarla con quella appena terminata per pulire altri venti minuti a velocità massima. Oppure altri 60 a velocità minima. Selezionatele queste velocità che lei pulisce sempre bene allo stesso modo, altrimenti non ce le inventavamo.

Sono bellissimi i suoi accessori, come la lancia allungabile per aspirare i ragni, quella flessibile per arrivare in cima a librerie e armadi, la turbospazzola per i tessuti e i peli di animali ma vogliamo parlare della goduria di poter avere una batteria aggiuntiva, sempre pronta all’uso?

E avete presente quandovi viene un callo alla mano a forza di tenere premuto il pulsante della scopa cordless?

LEI NO.

Basta un tocco e il display sull’impugnatura si illumina e vi fa selezionare la velocità oppure avvia automaticamente il programma di pulizia del pavimento.

Sì ho detto pulizia del pavimento perché ha un accessorio magnifico che con due spazzole rotanti e i relativi panni applicabili è in grado di lavarvi il pavimento.

Non ci credete?

Seguite su Instagram le mie stories di #potenzapura con la nuova PowerStickJet di Samsung! Romperò le scatole ai miei più cari amici, testandola in tante situazioni diverse e potrete vederla in azione!

La prima volta degli elettrodomestici.

In direct su Instagram mi hanno fatto una domanda, qualche giorno fa,  mi chiedevano cosa è giusto fare appena arriva in casa un nuovo elettrodomestico. L’ho trovata molto interessante e proprio per questo ho deciso di fare un piccolo post a riguardo.

Se ve li installa il tecnico di un punto vendita non dovreste avere problemi: è buona norma testare il corretto funzionamento e fare il primo avvio in vostra presenza.

Nel caso invece aveste fatto da voi, ecco cosa fare con gli elettrodomestici più comuni.

LAVATRICE

Una volta installata e seguito il menu fare un lavaggio ad alta temperatura, 90 o 60 gradi con poco detersivo. L’odore di plastica se ne andrà e il cestello sarà igienizzato. Molti nuovi modelli hanno già di default il programma di avvio  che non vi fa partire la lavatrice se prima non fate un lavaggio a vuoto ad alta temperatura. 

LAVASTOVIGLIE

Anche per  la lavastoviglie, dopo averla installata è necessario un lavaggio “di prova”.  Inserite detersivo, sale e brillantante. Selezionate il programma più ad alta temperatura, generalmente 75 gradi o comunque quello con la dicitura “Intenso” o l’icona di pentole e piatti assieme. Nei modelli più performanti è anche possibile selezionare il livello di durezza dell’acqua del vostro comune di residenza, nel caso lo sapeste è importante inserirlo per avere una ottimale gestione del detersivo e risultati perfetti. 

FORNO

Personalmente non ritengo necessario usare un detergente specifico già dal primo utilizzo ma so che l’odore di plastica del forno nuovo può  infastidire molto. Io consiglio sempre di pulire leggermente l’interno con acqua e aceto di mele; dopo aver risciacquato bene, avviare il forno in modalità ventilata senza toccare i gradi di temperatura.

FRIGORIFERO

La pulizia del frigorifero nuovo è semplice perchè è sufficiente inserire in lavastoviglie i balconcini e i ripiani oppure lavarli a mano velocemente con poco detersivo. Il vano interno si può pulirlo in maniera leggera con acqua e aceto, come nel caso del forno. La pulizia del frigorifero nuovo è comodo farla mentre si aspetta che il gas refrigerante si stabilizzi: infatti non è consigliabile mettere l’elettrodomestico  subito in funzione ma aspettare  qualche ora prima di allacciarlo alla corrente.  

PIANO A INDUZIONE

Il piano a induzione, non mi stancherò mai di ripeterlo, si rovinerà e lo farà quando meno ve lo aspettate. Sarà un granello di zucchero o di sale sul fondo di una pentola, spostata da una zona di cottura all’altra,  a tradirvi e non ci sono rimedi miracolosi. La prima pulizia è sufficiente farla con un panno bagnato ma è ancora più importante verificare il funzionamento.  Prendete una pentola alta di quelle per la pasta e mettetela a bollire sui fuochi alla massima potenza, uno alla volta. 

ASCIUGATRICE

Sempre valido per togliere l’odore di plastica e la polvere di fabbrica, passare un panno umido con pochissimo detersivo all’interno del cesto, quando la portate a casa. Poi è sufficiente farla funzionare a vuoto, selezionando un ciclo di asciugatura a freddo e se il vostro modello lo prevede magari un ciclo con aggiunta di vapore per poi lasciare aperto l’oblò ad asciugare.

CAPPA ASPIRANTE

Appena acquistata una cappa aspirante assicuratevi di rimuovere tutta la pellicola. Spesso ci sono clienti che si lamentano perchè la loro cappa è azzurra o nera e non acciaioli : in realtà quella è proprio pellicola protettiva per l’acciaio quindi dovete rimuoverla per bene. Fate la cosiddetta “Prova del foglio” , tenendo un foglio bianco in mano subito sotto i filtri antigrasso e azionando la cappa fino ad arrivare al massimo della potenza. Se il foglio resta attaccato ai filtri, grazie al flusso d’aria, allora non ci sono problemi e i fumi saliranno. Per evitare che la polvere di fabbrica dei filtri antigrasso vada nelle nostre pentole è sufficiente staccarli e inserirli in lavastoviglie. Mi raccomando, in questo caso sto parlando dei filtri antigrasso in metallo e non di filtri a carboni attivi ( dischi neri che fanno un rumore come di maracas) o filtri in lana di roccia.