Gli elettrodomestici ideali per i nostri pavimenti.

Se ne sentono di tutti i colori riguardo alla pulizia dei pavimenti: scope a vapore usate ovunque, detergenti aggressivi o bio, spazzole sbagliate, lucidatrici e i famosi aloni che non scompaiono mai. Per questo motivo ho chiesto a Rita di “Edilizia Roscini”, che di pavimenti e materiali decisamente se ne intende, un parere su come si possono pulire efficacemente le più comuni tipologie.

Ecco il suo testo e i suoi consigli.

Pavimento in laminato

  • Come è fatto

Il laminato si ottiene dalla composizione di più strati in diversi materiali. L’ultimo è costituito da un sottile film trasparente che funge da protezione.

  • Come si pulisce

Per la pulizia quotidiana è sufficiente usare l’aspirapolvere ma non a setole dure perché graffiano lo strato protettivo) e panni in microfibra.

Per una pulizia più profonda, si può usare un panno da pavimenti ben strizzato con detersivo neutro.

  • Cosa non fare

Siccome il laminato teme l’umidità, non bisogna usare panni da pavimento troppo bagnati né gettare acqua direttamente sul pavimento. No assoluto anche alla pulizia a vapore.

Pavimento in parquet

  • Come è fatto

Che sia massello o prefinito, è sempre costituito da legno naturale e come tale, non ama l’umidità.

  • Come si pulisce

Per la pulizia quotidiana è sufficiente usare una scopa con frange oppure un aspirapolvere o scopa elettrica con spazzole per parquet o anche salviette elettrostatiche.

Può anche essere lavato ma con panno ben strizzato e con l’utilizzo di detergenti secondo l’indicazione del produttore  del parquet.

  • Cosa non fare

Anche il parquet teme l’umidità e quindi non bisogna usare panni da pavimento troppo bagnati né gettare acqua direttamente sul pavimento.

Non è indicato l’uso di detergenti schiumosi, acidi, corrosivi, abrasivi che ne intaccherebbero la finitura superficiale. No assoluto anche alla pulizia a vapore.

Pavimento in graniglia- cementina- pastina

  • Come è fatto

Sono prodotti costituiti da due strati, di cui l’ultimo, molto sottile, è quello di finitura. Trattandosi di materiali composti con cemento, polveri minerali, marmo in grani ecc, tendono per loro natura, ad assorbire e quindi hanno bisogno di uno strato di cera superficiale.

  • Come si puliscono

Per la pulizia ordinaria si può usare scopa e panno morbido o aspirapolvere in tutte le sue varianti. Sarebbe meglio passarlo tutti i giorni, quindi anche un robot aspirapolvere potrebbe essere l’ideale per evitare che si depositino residui che potrebbero macchiare la superficie.

Periodicamente andrebbe ripristinato lo strato di cera protettiva.

  • Cosa non fare

Non usare mai prodotti acidi, disincrostanti, detergenti anticalcare o comunque troppo aggressivi. Sconsigliata la pulizia con vapore perché potrebbe intraccare lo strato protrttivo di cera.

Per avere ulteriori informazioni o parlare con Rita e saperne di più ecco il link al loro sito Internet con i contatti: https://www.ediliziaroscini.com

E se comprassi un robot aspirapolvere?

Ci son due tipi di persone.

Quelli che quando comprano un paio di scarpe, una borsa o dei vestiti, se possono li indossano subito e quelli che invece se li coccolano, portandoli a casa e indossandoli con grande cura e parsimonia.

Quelli che quando comprano il pane a mezzogiorno, arrivano a casa con già mezza ciabatta mangiata a morsi e quelli che aspettano di arrivare a casa, tagliarlo e metterlo in tavola.

Quelli che leggono schede tecniche da cima a fondo, studiano manuali d’uso alla perfezione e tengono scontrini in buste di plastica . E quelli che le istruzioni non le leggono.

MAI.

Sono consapevoli dei loro limiti e vedono l’arrivo di un nuovo elettrodomestico come una sfida all’indovinare come utilizzarlo al meglio, senza romperlo .

Io se non si era capito, appartengo alla tipologia, de “i senza-pazienza”.

Un’aspirapolvere-robot per me è una bella sfida perché c’è poco da intuire e molto da studiare se si vuole utilizzarlo al meglio. Faccio quindi parte di tutte le persone che vorrebbero acquistarne uno da una vita ma c’è sempre qualcosa che li frena.

Una cosa da valutare bene prima di acquistare sono in ogni caso le traiettorie di pulizia. Il nuovo Scout rx1 di Miele copre la maggior parte della superficie come fosse uno sciatore provetto, traccia linee perfette su tutti i tipi di pavimento.Grazie  alle ruote dentate e regolando l’altezza media,  riesce a salire e pulire anche i tappeti a trama dura e senza frange.  Deve migliorarsi per problemi di lettura dei sensori che se si impolverano il robot si blocca, scalata agli sgabelli con base curva e lettura della superficie da pulire perché  nel caso si abiti in mansarda, la videocamera che legge il soffitto potrebbe avere qualche problema.
Le migliori esperienze di vendita e post vendita le ho avute con due case produttrici in particolare: Ariete e IRobot.

Ariete con il modello Briciola ha soddisfatto i clienti che volevano un modello intuitivo, poco costoso, di facile manutenzione e per superfici di metratura medio-piccola. Ogni tanto può capitare che legga riflessi del pavimento come ostacoli ma per una pulizia quotidiana sommaria è un modello molto buono. Avendo poche funzioni è anche difficile romperlo.

Fino ad ora i modelli di iRobot come Roomba e tutte le sue varianti, per me rimangono i migliori. Sono stati i primi a introdurre questa tipologia di piccolo elettrodomestico, sono in continua evoluzione tecnologica e hanno una assistenza post-vendita che al momento, sul mercato è senza pari . Difetto riscontrato: il modello con sensore dello sporco.

Soprattutto in caso di animali domestici.

Una cliente è venuta disperata in negozio perché il suo cane era stato male mentre lei non c’era e il robot era attivo, ha rilevato lo sporco e lo ha ben spalmato per casa. Ecco, per esperienza, queste cose l’assistenza, non le passa.

Fino a poco tempo fa ero ancora in attesa del modello che mi risolvesse anche il problema degli angoli . Potrebbe fare al caso mio il nuovo modello di Electrolux, Motion Sense a forma triangolare con spazzola extra lunga per angoli e battiscopa, batteria al litio con autonomia per rientro alla base. Attenderò qualche mese per vedere dal vivo il suo funzionamento e capirne pregi e difetti.

Staremo a vedere.