5 idee regalo che ancora non vi hanno detto.

E’ arrivato il momento.

Sono ormai settimane che su Internet e tutti i social network impazzano le classifiche dei regali consigliati per il Natale 2017.

Io, la regina delle cose all’ultimo minuto, dei regali in extremis, delle figuracce perché mi dimentico di ringraziare le persone giuste o c’è sempre qualcuno a cui io non ho pensato che mi fa un regalo,  ho deciso di illuminarvi solo adesso.

Cinque idee appartenenti al mondo degli elettrodomestici , davvero utili e mai banali.

1. Macchina del caffè in capsule “Jolie” di Lavazza, edizione limitata Star Wars.

Si tratta di una macchina del caffè funzionante a capsule Lavazza A Modo Mio, in edizione limitata con finiture realizzate a mano, artigianalmente.

Compatta, sta anche su piani di lavoro di piccole dimensioni: 1250 Watt, 10 bar di pressione, serbatoio da 0,6 lt, erogazione caffè espresso programmabile, autospegnimento dopo 9 minuti. La nuova macchina Lavazza è stata presente con uno stand sia al Lucca Comics (1-5 novembre) e lo sarà anche al Torino Comics (16-17 dicembre), nonché in corner dedicati in alcuni selezionati UCI Cinemas in occasione del lancio del nuovo film. La macchina edizione limitata Star Wars™ sarà disponibile solo online, al prezzo di 139 euro, all’interno della landing page del nuovo sito web lavazza.it, una sezione interattiva e dedicata ai veri fan di Star Wars™.

2. Slow-cooker Crock-Pot Sauté

Che cos’è una slow-cooker? Un piccolo elettrodomestico che ti consente di programmare la cottura in modo da non disperdere le sostanze nutritive delle pietanze e farti trovare il pranzo o la cena pronte al momento giusto. Crock-Pot  aggiunge alla sua ampia gamma di pentole a cottura lenta il modello Sauté, provvisto di pentola interna in DuraCeramic e adatta quindi a tutti i tipi di piani cottura, inclusi quelli a gas e a induzione.

È quindi praticissima per rosolare i cibi sui fornelli oppure per la gratinatura finale in forno, con la sua capacità di 5 litri riesce a cuocere cibo per 5-6 persone e il comodo display  consente di programmarla e di mantenere il pasto in caldo, grazie alla funzione automatica “Auto Keep Warm”che  consuma quanto una lampadina.
Il prezzo indicativo al pubblico è di 149,90 euro.
3.  Bilancia elettronica da cucina Franke
Avete mai pensato a quel famoso video di YouTube dove il padre scambiava un iPad con un tagliere? Forse è proprio da lì che Franke è partita per realizzare una soluzione innovativa e di design fatta per integrarsi al meglio con la sua linea di lavelli ed elettrodomestici. Questo modello speciale si chiama Lightboard FS LGT e si posiziona perfettamente a filo sulla vasca del lavello, creando una elegante copertura e uno strumento funzionale. Toccando un pulsante si possono creare vari effetti di luce, schermo touch antischizzo, pesatura alimenti fino a 10 kg . E’ disponibile in due versioni di colore: nero e champagne per adattarsi alle finiture speciali di lavelli ed elettrodomestici della casa madre. Accessorio esclusivo e nato da poco si è aggiudicato la “honorable mention” al Red dot design award 2017.
Prezzo su richiesta.
4.  Purificatore d’aria Electrolux
L’aria pulita è essenziale per la qualità del sonno e della vita. In questi mesi invernali avere un ricambio d’aria sufficiente a mantenerci in salute è difficile: inquinamento, freddo polare e temperature caraibiche nei nostri condomini, non aiutano di certo. Il purificatore d’aria Oxygen EAP450 è dotato del sistema Pure Source™ di filtraggio a cinque fasi. Combatte gli inquinanti a livello molecolare per neutralizzare i virus, i batteri, i vapori chimici e gli odori, senza produrre l’ozono dannoso. Rimuove lo sporco, la polvere, il polline e i cattivi odori per rendere l’aria più pulita del 99,97%. Cattura i peli di animali e le particelle aeree rendendo la pulizia di casa più facile. Il sensore di qualità d’aria continuamente monitora la qualità dell’aria e regola automaticamente la velocità della filtrazione dell’aria. Inoltre con il sensore della luce, la sera automaticamente sceglie la modalità silenziosa per garantire un sonno sereno anche ai più sensibili. Tutti e tre i filtri: HEPA, carbone e antibatterico sono lavabili per garantire la massima igiene.
Il prezzo consigliato è di 499 euro.
5. Spazzola per animali universale per aspirapolvere  Bimar 
Vi ricordate che tempo fa avere l’accessorio per spazzolare e contemporaneamente aspirare i peli dei nostri cani era appannaggio di una sola marca ?
Ora non più.
Tantissimi italiani hanno uno o più compagni pelosi in casa e la maggior parte sono cani . Risolvere il problema dei peli in casa è sempre un disastro ma finalmente ho trovato la soluzione. Infatti indipendentemente dall’aspirapolvere in vostro possesso potete acquistare tre diversi kit universali da agganciare ai vostri aspirapolvere per spazzolare il vostro cane e aspirare direttamente i suoi peli. L’unica cosa che dovrete fare è scegliere il corretto tipo di spazzola, da utilizzare a seconda del pelo del vostro amico, lungo, medio o corto.

Il prezzo consigliato è di 89 euro.

Credit photo: Brit Morin

Storia della Lavastoviglie

Trovo fondamentale in queste settimane renderle onore e scrivere dell’elettrodomestico più utilizzato durante il periodo natalizio.

Cene di auguri prima, pranzi e cene con parenti nelle date ufficiali, amici con cui si scambiano i regali e si mangiano gli avanzi poi, la lavastoviglie resta la regina incontrastata delle feste. 

E chi se non una donna, in questo caso particolarmente perfezionista,  poteva creare un tale portento della tecnologia?

 L’invenzione della lavastoviglie viene fatta risalire infatti all’americana Josephine  Cochrane che, nel 1886, fece brevettare un’apparecchiatura in grado di proiettare getti d’acqua sulle stoviglie grazie a un sistema di pompe azionato manualmente. Nel 1924, William Howard Livens la adattò all’uso domestico. Può essere considerata la prima lavastoviglie moderna in quanto incorporava la maggior parte degli elementi che compongono i modelli attuali: una porta frontale per il carico, una rastrelliera per il contenimento delle stoviglie sporche e un irroratore rotante. 

In Europa le prime lavastoviglie furono introdotte nel 1929 dall’azienda tedesca Miele.

Nel 1940 fu aggiunto anche un sistema di asciugatura. Fu il primo dispositivo adatto a un uso domestico e comparve proprio nel momento in cui nelle case cominciavano ad essere comuni gli impianti idraulici ad acqua corrente.

Ma veniamo alla situazione attuale italiana.

Secondo i dati ufficiali di una indagine ISTAT risalente al 2014, La posseggono, in media, circa 39 famiglie su 100 e ad abbassare la media è il mezzogiorno dove risulta ancora poco diffusa ( 25% circa).

 È in effetti l’elettrodomestico che consuma più energia elettrica ma molti studi ambientali testimoniano la sua efficace funzionalità in termini di minor inquinamento e risparmio idrico rispetto al classico lavaggio a mano.
Per acquistare modelli durevoli delle vostre aiutanti è sufficiente sceglierle con più parti in metallo o acciaio possibili, come ad esempio i cestelli porta stoviglie, il fondo della vasca di lavaggio e la pala inferiore. La possibilità di allacciarla al rubinetto di carico dell’acqua calda inoltre, ridurrebbe consumi e tempistiche di lavaggio; l’apertura automatica a fine ciclo faciliterebbe l’asciugatura e un terzo cassetto posate libererebbe spazio nella macchina.

Resta aperta la questione “acqua pulita”.

La maggioranza di lavastoviglie di tipo professionale ha la caratteristica di svuotare completamente il serbatoio dell’acqua alla fine di ogni ciclo di lavaggio e riempirlo la volta successiva con acqua corrente pulita.Questa, fino ad ora è un meccanismo che le lavastoviglie ad uso domestico non hanno mai fatto. Tutte tranne Miele, che trasferendo questa tecnologia dal suo settore di produzione per utilizzo professionale , ha dato una marcia in più alle sue macchine ad uso domestico guadagnando terreno soprattutto per i consumi e l’igiene delle nostre stoviglie.

Per utilizzare  al meglio la vostra macchina è necessario non usare sempre lo stesso tipo di programma ma variare spesso e preferire i lavaggi a lunga durata che consentono un minor assorbimento elettrico e risparmio idrico.

Troviamo poi in questo periodo una progressiva diffusione dei detergenti biologici e “multifunzione”, che nella loro composizione comprendono “coadiuvanti”, composti chimici che si vorrebbe sostituissero le funzioni di sale e brillantante. Particolari (e comuni) condizioni di acqua molto calcarea rendono impossibile per tali prodotti adempiere alle funzioni consuete del sale per lavastoviglie e del brillantante. Tanto più che le macchine oggi in vendita riescono a dosarli al momento giusto e a seconda della tipologia di lavaggio scelto,rendendo efficace al massimo la loro funzione. 

 Un sostituto “casalingo” per l’azione del sale è il comune aceto bianco, che ha un blando effetto sulla precipitazione del calcare, ma non può proteggere la resistenza dall’incrostamento. Altri rimedi come limone e bicarbonato sono molto acidi e possono danneggiare la cromatura dell’acciaio e gli scarichi della macchina.

 Il brillantante ha inoltre il pregio di accelerare il processo di asciugatura e se inserito nell’apposito serbatoio della lavastoviglie, viene dosato in automatico. Utilizzando invece pastiglie di detersivo monodose che contengono brillantante  è facile che possa restare insoluto sulle nostre stoviglie, specialmente se selezioniamo lavaggi brevi.

Prima di pensare a modificare le nostre abitudini in fatto di detersivo, brillantante e sale per la nostra lavastoviglie, pensate quindi a quanto la avete pagata, quanto è preziosa per voi e quanto vi costerebbe ripararla o sostituirla.

 Josephine ha inventato la lavastoviglie perché la servitù rovinava le sue preziose porcellane, scheggiandole con il lavaggio a mano. Non fatela rivoltare nella tomba e santificatela durante le feste!
 

10 idee regalo per le vostre persone del cuore 

Questi sono i giorni in cui, da bambina, avevo già scritto e spedito la letterina a Babbo Natale. Dovrei andare a ripescarne qualcuna per esserne certa ma ricordo che la mia richiesta era sempre la stessa: un cane!

Il cane,  in effetti arrivava sempre ma chissà come mai, in versione peluche. State attenti ai desideri non accolti dei bambini perché poi posson diventare patologici: io ora di cani ne ho quattro!

Per me Natale significa lavoro intenso, dai primi giorni di dicembre alla vigilia, gomito a gomito con i miei genitori a vendere e fare pacchetti regalo fino alle 18:55 del 24 dicembre.

Non saprei immaginarlo diversamente e sarebbe davvero strano non sentire la frase di mio padre alla chiusura della serranda: “e anche questo Natale se lo semo levati dalle palle”. Dogui style !
Ogni anno cerchiamo di creare una selezione di regali utili e mai banali per accontentare i clienti più esigenti.

Ecco la nostra lista novità per il Natale 2016  con qualche suggerimento per il destinatario del regalo.

Per l’amica 

Prynt, la cover per smartphone che sostituisce la polaroid, stampando immediatamente le vostre foto preferite.

Versione innovativa della Vecchia polaroid , la cover Prynt, oltre a proteggere il vostro dispositivo, vi permetterà di stampare le foto dei vostri ricordi più belli su carta fotografica in soli 30 secondi. La cover Prynt è compatibile per cellulari iOs e Android. Sul sito ufficiale http://www.prynt.co si trovano I modelli adattabili e precisamente: iPhone 6s, iPhone 6, iPhone 5s, iPhone 5c, iPhone 5, Samsung Galaxy S5 and Samsung Galaxy S4.

Il fratello

Gasatore BEER BAR by SodaStream, per le serate invernali con gli amici o una birra fresca l’estate, quando regolarmente si dimentica di metterla in frigo.

Dall’acqua alla birra il passo è breve e nasce l’innovativo sistema pensato per creare la birra a casa, aggiungendo acqua frizzante direttamente alla birra concentrata, fermentata alla perfezione. Beer Bar è una versione speciale di SodaStream costituita da un gasatore SodaStream Genesis , con apparecchio, bombola e bottiglia certificata; birra concentrata Blondie; una birra doppio malto, leggera e naturale, che ha un gusto autentico e delicato e un intenso aroma di luppolo.


La mamma

Macchina per il sottovuoto Magic Vac Alice White Silver edition . Un modo non troppo velato per dirLe che gli avanzi dei pranzi di Natale ce li portiamo a casa volentieri.

Conservare gli alimenti in assenza di aria permette infatti di prolungarne la freschezza, poiché tutti i batteri e le muffe che necessitano dell’ossigeno per proliferare vengono inibiti e non possono danneggiare i cibi.Un ulteriore uso culinario della macchina sottovuoto è la marinatura: le fibre delle carni sottovuoto tendono infatti ad aprirsi durante l’aspirazione, e questo favorisce la penetrazione degli aromi di marinatura in tempi molto più brevi rispetto al normale metodo per immersione. È inoltre sempre più popolare la cottura “sous vide”, ovvero sottovuoto, effettuata con pietanze e condimenti sigillati sottovuoto in sacchetti idonei alle alte temperature e cotti in acqua a temperature moderate.

Questo modello ha un ciclo completamente automatico e un ciclo manuale con la funzione di saldatura istantanea per cibi fragili e delicati, tastiera multifunzione impermeabile per resistere all’uso in cucina e la possibilità di creare il vuoto anche nei contenitori con valvola apposita.


Il papà

Stazione meteo casalinga di Netatmo, per il papà tecnologico che vuole sempre sapere che tempo farà.

Una vera e propria stazione climatica personalizzata, quella proposta da Netatmo. Si compone di due unità – una da connettere al router Wi-Fi e l’altra da lasciare all’esterno (ad esempio in balcone) – che comunicano con un’applicazione mobile da scaricare sul cellulare. Da qui è possibile visualizzare tutte i principali parametri ambientali: temperatura, pressione, tasso di umidità, livello delle precipitazioni ma anche qualità dell’aria e inquinamento acustico.


La sorella

Poco tempo a disposizione, amore per la cucina, senso estetico sviluppato e “ho visto quella in TV…!”

In questi giorni in televisione pubblicizzano la versione multi-cooker di DeLonghi ma noi sappiamo che KitchenAid è arrivata prima, ancora anni fa ed è tutta un’altra storia.   Il Multi-Cooker KitchenAid rosola, scotta, cuoce a fuoco lento, bolle, cuoce a vapore e cuoce lentamente. Mette inoltre a disposizione funzioni speciali per riso, zuppa, risotto, pilaf, porridge, cottura al forno e yogurt. Potete programmare i tempi di cottura senza stress e se il piatto è pronto ma voi non lo siete ancora, la funzione di mantenimento in caldo fa sì che il cibo non si raffreddi per un massimo di 24 ore. Il preciso controllo della temperatura monitora le temperature da 35 a 230 °C . Il cestello per cottura a vapore in acciaio inox può fungere anche da griglia per arrosti. Il display digitale assistito intuitivo mostra tempi e temperature precisi e istruzioni passo passo per tutte le modalità di cottura nel recipiente di cottura antiaderente e antigraffio CeramaShield. Il coperchio in vetro trasparente consente di osservare le pietanze e il mescolatore mentre miscela, capovolge, mescola, pulisce le pareti e incorpora gli ingredienti con tre velocità e due modalità di mescolamento intermittenti per garantire una distribuzione del calore ottimale e una cottura uniforme, qualunque sia la ricetta.

La suocera  

Lagostina Clipsò + precision per sostituire la vecchia pentola a pressione con una di più facile apertura e gestione, in completa sicurezza.

La Lagostina Clipsò + precision è una pentola a pressione in acciaio inox 18/10 di recente uscita che può vantare diverse nuove caratteristiche. Innanzitutto il sistema di apertura e di chiusura avviene senza alcuno sforzo da parte dell’utente che può effettuare l’operazione con una sola mano. Le modalità di cottura sono due: una per le verdure e per i cibi più delicati e una per il pesce, la carne e per tutti gli alimenti congelati.Il fondo è ovviamente in acciaio con fondo incapsulato, ideale per i piani ad induzione.  Due funzioni nello specifico la distinguono dalle altre:

-l’Eco-Energy system, che riesce quasi a dimezzare i tempi di cottura grazie ad una valvola che rilascia in maniera automatica e subitanea fino all’85% di aria.

– l’Eco-Timer, una sorta di timer smart che aiuta a risparmiare tempo ed energia elettrica, riuscendo a capire in maniera autonoma quando la cottura sta iniziando e quando sta finendo.

La figlia

Nuovissimo robot aspirapolvere Electrolux, per una donna dalle mille vite che è sempre fuori casa.

L’unico robot aspirapolvere con la forma triangolare TrinityTM e con la spazzola laterale PowerBrushTM per raggiungere meglio gli angoli e pulire in modo più approfondito lungo le pareti e nei punti difficili. La Tecnologia Adattiva MotionSenseTM ottimizza gli spostamenti sotto e attorno agli oggetti, lungo le pareti e battiscopa per una pulizia personalizzata su tutti i tipi di pavimento. Solo tre ore di ricarica, batteria al litio extra resistente, grande display con timer programmabile comprendente anche il tempo di rientro alla base, sistema di rilevamento degli ostacoli e dei dislivelli a luci infrarosse, riesce a salire su tappeti a trama dura e ha la possibilità di inserimento di barriera virtuale.

Il figlio

Bose Diffusore SoundLink Color Bluetooth® e la musica sarà garantita per tutta la festa. 

Fra studenti o amici, questo diffusore wireless rende ogni incontro davvero speciale. Questo famoso diffusore Bluetooth è realizzato per essere trasportato ovunque. Disponibile in tante diverse colorazioni, compatto ma resistente, offre un suono bilanciato anche ad alto volume.  Garantisce fino ad otto ore di utilizzo continuo con una singola ricarica della batteria.

La collega

Un piccolo pensiero utile e di design che fa bella figura in qualsiasi situazione.

Soehnle Ravenna 68026 detto anche Rolando : diffusore di aromi, ionizzatore con cromoterapia. Rilassa e  l’ambiente dall’elettricità statica.

Un piccolo oggetto somigliante ad un ufo volante a base bianca, bello da vedere sia spento che in funzione. Utile perché riesce a togliere quel fastidioso sentore di secco che spesso il riscaldamento può creare in inverno. Si possono inserire aromi di tutte le tipologie ma meglio evitare oli essenziali troppo forti perché possono danneggiare l’apparecchio. È possibile modificare il ciclo cromoterapico, selezionando il tasto centrale mentre è illuminato di un  determinato colore oppure spegnerlo, lasciando una luce lieve e bianca.

E per te?

Forno a vapore da libero posizionamento per mamme lavoratrici.

Io arrivo sempre per ultima e non so mai cosa chiedere a Babbo Natale  perché mi sembra di avere tutto. Però quest’anno ammetto che mi piacerebbe avere davvero un forno a vapore da libero posizionamento e quindi da poter posizionare in cucina come un semplice microonde. Sterilizzare, cuocere e scaldare i cibi per Giulio in maniera sana, scongelare, cuocere gnocchi senza che scuociano o si attacchino tra loro come nella pentola, decidere alle sette di voler mangiare la pizza alle otto e mezza e quindi far lievitare quasi due chili di impasto in quaranta minuti… tutte cose che mi servirebbero proprio.

Yuhuuuu amici!!! Se mi leggete ecco, questo è il mio desiderio!

E se comprassi un robot aspirapolvere?

Ci son due tipi di persone.

Quelli che quando comprano un paio di scarpe, una borsa o dei vestiti, se possono li indossano subito e quelli che invece se li coccolano, portandoli a casa e indossandoli con grande cura e parsimonia.

Quelli che quando comprano il pane a mezzogiorno, arrivano a casa con già mezza ciabatta mangiata a morsi e quelli che aspettano di arrivare a casa, tagliarlo e metterlo in tavola.

Quelli che leggono schede tecniche da cima a fondo, studiano manuali d’uso alla perfezione e tengono scontrini in buste di plastica . E quelli che le istruzioni non le leggono.

MAI.

Sono consapevoli dei loro limiti e vedono l’arrivo di un nuovo elettrodomestico come una sfida all’indovinare come utilizzarlo al meglio, senza romperlo .

Io se non si era capito, appartengo alla tipologia, de “i senza-pazienza”.

Un’aspirapolvere-robot per me è una bella sfida perché c’è poco da intuire e molto da studiare se si vuole utilizzarlo al meglio. Faccio quindi parte di tutte le persone che vorrebbero acquistarne uno da una vita ma c’è sempre qualcosa che li frena.

Una cosa da valutare bene prima di acquistare sono in ogni caso le traiettorie di pulizia. Il nuovo Scout rx1 di Miele copre la maggior parte della superficie come fosse uno sciatore provetto, traccia linee perfette su tutti i tipi di pavimento.Grazie  alle ruote dentate e regolando l’altezza media,  riesce a salire e pulire anche i tappeti a trama dura e senza frange.  Deve migliorarsi per problemi di lettura dei sensori che se si impolverano il robot si blocca, scalata agli sgabelli con base curva e lettura della superficie da pulire perché  nel caso si abiti in mansarda, la videocamera che legge il soffitto potrebbe avere qualche problema.
Le migliori esperienze di vendita e post vendita le ho avute con due case produttrici in particolare: Ariete e IRobot.

Ariete con il modello Briciola ha soddisfatto i clienti che volevano un modello intuitivo, poco costoso, di facile manutenzione e per superfici di metratura medio-piccola. Ogni tanto può capitare che legga riflessi del pavimento come ostacoli ma per una pulizia quotidiana sommaria è un modello molto buono. Avendo poche funzioni è anche difficile romperlo.

Fino ad ora i modelli di iRobot come Roomba e tutte le sue varianti, per me rimangono i migliori. Sono stati i primi a introdurre questa tipologia di piccolo elettrodomestico, sono in continua evoluzione tecnologica e hanno una assistenza post-vendita che al momento, sul mercato è senza pari . Difetto riscontrato: il modello con sensore dello sporco.

Soprattutto in caso di animali domestici.

Una cliente è venuta disperata in negozio perché il suo cane era stato male mentre lei non c’era e il robot era attivo, ha rilevato lo sporco e lo ha ben spalmato per casa. Ecco, per esperienza, queste cose l’assistenza, non le passa.

Fino a poco tempo fa ero ancora in attesa del modello che mi risolvesse anche il problema degli angoli . Potrebbe fare al caso mio il nuovo modello di Electrolux, Motion Sense a forma triangolare con spazzola extra lunga per angoli e battiscopa, batteria al litio con autonomia per rientro alla base. Attenderò qualche mese per vedere dal vivo il suo funzionamento e capirne pregi e difetti.

Staremo a vedere.

Impastatrici,robot e affini

Oggi le cime sono bianche e l’inverno è finalmente arrivato. Più fa freddo più mi vien voglia di cucinare, non c’è verso. Niente fa più atmosfera natalizia di un forno acceso.

Ci sono tante scuole di pensiero in cucina e soprattutto nell’uso dei piccoli elettrodomestici: chi non può più fare a meno del Bimby, oltranzisti KitchenAid, fan sfegatati di Kenwood e chi più ne ha più ne metta.

Personalmente ho il Bimby ma lo uso come un robot da cucina, la funzione cottura viene attivata poco e niente, ogni tanto per le vellutate, ecco. Non sono soddisfatta di come fa gli impasti lievitati di pizza, torte e pane perché non ti ritrovi una bella palla di impasto uniforme come con la planetaria ma una palla tutta tagliuzzata.

L’impastatrice sarà il mio prossimo acquisto.E dopo attente valutazioni sarà una Kitchenaid.

Per l’assistenza post-vendita eccezionale, per i materiali con cui è costruita, per la semplicità d’uso e perché è bellissima.

A differenza di altri ha il motore a iniezione diretta, ovvero il motore è tutto nel braccio di lavoro e non nel corpo macchina, quindi non ha bisogno di molti watt di potenza per funzionare. Non stupitevi quindi se vedrete scritto sull’etichetta 300w di potenza mentre gli altri ne hanno quasi 2000w.

Il corpo è tutto in ghisa in modo da durare nel tempo e non avere problemi di stabilità durante l’utilizzo. Gli accessori sono infiniti e combinabili in mille modi diversi a seconda di quello che cuciniamo di più. Semplice da utilizzare e facile da pulire.

Ultimamente è stata pubblicizzata sui social ma non ancora mostrata e distribuita ai rivenditori, la versione Mini della classica impastatrice Kitchenaid Artisan.

La si può chiamare “planetaria per single”, ha una ciotola da 3,3lt di capacità e lavora circa mezzo chilo di impasto, 250w di potenza, occupa poco spazio e dal lato pratico sono state introdotte piccole migliorie.

Il motore è a corrente continua come nel modello più grande semi-professionale, quello con ciotola da 6lt di capacità e bracci sollevatori.

È stata ridotta di molto la rumorosità in tutte le fasi di lavoro, la ciotola è più bassa e senza manico come nel modello Classic ed è stato tolto l’anello di metallo che stava sopra all’attacco dei ganci in modo da facilitare e velocizzare il cambio frusta/farfalla/gancio impastatore.

Tutti gli accessori classici sono funzionanti anche  nel modello mini anche se la gamma di colori si riduce a sei: nero opaco, grigio opaco, blu, rosa e paprika.

Ma ora la brutta notizia : il prezzo non è Mini.

Dalle informazioni recuperate in fiera due mesi fa, la differenza di prezzo rispetto al modello da 4,8lt è di circa 50€ in meno per la Mini.

Il ragionamento che abbiamo fatto tutti è stato : beh ma a sto punto se c’è così poca differenza, mi prendo quella che almeno un 1kg di impasto per la pizza me lo fa.

Non fa una piega.