Guida all’Acquisto dei Deumidificatori: Come Scegliere il Migliore per le Tue Esigenze.

I deumidificatori sono dispositivi sempre più richiesti nelle abitazioni di oggi, uno dei motivi è causato dai serramenti che ora sono iper preformanti e dal cosiddetto “cappotto”, sistema edilizio per poter ridurre la dispersione energetica e mantenere il calore in casa.

Ma come scegliere il deumidificatore giusto? In questo articolo, esploreremo i vari aspetti da considerare, i tipi di deumidificatori disponibili e i vantaggi dell’uso di questi apparecchi.

Cos’è un Deumidificatore?

Un deumidificatore è un dispositivo progettato per ridurre il livello di umidità nell’aria. Funziona estraendo l’acqua dall’aria di una stanza, condensandola ovvero trasformandola in goccioline di acqua, contribuendo a creare un ambiente più salubre e confortevole. Nelle sue versioni più potenti è particolarmente utile in stanze come cantine, bagni e cucine, dove l’umidità tende a accumularsi.

Come Funziona un Deumidificatore

1. Modello elettrico a condensazione

Il metodo più comune utilizzato nei deumidificatori è il ciclo di condensazione grazie a un motore elettrico. Ecco come funziona:

  1. Aspirazione dell’Aria: Il deumidificatore aspira l’aria umida presente nell’ambiente attraverso una ventola.

  2. Raffreddamento: L’aria viene quindi indirizzata su un evaporatore freddo, che abbassa la temperatura dell’aria. Questo provoca la condensazione dell’umidità presente nell’aria, che si trasforma in acqua.

  3. Raccolta dell’Acqua: L’acqua condensata viene raccolta in un serbatoio interno o può essere scaricata tramite un tubo di drenaggio.

  4. Riscaldamento: L’aria ora deumidificata viene riscaldata e reimmessa nell’ambiente, contribuendo a mantenere una temperatura confortevole.

2. Deumidificatori a Essiccazione

Un altro tipo di deumidificatore è quello a essiccazione, che utilizza sostanze chimiche (come il gel di silice) per assorbire l’umidità. Questo metodo è meno costoso, lo si trova spesso nei negozi di detersivi e profumeria della grande distribuzione e  può essere utile in ambienti più piccoli. Sicuramente non è efficace in caso di muffa o molta umidità già presente. Ecco come funziona:

  1. Assorbimento dell’Umidità: L’aria passa attraverso un materiale desiccante, che assorbe l’umidità.

  2. Rigenerazione: Una volta saturo, il materiale deve essere rigenerato tramite dei ricambi o sostituito. Nel caso non si potesse, l’intero deumidificatore dovrà essere gettato.

Come Scegliere il Deumidificatore Giusto?

1. Dimensioni dell’Ambiente

Calcola il volume della stanza in cui intendi utilizzare il deumidificatore. I modelli più piccoli sono adatti per stanze fino a 20 mq, mentre quelli più potenti possono gestire anche spazi di oltre 100 mq. Tieni anche conto di quanto quella stanza viene utilizzata e della potenza ermetica dei serramenti. Spesso con i serramenti di nuova generazione e con il cappotto termico che riduce la dispersione energetica, si crea una maggiore umidità e poca ventilazione tra interno ed esterno. Non tutti i modeli hanno le ruote per poter essere trasportati da una stanza all’altra quindi se prevedete di farlo funzionare in più stanze, anche le ruote sono un fattore da considerare.

In caso di grandi metrature è consigliabile l’installazione di un climatizzatore a pompa di calore con funzione dry  per poterlo utilizzare come deumidificatore, in maniera più efficiente.

2. Livello di Umidità

Utilizza un igrometro per misurare il livello di umidità nella tua casa. Un valore superiore al 60% indica che un deumidificatore è necessario. Tieni conto delle caratteristiche dell’ambiente che hai letto sopra e apri spesso le finestre per far circolare l’aria. Utilizza SEMPRE la cappa da cucina perchè è un grande aiuto alla ventilazione di casa: purifica l’aria e assorbe gli umidissimi fumi di cottura.

3. Rumorosità

Se prevedi di utilizzare il deumidificatore in camere da letto o uffici, se sei particolarmente sensibile ai rumori o hai bambini piccoli in casa considera il livello di rumore emesso. Scegli modelli con un basso livello di decibel, pur sapendo che si tratta di un valore indicativo medio.

4. Funzionalità Extra

Spesso ci sono funzioni extra che vengono invece date per scontate. Se hai intenzione di accenderlo quando sei fuori casa, scegli un modello con il tubo di scarico della condensa incluso. Ciò ti permetterà di non avere interruzioni durante il funzionamento perchè se l’ambiente è molto umido, il deumidificatore potrebbe fermarsi automaticamente al riempimento della tanica di condensa. Non tutti i deumidificatori prevedono il tubo di scarico o il blocco automatico al riempimento, nei modelli più basici e meno costosi non è previsto. Alcuni modelli offrono funzioni aggiuntive molto utili per chi ha allergie o animali e bambini in casa, come ad esempio il filtro HEPA per purificare l’aria che viene reimmessa, o la modalità di asciugatura rapida per chi desidera utilizzarlo in locali piccoli per asciugare la biancheria. Anche l’igrometro, il telecomando o il timer di partenza ritardata sono dei plus non scontati.

Considerazioni Finali

Scegliere un deumidificatore può sembrare complicato, ma comprendere le nostre esigenze prima e  il suo funzionamento poi, è il primo passo per fare una scelta informata, risparmiando tempo e soldi. Che si tratti di un modello a condensazione o ad essicazione, il deumidificatore giusto può evitare malanni di salute, ambienti poco salubri e mobili rovinati.

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