La lavasciugatrice

Dice un vecchio proverbio che gli apparecchi che fanno due funzioni, non ne fanno bene nessuna delle due.
Non è vero perchè la lavasciuga è una ottima lavatrice . Un pò meno performante come asciugatrice.
Spesso i negozianti scoraggiano  l’acquisto di una lavasciugatrice e anche io rientro in questa categoria . La consiglio invece alle ultras del ferro da stiro e a chi proprio ha problemi di spazio irrisolvibili.
E’ una tipologia di elettrodomestico che crea divergenze di opinioni e divisioni di bucato, ora vi spiego in che senso.
Ci sono alcune cose da sapere prima di procedere all’acquisto :
1    Non asciuga come una asciugatrice singola.
Bisogna infatti prima di tutto essere consapevoli che i risultati non saranno gli stessi di una asciugatrice singola. Servirà però a togliere la maggior parte dell’umidità residua del bucato, accelerando il processo di asciugatura sul classico stendino e facilitando la stiratura.
2   Il carico di lavaggio non è uguale a quello di asciugatura.
Molto spesso non si fa caso alle etichette energetiche, che già di per sè sono complicate da leggere ma se fate attenzione vedrete che le lava-asciuga hanno il carico di lavaggio  garantito,  diverso da quello per l’asciugatura: la soluzione migliore quindi sarebbe quella di togliere una parte di bucato dal cestello per avere un risultato uniforme.
3  Fare attenzione alla tipologia di tessuti che asciugate.
Se nelle asciugatrici è facile avere il sensore dell’umidità che regola il grado di asciugatura in base alla centrifuga fatta dalla lavatrice, nelle lavasciuga non lo si trova.I programmi di asciugatura sono pochi e semplici ma procedono indifferentemente dal grado di umidità dei capi ; bisogna perciò fare attenzione al mix di tessuti che si inseriscono per evitare di rovinarli.
4 Togliere velocemente i capi dall’oblò dopo l’asciugatura.
Vale ancora di più la regola di togliere subito i capi dalla asciugatura: se per l’asciugatrice singola il “pericolo” è quello di veder riformare le pieghe e avere alla lunga i capi che sanno di secco; per la lavasciuga è vero il contrario. E’ infatti probabile che possano assorbire quell’odore fastidioso di umidità che può alla lunga formarsi in tutte le lavatrici. E’ancora più consigliabile quindi,  fare lavaggi a 90° per tenere il cestello della lavasciuga il più possibile igienizzato.
5  I cicli di asciugatura possono essere un pò più lunghi
Non è una regola fissa ma spesso i cicli di asciugatura durano un po’ di più perché vengono effettuati in un ambiente umido dopo la fine del lavaggio e non in un cesto asciutto. Un pò come cercare di asciugare l’ambiente del nostro bagno dopo una lunga doccia . A far bene,  si potrebbe asciugare il cestello della lavasciuga nel momento tra lavaggio e asciugatura ma chi c’ha voglia?

Il mio consiglio quindi è quello di valutare bene questi punti prima dell’acquisto .
Se vi aspettate gli stessi risultati dell’asciugatrice in poco spazio,  vi consiglio di cercare il posto ideale per sistemarla in sede separata dalla lavatrice.
Se invece adorate stirare, è una attività che vi rilassa tremendamente ma non ne potete più di avere calzini sui termosifoni e stendini in cui inciampare per casa  è proprio il prodotto che fa per voi!
Alla fine questi vecchi proverbi un pò di verità ce l’hanno sempre, basta saperli utilizzare a proprio vantaggio.
 
 

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