Online e Offline

In questi anni abbiamo assistito al fenomeno degli elettrodomestici venduti online e posso assicurare che è sempre più difficile trovare qualcosa da dire quando il cliente chiede: ma perché costa così tanto acquistandolo da voi e così poco se lo compro online?

Io stessa ieri ho alzato le braccia e mi sono arresa. Se ci si informa su Internet, si sta attenti a non farsi prendere dall’entusiasmo del momento e si acquista qualcosa che DAVVERO ci serve, si monitorano le spese di spedizione e ci si assicura che sia un prodotto su cui l’assistenza ufficiale risponderà: non ci sono obiezioni da poter fare.

Quello che possiamo fare noi è consigliare le marche, poter dire qualche retroscena della produzione del prodotto, qualche trucco per l’utilizzo ma è ormai evidente che si sta andando sempre più nella direzione dell’autosufficienza d’acquisto, come la chiamo io.

Navigando sui forum si riesce a farsi una idea di come funziona un prodotto e se va meglio rispetto ad un altro. In tanti poi utilizzano la tecnica del venire in bottega a chiedere informazioni per poi acquistare su Internet e noi cerchiamo di difenderci come possiamo, dare meno informazioni, far tornare il cliente più volte per evitare di perderlo .

Il lavoro del commesso e del piccolo negozio di elettrodomestici quindi è finito?

Io penso che il futuro sia la consulenza in generale: fatta da persone davvero preparate e che aiutino il cliente a districarsi nella giungla di prodotti e promozioni, controllando i prezzi online e offline, dando supporto nel post vendita specialmente nei rapporti con l’assistenza.

Voi cosa ne pensate? Avete acquistato già qualche prodotto del genere online?

Come vi siete trovati?

Io intanto torno a controllare quali sono i migliori siti di online shop per elettrodomestici .

 

Foto Pinterest

 

 

“Quello giusto”

Non ci rendiamo conto di quanto gli elettrodomestici incidano sulla nostra vita.

Ad esempio io, che sono poco sana di mente, ogni volta che incontro persone nuove o guardo le fashion blogger su Instagram , cerco di immaginare quali elettrodomestici possano avere in casa. Quale lavatrice possano avere per lavare quei capi costosissimi, se passano l’aspirapolvere  oppure hanno il Roomba, se le food blogger hanno forni performanti in casa o si arrangiano come possono. Mi interessano i retroscena tecnologici  delle foto patinate, ecco.

Al di là delle collaborazioni lavorative, sia chiaro. Mi piacerebbe sapere perché hanno scelto quell’elettrodomestico rispetto ad un altro e se ne conoscono l’importanza oppure era questione di prezzo o design.

Per me l’elettrodomestico è come un fidanzato perfetto. Lo cerchi all’infinito, ne provi moltissimi e arrivi con una idea totalmente diversa da quella con cui eri partita: bisogna sentirselo addosso e saperne accettare i difetti, valorizzandone i pregi.

Immedesimarsi nell’azienda produttrice, capirne il design, utilizzare le funzioni al meglio ma soprattutto sapere che si crea un sodalizio dove lui si dovrà prendere cura delle cose  cui teniamo di più.

In questo blog cerchiamo  insieme di trovare “quello giusto”!
Foto pinterest

Il frullino a mano

In attesa che arrivi la fotocamera bridge per mostrarvi le mie avventure, vi annoierò con un piccolo aneddoto di storia dell’elettrodomestico.

Nessuno si chiede da dove se ne escono?

Ebbene, narra la leggenda che tutto partì da un bollitore. Si cercò infatti di aggiungere un circuito esterno a resistenza elettrica ad un semplice bollitore da cucina.

Elettrodomestici che usiamo tutti i giorni sono stati inizialmente progettati per essere azionati a mano e solo successivamente integrati con circuiti elettrici. L’aspirapolvere era a soffietto, la lavatrice una specie di pressa con due rulli a cavallo di due tinozze per strizzare le lenzuola, lo sbattitore elettrico un frullino di acciaio con una leva laterale da ruotare a mulinello è così via!
Quest’ultimo ogni tanto lo potete ancora vedere in giro, nei vecchi negozi di casalinghi o nelle cucine delle nonne.

Vorrete subito averlo.
Lo userete alla prima torta.
Ah! Come vi sentirete vintage!
Ammazza che fatica.
Oddio le chiare a neve non si stanno per niente montando.
Aumenterete la velocità .
Niente da fare.
Dopo un minuto accenderete quello elettrico, come ha fatto la sottoscritta.
Viva il progresso.

Ma a tutti io dico che ho usato quello a mano eh.

(foto Pinterest)

Abc

 

Partiamo dalle basi.

Nel mondo degli elettrodomestici per poterci capire qualcosa quando parlano gli addetti ai lavori bisogna sapere che il bianco non è solo un colore, non si sta parlando di orsi quando si parla di Bruno e che PED non è chissà quale sigla segreta.

BIANCO

Tutti i grandi elettrodomestici di colore solitamente bianco, non INCASSATI nella mobilia della vostra casa. Lavatrice, frigorifero, lavastoviglie, cucina a gas, freezer ecc. Facile no?

Piccola nota: non esistono gli elettrodomestici “a incastro”, anche se in molte cucine sono posizionati nelle maniere più disinvolte. Incasso! Le parole sono importanti, come diceva qualcuno.

 

BRUNO

Tutto ciò che riguarda i prodotti di colore bruno per eccellenza: la tv e la radio.

E prodotti  a loro correlati come soundbar, lettori DVD, decoder satellitari, cuffie wifi per musica e tv, radio digitali e non ecc.

 

PED

PiccoloElettroDomestico.

Questo è il campo più ampio. Si parte dall’aspirapolvere per passare allo sbattitore elettrico, al ferro caldaia e alla bilancia da cucina. 

Tutti i nostri piccoli aiutanti quotidiani, che se uno ci pensa non ha nemmeno idea di come sarebbe la nostra vita senza di loro.

 La mia sarebbe sicuramente faticosa e poco divertente, ma gli aneddoti sui miei disastri con gli elettrodomestici meritano un post a parte!

(Foto Pinterest)

 

Perchè un blog di elettrodomestici?

Ne sentivamo davvero il bisogno?

Penso di sì.

In un mondo,  dove nei grandi negozi di elettrodomestici è difficile trovare un commesso competente e soprattutto TROVARE lo stesso commesso anche la settimana dopo, dove ovunque ci sono i blog dedicati al food, al lifestyle, ai viaggi e al mondo della moda, mancava un blog dedicato ai nostri aiutanti quotidiani.

Un piccolo osservatorio professionale e super partes che aiuti a scegliere e curare nel tempo l’elettrodomestico migliore per le proprie esigenze .

Mi presento sono Cristina, ho trent’anni, un marito, un figlio di otto mesi e sono nata tra lavatrici, frullatori e frigoriferi.

Mio padre ha una ditta storica in provincia di Trento e dagli anni Settanta ha iniziato a trattare elettrodomestici. Nella nostra bottega sono passate le marche più diverse e io stessa in tutti questi anni ne ho viste di cotte e di crude. La nostra filosofia guida è la praticità. Sappiamo che le mode e il design passa in fretta ma la durevolezza e la validità dei prodotti deve soddisfare noi e i nostri clienti.

Ho assorbito tutta la passione di famiglia per la loro scelta, installazione e cura nel tempo.

La mia linea guida In pratica so valutarne la composizione come una massaia palpa il melone al mercato della frutta.

Benvenuti nel mio mondo, fatto di cassetti posate, classi di efficienza energetica e velocità di centrifuga.