La prima volta degli elettrodomestici.

In direct su Instagram mi hanno fatto una domanda, qualche giorno fa,  mi chiedevano cosa è giusto fare appena arriva in casa un nuovo elettrodomestico. L’ho trovata molto interessante e proprio per questo ho deciso di fare un piccolo post a riguardo.

Se ve li installa il tecnico di un punto vendita non dovreste avere problemi: è buona norma testare il corretto funzionamento e fare il primo avvio in vostra presenza.

Nel caso invece aveste fatto da voi, ecco cosa fare con gli elettrodomestici più comuni.

LAVATRICE

Una volta installata e seguito il menu fare un lavaggio ad alta temperatura, 90 o 60 gradi con poco detersivo. L’odore di plastica se ne andrà e il cestello sarà igienizzato. Molti nuovi modelli hanno già di default il programma di avvio  che non vi fa partire la lavatrice se prima non fate un lavaggio a vuoto ad alta temperatura. 

LAVASTOVIGLIE

Anche per  la lavastoviglie, dopo averla installata è necessario un lavaggio “di prova”.  Inserite detersivo, sale e brillantante. Selezionate il programma più ad alta temperatura, generalmente 75 gradi o comunque quello con la dicitura “Intenso” o l’icona di pentole e piatti assieme. Nei modelli più performanti è anche possibile selezionare il livello di durezza dell’acqua del vostro comune di residenza, nel caso lo sapeste è importante inserirlo per avere una ottimale gestione del detersivo e risultati perfetti. 

FORNO

Personalmente non ritengo necessario usare un detergente specifico già dal primo utilizzo ma so che l’odore di plastica del forno nuovo può  infastidire molto. Io consiglio sempre di pulire leggermente l’interno con acqua e aceto di mele; dopo aver risciacquato bene, avviare il forno in modalità ventilata senza toccare i gradi di temperatura.

FRIGORIFERO

La pulizia del frigorifero nuovo è semplice perchè è sufficiente inserire in lavastoviglie i balconcini e i ripiani oppure lavarli a mano velocemente con poco detersivo. Il vano interno si può pulirlo in maniera leggera con acqua e aceto, come nel caso del forno. La pulizia del frigorifero nuovo è comodo farla mentre si aspetta che il gas refrigerante si stabilizzi: infatti non è consigliabile mettere l’elettrodomestico  subito in funzione ma aspettare  qualche ora prima di allacciarlo alla corrente.  

PIANO A INDUZIONE

Il piano a induzione, non mi stancherò mai di ripeterlo, si rovinerà e lo farà quando meno ve lo aspettate. Sarà un granello di zucchero o di sale sul fondo di una pentola, spostata da una zona di cottura all’altra,  a tradirvi e non ci sono rimedi miracolosi. La prima pulizia è sufficiente farla con un panno bagnato ma è ancora più importante verificare il funzionamento.  Prendete una pentola alta di quelle per la pasta e mettetela a bollire sui fuochi alla massima potenza, uno alla volta. 

ASCIUGATRICE

Sempre valido per togliere l’odore di plastica e la polvere di fabbrica, passare un panno umido con pochissimo detersivo all’interno del cesto, quando la portate a casa. Poi è sufficiente farla funzionare a vuoto, selezionando un ciclo di asciugatura a freddo e se il vostro modello lo prevede magari un ciclo con aggiunta di vapore per poi lasciare aperto l’oblò ad asciugare.

CAPPA ASPIRANTE

Appena acquistata una cappa aspirante assicuratevi di rimuovere tutta la pellicola. Spesso ci sono clienti che si lamentano perchè la loro cappa è azzurra o nera e non acciaioli : in realtà quella è proprio pellicola protettiva per l’acciaio quindi dovete rimuoverla per bene. Fate la cosiddetta “Prova del foglio” , tenendo un foglio bianco in mano subito sotto i filtri antigrasso e azionando la cappa fino ad arrivare al massimo della potenza. Se il foglio resta attaccato ai filtri, grazie al flusso d’aria, allora non ci sono problemi e i fumi saliranno. Per evitare che la polvere di fabbrica dei filtri antigrasso vada nelle nostre pentole è sufficiente staccarli e inserirli in lavastoviglie. Mi raccomando, in questo caso sto parlando dei filtri antigrasso in metallo e non di filtri a carboni attivi ( dischi neri che fanno un rumore come di maracas) o filtri in lana di roccia.

Estrattore o centrifuga?

Questa settimana mi sono imbattuta per la prima volta in un bar che nel menu appeso alla parete faceva distinzione tra estratto e centrifuga.

Incredibile.

Fino ad allora ho sempre trovato l’uno o l’altro e la cosa che mi stupisce di più è che si fa davvero fatica a riconoscerli, secondo me.

Quello che invece volevo rendere più chiaro è la differenza tra i due piccoli elettrodomestici che ci aiutano a prepararli: la centrifuga e l’estrattore.

LA CENTRIFUGA

Il primo ricordo risale a quando ero piccola.
I miei genitori sono da sempre delle persone un pò esagerate, specialmente mio padre. Sono fissati con la stagionalità di frutta e verdura, e fin qui tutto bene ma a casa mia si mangiavano certe cose fino ad averne la nausea, cose del tipo: radicchio a colazione. Le mezze misure in casa esistono poco. Ad ogni modo, la centrifuga me la ricordo perchè veniva usata a settembre e ci si faceva il succo con l’uva della campagna dei miei nonni: uva bianca e uva rossa. Era marrone, marca Moulinex se non sbaglio, faceva un casino infernale e aveva un serbatoio minuscolo che costringeva a tagliare la frutta sbucciata e a pezzi molto piccoli. Infatti mio padre per evitarsi questa rottura la usava con l’uva, che già è un tipo di frutto piccolo di suo e la buccia morbida: genio. Che i semini spaccassero le lame poco importava, tanto la usavamo una volta all’anno.

Oggi chiaramente questo tipo di elettrodomestico è molto migliorato e anche i tubi di immissione della frutta sono diventati più ampi, addirittura ho visto un modello dove ci può passare una mela intera e il motore è potente da sminuzzare la buccia quasi a non sentirla sotto i denti. Non ditemi di no, siamo onesti che anche con i prodotti migliori io ho sempre sentito qualche buccetta sotto ai denti. Se invece togliete anche la buccia prima di fare la centrifuga, siete un caso perso perchè sicuramente stirate anche le mutande, proprio come mia madre.
I serbatoi sono più capienti e la buccia viene il più possibile separata dal succo, facilitando così l’ingrato compito di pulire tutto l’elettrodomestico. Le retine di metallo che servono per trattenere le bucce sono a maglie più sottili e facili da smontare ma il concetto non cambia: le centrifughe hanno le lame. Sono in sostanza dei piccoli frullatori con retina e separatore di bucce. La prova? Centrifugate frutta fredda di frigorifero e appena bevete il succo lui sarà tiepidino, non freddo. Le lame scaldano. Ricapitolando: la centrifuga ha le lame come un frullatore, crea il succo di frutta tritandola, il residuo di polpa è umido.

L’ESTRATTORE

Ma veniamo all’estrattore o per meglio dire estrattore a freddo. Sì perchè la principale differenza è che lui la frutta non la trita e sminuzza con le lame, scaldandola: lui la pressa.

E’ infatti una specie di spremiagrumi capovolto a testa in giù che “rispetta” la frutta e riesce ad estrarne anche il succo più nascosto grazie alla sua componente speciale: la coclea. Non ha bisogno di grandi imboccature perché la frutta con questo elettrodomestico la dovremo tagliare per forza a pezzetti.

La parte più ingombrante risulta il motore mentre la parte di spremitura è più piccola perché il nostro succo viene spremuto direttamente all’esterno, così come il residuo secco. Di pulizia ancora più facile rispetto ad una centrifuga perché è molto silenzioso, l’estrattore riesce a estrarre succo anche verdura in foglia, come gli spinaci senza battere ciglio. Il movimento a vite riesce a spremere talmente bene i liquidi che il suo residuo risulta asciutto.

Se per la centrifuga si parla di Watt di potenza, la bontà di un estrattore si valuta principalmente dalle RPM, rotazioni per minuto.

Alcune ricerche effettuate hanno dimostrato che tutti gli estrattori al di sotto degli 80 giri al minuto hanno la caratteristica importante di non scaldare il succo estratto e quindi di mantenere inalterate le principali proprietà benefiche dei succhi di frutta e verdura. La spremitura a bassa velocità tipica degli estrattori non dovrebbe produrre calore, in questo modo i principi nutritivi presenti nei vegetali crudi si mantengono inalterati.

Proprio per questo motivo è importante bere il succo ma senza gettare via il residuo secco perché quelle sono tutte fibre importantissime. Si possono infatti utilizzare in mille ricette come dolci o aggiunte a colazione.

Da parte mia vi suggerisco, oltre a controllare i giri al minuto, di cercare un modello con una coclea in metallo e non in plastica perchè ha una durata maggiore nel tempo.

A questo punto mi è venuta una idea malsana: potrei fare uno scherzo alla prossima persona che viene a casa mia.

Riuscireste a capire la differenza tra un succo fatto con una centrifuga o con un’estrattore? La sfida è aperta.

Se ve ne offro una state attenti alla risposta! 🤣

Lessico congelato.

Spesso utilizziamo termini di cui ignoriamo il reale significato, ripetendo quel che sentiamo dagli altri e non comprendendo i vantaggi che possono portare alla nostra vita, impedendoci di scegliere con consapevolezza.

Tutto questo accade anche con gli elettrodomestici e in maggior misura con il frigorifero. Volete saperne qualcosa di più? Ecco spiegati in maniera molto semplice, alcuni termini tra i più comuni e un consiglio speciale sui modelli ad incasso.

LE STELLE DEL CONGELATORE
Molti guardano solo l’etichetta energetica ma pochi sanno cosa significano le stelle del congelatore. Dovete sapere che il periodo per il quale è possibile mantenere nel freezer un alimento congelato, dipende anche dalle stelle che vedete su libretto d’istruzioni e scheda tecnica interna all’apparecchio. A ogni stella corrisponde una temperatura di conservazione di – 6 gradi. Così ad esempio se sull’apparecchio sono stampate due stelle significa che la temperatura raggiunta nel vano è di -12°C. La minima temperatura che bisogna avere per conservare a lungo i cibi è quella garantita dalle tre stelle , ovvero a -18°C. perchè viene impedita la proliferazione batterica. Per congelare i cibi freschi è necessario invece avere un congelatore che abbia almeno 4 stelle , in grado di garantire una temperatura anche di -25°C , per portare in breve tempo a congelazione, eventuali alimenti freschi introdotti.

NO FROST
Detto anche sbrinamento automatico, è una tecnologia che evita la formazione di brina, soffiando aria fredda all’interno di frigorifero e congelatore per ridurre l’umidità ed evitare l’accumulo di ghiaccio. Oltre a ridurre lo spazio nel congelatore, l’accumulo di ghiaccio fa lavorare di più l’elettrodomestico quindi il No Frost fa anche risparmiare energia elettrica. Da non confondere però con la ventilazione perchè quella è solo nel vano frigorifero.

VENTILATO
Questa caratteristica fa in modo che l’aria circoli in maniera uniforme in tutto il frigorifero e la temperatura sia la stessa in ogni zona. Si capisce anche osservando bene l’interno del vano, dalla presenza di una piccola ventola che funziona ciclicamente. Non vale più quindi il consiglio delle nonne che diceva di posizionare i cibi su ripiani differenti per conservarli meglio: con questa caratteristica abbiamo identica temperatura a ogni livello.

ZONA ZERO GRADI
Chiamata in diversi modi a seconda delle case produttrici è un cassetto dedicato a carne, formaggi, pesce e verdura a umidità controllata. In questo modo si conservano più a lungo e si evita la formazione di muffe, oltre al fastidioso “effetto gomma da masticare” di carote e zucchine.

FUNZIONE VACANZE ( HOLIDAY)
Chiamata anche funzione Holiday è una funzione che permette, nei frigoriferi con display di controllo temperatura digitale, di escludere il funzionamento del frigorifero da quello del congelatore. In questo modo si evitano incidenti quando andiamo via di casa per tanto tempo.

CERNIERA PIATTA AUTOPORTANTE
E’ una questione che viene sollevata solitamente in fase di sostituzione di un frigorifero ad incasso, nel caso ci si appoggi a un mobiliere o architetto d’esperienza invece se ne parla in fase di scelta. La tecnica delle cerniere autoportanti prevede che l’anta del mobile della cucina sia fissata alla porta dell’elettrodomestico. In caso di sostituzione è un pò complicato perchè con l’andare del tempo, l’anta del mobile potrebbe subire modifiche e rendere difficoltoso fissare negli stessi fori, un modello di frigorifero nuovo.

CERNIERA A TRAINO
La cerniera a traino invece prevede l’anta del mobile già fissata direttamente alla colonna tramite cerniere e collegata alla porta del frigo tramite una rotaia di scorrimento: in caso di sostituzione quindi è sufficiente collegare le cerniere del frigorifero nuovo, all’anta del mobile. L’ unica azienda produttrice che spiega sul suo sito, questa fondamentale differenza è Liebherr. I miei complimenti, per i vostri prodotti e anche per la cura di questi dettagli.

CONSIGLIO: L’INCASSO DEVE FARE L’INCASSO.
Molte soluzioni di architetti o semplicemente fortemente volute dai clienti prevedono di inserire in nicchie o in mobili su misura, dei frigoriferi da libero posizionamento. La vita del vostro elettrodomestico si accorcia di molto perchè non esiste adeguata ventilazione, anche se il vostro mobiliere prevede delle griglie in alto o in basso. Se il fattore è puramente estetico si può benissimo risolvere con ante in acciaio, acquistabili a parte come accessori o di diversi materiali e colori, a seconda della casa produttrice.

Lavastoviglie e risparmio energetico

Siamo arrivati al terzo appuntamento per capire come leggere le etichette energetiche degli elettrodomestici.

Si potrebbe pensare che per la lavastoviglie valgano più o meno gli stessi criteri di misurazione della lavatrice ma non è così.
Il consumo annuale di energia è calcolato in una prova di 280 cicli di lavaggio con programma standard per stoviglie normalmente sporche, a pieno carico. Il calcolo tiene conto anche del consumo nelle modalità “spento/off” e “sempre acceso” (o “left-on”), quando cioè la macchina viene dimenticata accesa dopo aver rimosso i piatti lavati.
Il consumo annuale di acqua e la classe di efficienza energetica di asciugatura sono determinati per lo stesso ciclo di lavaggio.
I pittogrammi invece stanno ad indicare:
• il consumo annuo di acqua calcolato per 180 lavaggi, in litri 
• la classe di efficienza di asciugatura, su una scala da A a G 
• la capacità nominale di carico per il programma standard, in coperti 
• il rumore emesso per il programma standard, in decibel. 
L’efficacia di lavaggio non è più indicata sull’etichetta perché tutte le lavastoviglie possono essere immesse sul mercato comunitario solo se hanno una efficienza di lavaggio classe A.

Consigli

  • Acquistate un modello che abbia la possibilità di allaccio diretto al rubinetto di carico dell’acqua calda, in modo da abbreviare i tempi di riscaldamento e di durata generale dei programmi di lavaggio.
  • Inserite sempre il brillantante direttamente nella lavastoviglie perchè riduce i tempi di asciugatura e viene dosato a seconda del programma che utilizzate, evitando residui su bicchieri e piatti , come invece può succedere con le pastiglie o le capsule molli.
  • Inserite sempre il sale apposito per lavastoviglie, senza rimedi “fai da te”: la fa vivere più a lungo e combatte i residui di calcare.
  • Utilizzate spesso programmi ecologici e non fatevi spaventare dalla durata: più è lunga, meno energia viene utilizzata.

In foto: lavastoviglie ad incasso a scomparsa totale KitchenAid

“Noi siamo freezer delle stelle..”

Ed ecco oggi la seconda parte dello speciale dedicato ai segni zodiacali e al loro rapporto con gli elettrodomestici.

VERGINE

Spesso viene definito il segno pignolo per eccellenza ma è vero fino a un certo punto. Vuole solo che le cose siano fatte secondo le regole (sue) e ha sempre molto chiaro il risultato che vuole ottenere. Difficilmente in fase di acquisto si farà allettare da prezzi stracciati o da commessi martellanti, andando dritta per la sua strada. Consapevole e pratica non ama gli acquisti d’impulso ma vuole ragionarci sopra. Le piace utilizzare spesso gli elettrodomestici una volta installati e diventa il miglior cliente passaparola quando le cose vanno bene. Se deve chiamare il tecnico o l’assistenza esige una risposta e una soluzione veloce altrimenti diventa martellante come un vero stalker.

ELETTRODOMESTICO TOTEM: Bilancia elettronica. Pensavate non è vero che banalizzassi mettendo questo elettrodomestico al segno successivo.. e invece no! La vostra precisione non significa fare le cose alla maniera maniacale del personaggio Furio di Carlo Verdone ma a modo vostro, proprio come fa una bilancia elettronica. Chi si rapporta con voi ha un po’ questa sensazione: volete pesarvi e ci mettete un pò a trovare la zona dove schiacciare per accenderla, poi quando è pronta ritardate un secondo e dovete ricominciare tutto da capo, poi finiscono le pile, poi il peso non è mai quello che vorreste e allora: “non va, non funziona” per accorgersi alla fine che era regolata sulle libbre.

BILANCIA

Molto poco convenzionali, non vi interessa l’apparenza ma la sostanza. Cogliete ogni più piccola sfumatura della persona che avete di fronte e raramente avete peli sulla lingua nell’esprimere la vostra opinione. Desiderosi di contatto solo quando lo volete voi, siete sempre in dubbio se comprare un elettrodomestico ordinandolo online o buttarvi al centro commerciale il sabato pomeriggio. Al momento di acquistare agite d’impulso oppure ci mettete talmente tanto tempo da dimenticarvi cosa stavate cercando. Ad ogni modo quando si tratta di concludere avete sempre più opzioni sottomano, a volte la vostra lentezza nella scelta fa pensare a pigrizia e indecisione cronica ma state semplicemente riflettendo su cosa è meglio per voi. Prima di chiamare il tecnico passano mesi e anni e vi trovate a pagare il triplo perchè avete perso ogni tipo di garanzia. Se per sua sfortuna però dovesse fare male il lavoro, apriti cielo! Non direte nulla al momento ma con un solo sguardo sarete in grado di incenerirli e sparirete per sempre come cliente.

ELETTRODOMESTICO TOTEM: Cappa aspirante. Tutti pensano di poterne fare a meno ma in realtà è un elettrodomestico fondamentale. Un pò come voi, assorbe anche le sfumature più sottili e le risolve trasformandole in aria pulita, evitando anche la condensa dovuta al piano a induzione. Può essere nascosta o avere un design appariscente ma vi aiuterà sempre se la accendete prima di cucinare e la spegnete circa un quarto d’ora dopo. Non ha bisogno di molte cure ma se rispetterete queste poche regole non ve ne pentirete: rispettate la giusta distanza dal piano cucina, non decoratela o attaccateci calamite sopra per evitare rumori, cambiate i filtri carbone e lavate quelli anti-grasso in lavastoviglie.

SCORPIONE

Profondi e dalla memoria di ferro, siete molto consapevoli di voi stessi e analizzate chi avete davanti nei più piccoli particolari. Potete sembrare riservati e freddi a volte ma solo perché tendete ad avere una grande protezione per la vostra famiglia a cui vi dedicate con molta passione. Gli elettrodomestici che scegliete saranno molto potenti e resistenti, della bellezza estetica vi interessa fino a un certo punto. Tenaci e testardi quando vi dedicate a qualsiasi cosa andate fino in fondo, senza mollare la presa: volete proprio quel modello preciso? Lo cercherete fino allo sfinimento ma con grandissima cortesia nei confronti dei commessi. Le assistenze tecniche sanno che possono contare su di voi perché non maltratterete mai gli elettrodomestici e se verranno interpellati avranno davvero qualcosa da riparare. Mentre saranno all’opera potranno contare su ascolto attento e un caffè caldo.

ELETTRODOMESTICO TOTEM: Estrattore di succo. Proprio come questo elettrodomestico siete in grado di sviscerare il meglio e il peggio di ogni tipo di persona e situazione. C’è però da dire che non è il succo la parte che fa bene davvero alla nostra salute ma lo scarto delle fibre. Di facile pulizia rispetto alla centrifuga è solo un po’ più ingombrante sul piano cucina. Andate fino in fondo esattamente come la coclea dell’estrattore ma senza fretta: infatti il vostro pregio migliore è la lentezza e fermezza di esecuzione, proprio come i giri dell’estrattore: più sono lenti e più valido è il modello.

SAGITTARIO

Solari e intraprendenti partite sempre di slancio nelle nuove avventure. Volete sempre il meglio per voi e per chi vi circonda quindi al momento dell’acquisto di un elettrodomestico scegliete il modello migliore del momento. Studiate prima su siti internet che conoscono in pochi, perché vi piace avere prodotti da sfoggiare in famiglia e durante le cene tra amici, ammaliati dal design e dalle novità hi-tech. Può capitare che incappiate nella fregatura, presi dal troppo entusiasmo e dall’affare che il commesso vi presenta in negozio ma vi rifarete poi tartassando i centri assistenza.

ELETTRODOMESTICO TOTEM: Lavastoviglie.Vi piace troppo stare in compagnia e la lavastoviglie è fondamentale perché vi alleggerisce il lavoro casalingo e permette di stare con gli ospiti. Siete una presenza fondamentale nella vostra cerchia di amici, così come in una cucina lo è la lavastoviglie. È dimostrato ormai che lavare i piatti a mano inquina e fa consumare più energia di una lavaggio con questo elettrodomestico. Da incasso o libero posizionamento, con terzo ripiano o cesto posate, si può utilizzare intuitivamente anche senza istruzioni ma necessita di manutenzione, così come voi siete sempre disponibili con gli altri ma si deve star attenti a non urtare la vostra permalosità. Pulire il filtro, immettere sale e brillantante consente di avere risultati perfetti, se manca uno di questi tre elementi il lavaggio sarà sempre incompleto.Se con voi non ci si mette impegno, sarete amici a metà e non si potrà tornare indietro.

CAPRICORNO

Vi piace essere informati e leggere schede tecniche, visionare venti siti diversi, tremila volantini di offerte e il negozio dell’amico dell’amico. Finite solitamente poi per decidere di pancia o chiedere a un esperto per non impazzire. Vi sale il panico quando qualcosa non funziona e scatta la ricerca delle istruzioni, di solito catalogate e tenete ordinate tutte in un solo posto della casa, con le schede plasticate in ordine alfabetico. Adorate la tecnologia ma non vi fidate mai completamente quindi qualche comando manuale da poter gestire a seconda delle vostre esigenze, lo pretendete.
Il numero del tecnico è tra i preferiti in rubrica, se qualcosa non va siete in grado di attivare anche FaceTime o la videochiamata Whatsapp.


ELETTRODOMESTICO TOTEM: Lavatrice carica frontale. Per una lavatrice non ci sono grandi discorsi da fare ma sicuramente siete un po’ come questo elettrodomestico: granitici e lenti a partire, prendete sempre tutte le precauzioni possibili eppure un mare di idee e di sentimenti vi si agitano dentro, come al momento della centrifuga. Qui però si parla di un modello con il display touch ultramoderno abbinato a pulsanti da schiacciare. È bella la modernità ma se poi si rompe e posso guardare un tutorial e fare da me, ancora meglio, salvo poi rompere tutto per eccesso di zelo e tornare a chiamare il tecnico.

ACQUARIO

Diretti, poco inclini alle smancerie, campioni di incastri nella vita quotidiana, vi adattate voi all’elettrodomestico se ve lo trovate già in casa ma se dovete acquistarne uno nuovo potete trasformarvi nell’incubo peggiore del negoziante perchè siete indecisi ma uno sconto o un regalo lo pretendete. Siete l’idolo dei centri assistenza: se un prodotto si rompe lo fate aggiustare settecento volte, con pezzi di colori diversi e, anche se è in classe energetica Z , il vostro elettrodomestico DEVE tornare a casa e funzionare. Nonostante gli sconti, vi sfugge sempre qualcosa e la fregatura è sempre dietro l’angolo.


ELETTRODOMESTICO TOTEM: Aspirapolvere. Siete un elettrodomestico indispensabile e con una funzione primaria ma che può avere molte forme, colori e potenze di aspirazione. Voi siete nello specifico il modello a traino visto che tradizione nella vostra testa la fa da padrona, la tecnologia sarà quella con il sacco perchè dura di più. Magari proprio quel modello costoso e pagato poco, regalato o acquistato scontato ma non perchè siete tirchi, solo per il gusto della contrattazione. In caso di rottura alcune parti della scocca potrebbero essere di un altro colore che quello originale era terminato e il tubo flessibile ricoperto di scotch adesivo marrone perchè l’ha mangiato il cane.

PESCI


Sensibili, lunatici, amanti del bello, quando vedete qualcosa che vi piace vi resta in testa per un sacco di tempo. Amate starvene a casa o in ambienti confortevoli, arredati con il vostro personalissimo stile, circondati dagli amici di sempre. Nella scelta di un elettrodomestico raccogliete informazioni in silenzio, ascoltando pareri diversi e cercando sempre il giusto compromesso o l’offerta pazzesca di un prodotto che sia bello esteticamente ma che vi faccia risparmiare. Siete i classici buoni da cui bisogna temere l’ira, non accettate di buon grado le critiche e se vi fanno un torto potreste ribollire dal nervoso fino a traboccare e per chi vi ha di fronte è uno spettacolo infernale. Il tecnico dell’assistenza cerca solitamente la fuga dalla finestra per l’aura di nervoso che vi sale quando le cose non funzionano come dovrebbero.

ELETTRODOMESTICO TOTEM: Bollitore elettrico. Siete proprio come quel modello tra il vintage e il tecnologico, sempre presente e disponibile a tutti gli usi: dal preparare il latte artificiale, alla boule dell’acqua calda, all’aggiunta di acqua alla pentola della pasta, alle classiche tisane. Spesso all’apparenza dolce e carino ma pronto a fischiare al momento della bollitura se non gli si dedica la giusta attenzione. Diligentemente pulito dall’anticalcare una volta al mese perchè deve essere sempre al pieno della forma e della bellezza, l’autspegnimento sarà incorporato MA con la funzione di mantenimento in caldo, perchè raramente dimenticate le offese e le tenete pronte, da usare all’occorrenza.

Nella foto di copertina, la differenza tra un pesce fresco abbattuto e poi congelato e uno messo subito nel freezer.

Per saperne di più, vi rimando all’articolo sulla mia visita da Irinox alla scoperta degli abbattitori, cliccando a questo link.

Ho comprato un forno ma non ho letto l’oroscopo.

Gennaio non è ancora finito e quindi sono ancora in tempo, dopotutto è il mese dei buoni propositi e delle previsioni astrologiche, no?
Ho chiesto agli amici a quale tipo di elettrodomestico si sentissero più vicini e inevitabilmente mi hanno risposto cose davvero esilaranti.

Ho fatto un mega riassunto semiserio ed ecco qua, diviso in due parti, il risultato.

ARIETE

Istintivi ma allo stesso tempo precisi, non leggete le istruzioni per il vostro innato senso della sfida ma sapete benissimo come utilizzare gli elettrodomestici a seconda delle vostre particolari esigenze. Non vi importa avere l’ultimo modello, anzi siete forse un pò retrò ma l’importante è che funzioni e non vi dia noie di manutenzione. Predisposti al cambio di marca e modello solo se davvero motivati, tendete a prendere decisioni improvvise e sostituire i prodotti da un giorno all’altro, arrivando però in negozio con il codice del modello successivo a quello che avete già. Se dovete contattare l’assistenza volete che risolva il problema in poco tempo e senza lunghe spiegazioni, perchè avete poca predisposizione all’ascolto, per voi il “come” non è così importante.

ELETTRODOMESTICO TOTEM: Asciugatrice a pompa di calore. Come l’asciugatrice agite d’istinto a seconda delle situazioni: il programma può durare due ore ma un minuto dopo, il tempo magari è aumentato o diminuito, a seconda della centrifuga della lavatrice fatta in precedenza. Insomma farete sempre un pò quello che vi pare. Se non vi controllate siete in grado di tradire anche dopo molti anni di utilizzo e rimpicciolire proprio il maglione preferito.

TORO

Gli elettrodomestici li acquistate una sola volta, parlandone con gli amici, sfinendo i familiari, raccogliendo opinioni, leggendo sui blog, cercando per mesi e mesi il modello ideale tra innovazione e costo perchè siete molto pragmatici. Oscillate tra il pulirli appena avete finito di utilizzarli e il non usarli per paura di rovinarli e una volta scoperto il programma che fa al caso vostro tendete a usare sempre quello, senza farvi tante altre domande. Potete sembrare in apparenza distratti ma avrete la scorta di ricambi e gli accessori necessari: volete fare fatica ma una sola volta e che sia per sempre. Se arriva il tecnico preferite non esserci perchè a vederlo trafficare con le vostre cose vi viene un pò d’ansia.

ELETTRODOMESTICO TOTEM: PIANO INDUZIONE. Essenziale e pratico come voi, facile da usare e da pulire senza fare impazzire con spugnette e detersivi: peccato che non durerà. Un infingardo granello di sale, mentre spostate una pentola da una zona cottura all’altra, creerà un lungo graffio. Proverete a rimediare in tutti i modi per poi arrendervi e abituarvi anche a quella riga, in fondo è tutta questione di abitudine. E voi, che non amate troppo le novità, siete maestri in questo.

GEMELLI

Giovani, siete sempre giovani dentro e molto curiosi, amanti delle persone, proprio per questo non volete stare troppo ai fornelli ma godere dei piaceri della tavola e conversare con gli ospiti. Avete una dote particolare nel comunicare e nel rapportarvi con le persone per questo quando entrate in un negozio vi riconoscono e vi salutano tutti sinceramente, senza falsità. La scelta del modello cade su quello più tecnologico e all’avanguardia perchè vi piace avere il massimo anche se spesso non siete poi precisi nella manutenzione e nell’utilizzo. Quando chiamate il tecnico state ore al telefono e anche quando arriva a casa vostra non sapete dire esattamente che cosa non funziona ma provate a ragionare e capire insieme che cosa può essere andato storto. Se non decidete di buttare direttamente via l’elettrodomestico per il nervoso e comprarne uno nuovo.

ELETTRODOMESTICO TOTEM: FORNO. Un modello combinato tradizionale e vapore, di quelli modernissimi e tecnologici, display touch e in pieno dialogo con chi lo utilizza e con la domotica di casa. Bisognosi di costante aggiornamento tecnico perchè dopo poco vi annoiate, siete il centro della casa e attorno a voi ruotano sempre molte persone. Con la testa sempre un pò per aria, fate difficolta a contenere la vostra energia e se non vi si presta la giusta attenzione, nonostante le accortezze e la tecnologia bruciate tutto.

CANCRO

Volete bene agli elettrodomestici come fossero parte della famiglia, ci tenete a trattarli con cura anche se poi inevitabilmente qualcosa vi sfugge e finite col dargli un colpo di grazia, generalmente con un solo utilizzo sbagliato quando siete arrabbiati con qualcuno o qualcosa. Introspettivi e amanti dei dettagli, al momento di scegliere cercate di capire quale è il prodotto migliore, spesso attirati dal vostro gusto estetico del momento perchè siete un pò lunatici e mutevoli ma anche una volta acquistato, dopo i primi mesi avrete sempre la sensazione di aver sbagliato qualcosa. Per natura, se non sapete una cosa vi fidate e non avete l’orgoglio tipico dei segni di fuoco quindi non avete problemi a chiamare subito i tecnici dell’assistenza per poi offrire loro anche il caffè e informarvi su come stanno passando la giornata.

ELETTRODOMESTICO TOTEM: ASPIRAPOLVERE ROBOT. Un modello innovativo ma ormai familiare in molte case. Non si sostituisce all’aspirapolvere ma è sempre presente e fa tutto il suo lavoro per benino: pulisce ad ogni ora, superando tappeti ed evitando cadute dai gradini. Il problema è che procedendo così diligentemente finisce dal lato opposto della casa e incastrarsi sotto alle poltrone o non trovare più la stazione di ricarica. Vi ricorda qualcuno?

LEONE

Amanti del lusso ma anche molto distratti volete un prodotto bellissimo, che si noti appena qualcuno entra in casa ma che vi eviti troppa manutenzione perchè di base siete molto pigri. Maestri indiscussi del “spegni e riaccendi” non intendete sprecare tempo prezioso quindi usate spesso i programmi a breve durata e nascondete a tutti i vostri errori di lavaggio, di cottura e di scelta. Sfidate la sorte anche voi nel non leggere le istruzioni, salvo poi cercarle disperatamente su Internet appena c’è un problema, pur di non dover chiamare il tecnico e abbassarvi a chiedere aiuto.


ELETTRODOMESTICO TOTEM: FRIGORIFERO AMERICANO DOPPIA PORTA .
Ingombrante, luminoso, pieno di bottiglie di vini per festeggiare con gli amici, a bassa manutenzione: una volta avviato non ci penserete più. Fino alla prossima bottiglia esplosa nel congelatore perchè nella zona vini non ci stava e quindi per fare più velocemente l’avete messa lì ma ve ne siete dimenticati il minuto dopo.

Vi è piaciuto?

Ci vediamo settimana prossima con il resto dello zodiaco!

In foto, un angolo dello show-room Neff di via Lazzaretto a Milano.

Letterina a Babbo Natale

Quest’anno abbiamo fatto l’albero in anticipo e quindi durante il weekend dell’Immacolata ho deciso di iniziare una mia piccola tradizione assieme a Giulio: scrivere la letterina a Babbo Natale. Lui ha chiesto “una borsa con le ruote”, in pratica una valigia per mettere dentro tutte le sue cose! Gli ho chiesto se voleva qualcos’altro e ha detto di no: tre anni e già le idee mi sembrano belle chiare!

Ha voluto ne scrivessi una anch’io ma sinceramente ho avuto talmente tanto da questo 2018, che posso solo chiedere di far restare le cose come sono.

Nel caso voi foste alla ricerca, vi do tre spunti dal mondo degli elettrodomestici per dei regali utili, duraturi e originali.

Penna smacchiante UltraSonic di Electrolux

Siamo in tema di letterine e quindi non si può non partire da una penna, no? Dimensioni contenute ( 8 centimetri), si attacca semplicemente alla corrente elettrica e il suo utilizzo è facile e veloce. Basta bagnare la macchia con un po’ d’acqua e detersivo liquido incolore e poggiare la penna smacchiante sul tessuto per far sì che la tecnologia a ultrasuoni sciolga efficacemente la macchia.

La combinazione di acqua, detergente e tecnologia a ultrasuoni trasmette migliaia di micro-vibrazioni al secondo alle fibre dei tessuti, sciogliendo le singole particelle delle macchie, fino a farle scomparire del tutto, senza lasciare aloni. Dopo il trattamento, si consiglia di risciacquare la zona trattata e lasciare asciugare, per avere il capo come nuovo in pochi minuti. Chi non avesse ancora a casa una asciugatrice trova questo prodotto in regalo in abbinata, fino al 24 dicembre 2018.  Chi invece ne avesse già una può acquistarla anche separatamente e ha un valore di circa 119 euro .

Cantinetta vini HAIER WS30GA

E’ un falso mito quello che rende la cantina vini, un bene di lusso. In realtà esistono molti buoni modelli a prezzo accessibile, tra i 200 e i 400 euro. L’unica condizione è avere spazio sufficiente in casa ma ad esempio, in alcune cucine con zona bancone può essere comodamente inserita nella parte sottostante.

Questo modello di Haier ha una capacità di 30 bottiglie ed è in classe A.  Di utilizzo e manutenzione molto basica è dotato di  due caratteristiche significative: l’illuminazione LED, che oltre a risparmiare energia non produce alcun calore che potrebbe danneggiare il vino e un sistema anti vibrazioni che neutralizza rumori e micro-vibrazioni .

SPAZZOLA ELETTRICA IMETEC

Io ho i capelli ricci e necessito solo di buoni prodotti e un phon potente che mi possa dare volume e movimento ma molte mie amiche viaggiano sempre con la piastra in valigia, augurandosi poi di trovare un phon che le aiuti nella creazione dello styling finale.  Quando possibile infatti se lo portano da casa.

In questo inverno secco poi capita di vedere capigliature lisce che prendono vita come le meduse, appena si avvicinano a qualcosa di elettrizzato. Una bella soluzione a tutti questi inconvenienti è la spazzola elettrica lisciante di Bellissima Imetec: tre lati riscaldanti, tecnologia agli ioni per evitare l’effetto crespo e abbiamo un solo prodotto da portarci in giro. Così tutte saranno sicure che l’effetto sarà sempre lo stesso, ovunque andranno e al prezzo di 79,90 euro.

Rock’ n’ Roll Robot

So che la tradizione è quella di farlo l’8 di Dicembre ma sotto un certo pressing famigliare l’altro ieri ho comprato l’albero di Natale. Quello vero, quello in vaso, quello che quando il fioraio lo ha portato in casa, Giulio è impazzito di gioia urlando: “TANNENBAUM!”

Ebbene io credevo fossero solo i gatti a sabotare gli addobbi natalizi e invece il mio cane voleva assaggiare le palle luminose, le campanelle e pure gli angioletti di legno, infilandoci il muso dentro. Ad ogni tentativo, aghi e peli dappertutto. Ora, l’albero lo sto curando bene e non è in una stanza troppo calda, anzi è nella più fresca della casa, lontano dal riscaldamento e idratato per bene ma PERDE GLI AGHI, CHIARAMENTE.

Così come i miei cani perdono i peli e mio figlio sparge briciole. Ho resistito fino ad ora ma questo Natale mi arrenderò al robot aspirapolvere.

Sicuramente dovrà essere adatto ai pavimenti duri perchè tutto il pavimento è in cementine di graniglia, non è così necessario il sensore anti-caduta perchè la casa è interamente su un piano. Fondamentale per me saranno il filtro per i peli degli animali domestici, il timer e magari anche l’app diretta su telefono perchè in questo modo potrò avviarlo quando voglio, considerando la mia sbadataggine mi ricorderei che è il caso di farlo funzionare solo una volta uscita di casa.

Ricordatevi però sempre che il robot  non può sostituire totalmente l’aspirapolvere tradizionale perchè l’occhio umano e soprattutto femminile, vede cose che nessun robot potrà mai vedere. A volte anche immaginarie, del tipo : ” ecco un’altro coso di polvere, ah no era un’ombra.”.

Per i consigli su come utilizzarli e mantenerli al meglio ci sarà un altro articolo prossimamente.

Qui di seguito i tre robot aspirapolvere  che hanno soddisfatto i miei clienti e tra cui ci sarà anche quello che acquisterò io, provate a indovinare quale!

Ariete

La sua principale caratteristica è il diametro ridotto, (30 centimetri) che gli consente di viaggiare agilmente per casa e, quando in base ricarica, di occupare meno spazio possibile.  Sensori anti caduta, timer di partenza ritardata, telecomando e due livelli di filtrazione, primario e HEPA .

I-Robot

Adatto a pavimenti duri, in grado di pulire anche i tappeti, pulizia energica in grado di rimuovere i peli degli animali domestici, sensore di sporco, spazzole centrali basculanti e spazzola laterale per angoli. La tecnologia iAdapt fa in modo che i sensori intelligenti adattino il percorso del robot all’interno della casa evitando anche le cadute e l’app  i-Robot Home  consente di programmare le pulizie ovunque con un tocco. Acquistabili a parte i Virtual Wall tra cui è degna di nota la funzione Halo che evita che il robot, durante le pulizie vi venga tra i piedi se siete in casa.

LG

Forma quadrata, spazzolina allungata per arrivare meglio negli angoli, comando a distanza, sensore anticaduta, motore Inverter, mappatura della zona da pulire, silenzioso ( solo 60 db), batteria agli ioni di litio tra le più resistenti sul mercato, 100 minuti di funzionamento, in grado di pulire circa 150 metri quadri se a batteria completamente carica.

https://www.onlinestore.it/Casa-e-Cucina/Pulizia-della-Casa/Aspirapolvere-Robot/231714/LG-VR65710LVMP-Robot-Aspirapolvere-Motore-Smart-Inverter

L’etichetta energetica delle asciugatrici.

Nel caso dell’asciugatrice esistono parametri differenti a seconda che questa sia a condensazione, a gas, o ad evacuazione.
In questo caso parliamo dell’etichetta di una asciugatrice elettrica a condensazione per uso domestico.
La classe del consumo annuale di energia tiene conto di tre parametri:

  • il consumo medio annuale  per il programma standard “Cotone” a pieno carico e a metà carico;
    l’indicazione del consumo standard annuale;
    l’indicazione della durata e della potenza utilizzate nelle fasi acceso/spento.

I simboli che troviamo in basso invece evidenziano meglio le performance e indicano:
  • la tipologia dell’apparecchio;
• la durata del ciclo di asciugatura, che corrisponde al programma Standard per tessuti di cotone a pieno carico, in minuti; • la capacità nominale di carico per il programma per tessuti in cotone, in kg; • il rumore emesso durante il programma standard di asciugatura per tessuti di cotone, in decibel; • la classe di efficienza di condensazione, su una scala da A a G. Dove per efficienza di condensazione di un programma, si intende il rapporto fra l’umidità condensata e raccolta nella vaschetta dell’asciugatrice e l’umidità rimossa dai panni bagnati durante l’asciugatura, per il programma standard “Cotone” a pieno carico e a mezzo carico.

La classe di efficienza di condensazione è il dato più importante che faccio sempre notare ai miei clienti, specialmente se si posiziona l’asciugatrice in ambienti poco aerati o molto umidi.
È un valore che ci consente di conoscere il grado di dispersione di umidità rilasciato dall’asciugatrice nel locale in cui verrà posizionata.  

Questa classe ha più importanza anche della semplice efficienza energetica perché l’alta efficienza di condensazione ( quindi classe A) evita spiacevoli odori, muffe, ruggini e umidità su piastrelle o finestre durante il funzionamento dell’elettrodomestico.
Generalmente io sono contraria a mettere lavatrice e asciugatrice in mobiletti chiusi ma nel caso non poteste fare a meno, cercate di creare un mobile contenitore più grande delle dimensioni reali dell’elettrodomestico e senza il pannello di chiusura sul retro, in modo che vi possa essere la giusta areazione e la pulizia venga facilitata.

Non consiglio di posizionare gli elettrodomestici su un balcone aperto perché le schede elettroniche potrebbero danneggiarsi se esposte a temperature inferiori ai dieci gradi o dovessero essere in parte al sole.

E se ve lo state chiedendo: sì, nell’immagine di copertina c’è uno scorcio di Venezia perché se devo pensare all’umidità e a qualche città in cui una asciugatrice è assolutamente fondamentale, quella è proprio Venezia.

Tre volte l’ abbattitore.

“Io non sono come gli altri.”

Già per questo dovrebbe starvi non simpatico, simpaticissimo.

Questa era la risposta che Ernst Knam, a pasticceria appena aperta, dava ai clienti che chiedevano paste mignon e lo paragonavano ad altre realtà. Il tempo gli ha dato ragione.

Nel suo negozio non aumenta i prezzi da sette anni e in via Anfossi 10 si fa solo pasticceria da asporto: niente mignon, niente aggiunta di alcool nei dolci perché devono poter essere gustati da tutti, niente bevande di alcun genere.

Non giovedì 22 novembre perchè si celebrerà il Tris Day, dove verrà venduta solo ed esclusivamente la da gustare assieme a cioccolata calda con panna montata.Dopo più di trent’anni di onorata carriera, la mousse ai tre cioccolati è ancora e soprattutto il must have di chi entra nella Pasticceria Ernst Knam.

Io, che sono una frana in questione di dolci ho chiesto allo Chef di quale elettrodomestico non potrebbe fare a meno per la preparazione del suo celebre dolce.

Una sola, lapidaria e sorridente risposta: l’abbattitore Electrolux.

Nel suo laboratorio infatti è presente il blastchiller di Electrolux, già presentato a Eurocucina 2018 e che avevo visto in funzione, in anteprima proprio da lui a marzo scorso.

Il nostro Ernst Knam sfrutta a tutto andare il programma speciale studiato per gelati e dessert: si passa da 175° a 25° in pochi minuti perchè il raffreddamento rapido consente di procedere subito con la farcitura, decorazioni o lucide e croccanti glassature.

E’ un elettrodomestico celebre perchè consente di preparare e gustare in totale sicurezza il sushi a casa propria, impostando il programma speciale di surgelazione dedicato, evitando la proliferazione batterica. Formaggi, frutta e verdura rimangono freschi come appena comprati; l’abbattimento veloce della temperatura riduce al minimo il fenomeno della cristallizzazione: le molecole degli alimenti non vengono distrutte, mentre le qualità organolettiche, vitamine e proprietà restano integre. Possiamo utilizzare programmi speciali per la surgelazione assistita che guidano il processo di abbattimento ottimale differenziato per ogni alimento.