Gli errori che facciamo con la lavatrice.

Spesso faccio domande ai miei clienti per capire come utilizzano la loro lavatrice e mi accorgo che, il più delle volte basterebbero pochi accorgimenti per allungarle la vita. È difficile modificare queste abitudini dure a morire e spesso chi ci accoglie nei negozi non riesce a dare spiegazioni adeguate.

Ecco quindi i cinque errori più comuni che facciamo con la lavatrice.

1 | Non inserire il detersivo nell’apposito cassetto ma direttamente nell’oblò.

I dosatori di detersivo sono nati per dosare il detersivo nella maniera ottimale PRIMA di inserirlo nel cassetto della lavatrice e non per essere inserite nell’oblò. Facendo così infatti sprechiamo detersivo perché ne utilizziamo molto di più del dovuto e non permettiamo alla lavatrice di immetterlo nel momento giusto, così facendo la maggior parte se ne va via al primo risciacquo. 

2 | Utilizzare programmi di breve durata pensando di risparmiare elettricità

Più a lungo dura un programma, meno elettricità consuma. I programmi cosiddetti veloci hanno un consumo con picchi di corrente elettrica superiore a quelli standard e soprattutto a quelli ecologici perché devono darci lo stesso risultato in meno tempo. Alzi la mano quanti selezionano sempre il programma Eco senza sbuffare. Tutti pensiamo: “ ma che scatole perché deve metterci così tanto..” e si ripiega su quello con minor durata. Peccato che è inutile acquistare una lavatrice in tripla classe A di efficienza energetica se poi usiamo solo il programma “quindici minuti” che consuma come fosse in classe B.

3 | Non lavare mai ad alte temperature: cestello e scheda elettronica a rischio.

Vediamo un sacco di pubblicità in TV di prodotti specifici per la pulizia dell’oblò e della lavatrice: disincrostanti, anticalcare, deodoranti e profumato. In realtà basterebbe veramente poco e cioè fare un lavaggio a vuoto o magari con gli stracci di cucina, almeno una volta al mese ad alte temperature. Per alte temperature intendo dai 90° ai 95° C, non i 60°C che dovrebbero essere invece lo standard di lavaggio per il cotone. In questo modo il cestello viene pulito e igienizzato senza bisogno di additivi particolari che non siano il classico detersivo e viene data una pulita anche allo scarico stesso. Se il vostro cestello risulta particolarmente sporco, rivolgetevi al centro assistenza autorizzato e richiedete il prodotto specifico: non avventuratevi in soluzioni fai da te o rischiate di chiamare l’assistenza per altri motivi.

4 |Selezionare sempre lo stesso programma di lavaggio.

Questo punto è un pò il prolungamento del punto precedente. Chissà come mai nonne e mamme ci hanno insegnato a usare sempre gli stessi programmi : “così la macchina non si rovina”. Forse perché loro si muovevano con una certa sacralità attorno a questo misterioso elettrodomestico che le sollevava dalle fatiche del lavaggio. In realtà ora le lavatrici sono dotate di schede elettroniche complesse e utilizzare sempre lo stesso programma equivale ad andare sempre in prima o in seconda con l’automobile. Capita che si acquistino lavatrici con programmi speciali per poi utilizzarli solo una volta all’anno, ad esempio il programma più gettonato, sempre secondo la mia esperienza, quando chiedo alle mie clienti è il : “Sintetici”, 40°C  , 1h e 45 minuti di durata.  E’ importante cambiare quando avete più tempo a disposizione e quando inserite nell’oblò dei capi che sono del tessuto corrispondente al programma.

5 | Non pulire mai il filtro.

Veniamo al grande mistero del filtro: lui c’è ma nessuno sa dov’è. La domanda più frequente cui mi capita di rispondere è : “la mia lavatrice non scarica più l’acqua, come mai?”. E’ lui infatti il più delle volte, il responsabile di questo tipo di problemi perché non consente lo scarico quando trattiene elastici per capelli, forcine, monete, fogli acchiappacolore, banconote ecc. E’ importante, in fase di acquisto o di installazione farsi mostrare dal venditore dove è posizionato per poterci accedere facilmente e procedere alla pulizia, una volta ogni due mesi circa. Armarsi, in questo caso, di santa pazienza, di stracci e bacinella per asciugare l’acqua che può fuoriuscire.

Sette consigli per una lavastoviglie

Agli amici che chiedono al volo consigli sull’acquisto di elettrodomestici, faccio classifiche delle case produttrici via whatsapp.

Qui sotto trovate sette punti, secondo me fondamentali per quanto riguarda la scelta, utilizzo e manutenzione della lavastoviglie.

1) quanti siete in famiglia e quanti lavaggi fate al giorno?poche funzioni o alta tecnologia? Acquistare quello che ci serve davvero è la soluzione per un buon rapporto con il nostro elettrodomestico.

2) avete una casa clima o avete possibilità  di allaccio diretto dell’acqua di carico al rubinetto dell’acqua calda  ? Si risparmiano tempo e consumi.

3) se potete, acquistatela con tutto l’interno della vasca in acciaio . I residui di cibo alla lunga possono impregnare la plastica e dare cattivo odore.

4) è utile il programma con il riconoscimento della tipologia di detersivo per evitare residui di pastiglie o polvere sul fondo della vasca. Anche utilizzare programmi lunghi non guasta ma so che si fa fatica a utilizzarli.

5) utilizzate brillantante e sale apposito per lavastoviglie. No rimedi casalinghi e naturali o pastiglie che promettono tutto in uno. Con i primi rischiate di rompere la lavastoviglie, che non è per niente uno strumento “naturale” e con i secondi, utilizzandoli con lavaggi brevi, finite per mangiare il brillantante con gli spaghetti.

6) controllate che la marca che scegliete abbia una buona assistenza e soprattutto sia il più possibile vicina a voi.

7) non fatevi ingolosire dai prolungamenti di assistenza che costano poco. spesso sono delle specie di aziende terze che prima di intervenire ci mettono il doppio della normale assistenza . Tenete con cura lo scontrino fino all’anno e mezzo dall’acquisto e poi chiamate l’assistenza autorizzata per farvi fare un’offerta di prolungamento della garanzia.

Io ho pensato alle mie esigenze ad esempio.

Abito provvisoriamente in un appartamento e quindi ho comprato la mia all’IKEA,  che fa fare i suoi elettrodomestici da Electrolux-Rex . Consuma tanto, lava in fretta, ha cinque tasti intuitivi, il filtro si pulisce velocemente  e lava bene i bicchieri, mi evita di pensare e scegliere.

Sensazione meravigliosa a fine giornata.