Detergenti e detersivi

Su Instagram ho notato che mi trovo spesso a parlare anche di detersivi, sfatando miti e consigliandovi un utilizzo più consapevole, acquistando prodotti professionali e dosandoli secondo le vostre esigenze.

Ecco quindi i link ai prodotti professionali che ho utilizzato e che possono risolvervi problemi di manutenzione ordinaria e straordinaria.

Bollitore ( pulizia velocissima con un cucchiaino)

Forno a vapore ( anticalcare)

Forno ( sporco medio)

Forno ( sporco ostinato)

Ferro da stiro ( pulizia piastra)

Ferro da stiro ( decalcificazione)

Piano a induzione

Lavatrice (pulizia intensiva)

Lavastoviglie ( pulizia intensiva)

Frigorifero ( pulizia concentrata senza risciacquo)

Macchina del caffè ( decalcificazione)

Macchina del caffè ( pulizia mensile da oli e residui interni)

Lavatrice/lavastoviglie (pulizia intensiva)

Lavatrice/lavastoviglie ( anticalcare)

Piano cottura a gas ( pulizia acciaio generica)

Il Black Friday nel mondo degli elettrodomestici.

E’ arrivato come ogni anno il momento di scaldare mouse e tastiere per approfittare delle migliori offerte del web.

Trainato negli scorsi anni da Amazon, ora anche in Italia nessuna piattaforma di vendita online vuole restare indietro. Anche i punti vendita fisici si sono organizzati per dare più slancio agli acquisti natalizi con offerte di ogni genere.

Negli anni precedenti era una lotta all’ultimo sangue tra tutte le piattaforme e commerce che gravitava solo al Black Friday così come lo intendono gli americani, ovvero la giornata successiva al Thanksgivingday . Quest’anno tutti hanno optato per una strategia differente in modo da evitare grosse perdite, creando offerte che durano solo 24 ore e cambiano ogni giorno, in combinata ad una offerta che vale per tutta la settimana. Addirittura Eprice ha ideato la promozione Black Hour che dal 6 al 23 Novembre seleziona tanti prodotti scontati fino al 70%, acquistabili tutto il giorno (tranne che nell’ora segreta), fino ad esaurimento della disponibilità. L’ora segreta significa che a sorpresa, per 1 ora al giorno, tra le 6 e le 24, ci saranno nuovi prodotti con 60 pezzi a € 0,99. Le offerte appariranno solo durante l’ora segreta e saranno disponibili fino ad esaurimento.

Unieuro invece mantiene anche la linea classica, informando i clienti sulle origini del Black Friday e stilando un decalogo di comportamento per invitarli a prepararsi ad approfittare delle migliori offerte nella giornata di venerdì 24 novembre. Questo sito punta molto sulla attenzione al consumatore, sia nelle vendite online che offline.

Qui sotto trovate alcuni consigli per gli acquisti di oggi venerdì 24 novembre 2017 . Ho scelto per voi gli elettrodomestici più performanti e più scontati.

Mediaworld

Sony SMART LED TV 49″ Ultra HD 4K

KD-49XE7005

123 cm/49″ Motionflow XR 200 Hz (50 Hz nativi), cornice nera, supporto argento, sintonizzatore satellitare Risoluzione: 3840×2160

Tecnologia 200Hz – DLNA – Wi-fi

Tuner Digitale Terrestre DVB-T2 HEVC e Satellitare DVB-S

Processore Video X-Reality Pro

Classe efficienza energetica: A

Distribuito da Sony Italia

Consegna gratuita e risparmi 290 euro, sul prezzo di listino.

https://www.mediaworld.it/mw/sony-kd49xe7005-p-740657

ONLINESTORE

 Aeg T8DBE851 – Asciugatrice, 8 kg, Pompa di Calore, A+++

Grazie al migliorato design del flusso dell’aria, le asciugatrici AEG asciugano più velocemente e efficacemente rispetto alle tradizionali asciugatrici a pompa di calore.Le nostre asciugatrici sono dotate della tecnologia ProSense®, che usa sensori di umidità e temperatura avanzati per regolare il tempo di asciugatura ed il consumo di energia con bucati di ogni taglia – che sia il lavaggio giornaliero o settimanale. La tecnologia AEG SensiDry assorbe l’umidità dal tessuto ad una temperatura del 50% inferiore rispetto alle asciugabiancheria standard, senza allungare significativamente il tempo di asciugatura.

Consegna gratuita e risparmi 484 euro circa, sul prezzo di listino.

https://www.onlinestore.it/detail/index/sArticle/132355

AMAZON

Robot aspirapolvere I-Robot Roomba 650

Sistema di Pulizia ad Alte Prestazioni con Dirt Detect, Adatto a Pavimenti e Tappeti, Ottimo per i Peli degli Animali Domestici, Programmabile, Nero

Consegna gratuita e risparmi il 40% rispetto al prezzo originale.

https://www.amazon.it/gp/aw/d/B008R5ZPL4/ref=gbmg_mob_m-6_f480_e923525d?smid=A11IL2PNWYJU7H&dealid=e923525d&pf_rd_p=4ed8113a-df72-44f2-bf44-36e0d577f480&pf_rd_s=mobile-hybrid-6&pf_rd_t=30901&pf_rd_i=8986730031&pf_rd_m=A11IL2PNWYJU7H&pf_rd_r=T1C2DXF34HG0RX1VJ7QV

Ferro da stiro delle mie brame

“Buongiorno. Mi servirebbe un ferro da stiro.”
Quando un cliente entra e pronuncia questa frase, solitamente da qui in poi parte il mio interrogatorio.

Forse non tutti sanno che esistono diverse tipologie di questo elettrodomestico, qui vi faccio un breve riepilogo con qualche consiglio utile. 

  • Ferro da stiro a secco

Piccolo elettrodomestico senza serbatoio per l’acqua. Utilizzato per lo più da persone anziane, sta scomparendo e sono ancora poche le case produttrici che lo fabbricano.

  • Ferro da stiro a vapore

Dal più semplice al più performante, con vapore verticale o autospegnimento, è il modello che tutti almeno una volta abbiamo usato. Nel tempo il serbatoio è diventato più capiente rispetto al passato e per contrastare i depositi di calcare è stata inserita in quasi tutti i modelli in commercio, una pastiglia anticalcare; la potenza oscilla tra i 1200 Watt e i 2600 Watt e restano solo pochi modelli con piastra in acciaio liscio, rispetto a quelli a superficie satinata o ricoperti di ceramica per evitare il “lucido” su capi scuri.  E’ stato inoltre  introdotto recentemente, un modello dove non è più necessario regolare la temperatura a seconda della tipologia di tessuto che stiriamo. Ma sono sicura che molte di voi lo usano sempre al massimo della potenza, o sbaglio?

I più venduti sono indubbiamente quelli a marca Rowenta , su cui i clienti solitamente si fiondano fin dall’inizio. Hanno sicuramente il pregio della durata nel tempo e della facilità d’uso, oltre a innovare continuamente e con giudizio i loro modelli, come fatto con il DW6010 Rowenta Eco-intelligence.

  • Ferro da stiro a serbatoio separato

Viene spesso confuso con il ferro da stiro a caldaia ma il suo aspetto è quello di un classico ferro a vapore, collegato ad una base dotata di serbatoio molto capiente, fino oltre un litro e una pressione standard per il vapore. E’  l’ideale per chi ha molto bucato da stirare e pochissimo tempo. Il vantaggio di un ferro con serbatoio separato è infatti quello di raggiungere più velocemente la temperatura rispetto ad un ferro a caldaia, mantenendo i vantaggi della maneggevolezza del ferro da stiro normale. Le piastre del ferro sono microforate nella maggior parte dei casi,  per una fuoriuscita uniforme del vapore e rivestite in ceramica o materiale antiaderente.

Questa tipologia “ibrida” ha un prezzo che oscilla tra i cento e duecento euro. Per quanto riguarda la mia esperienza, un modello apprezzato dai clienti è l’Ariete EcoPower 6430.

  • Ferro da stiro a caldaia

Chi non ha mai avuto in casa un ferro a caldaia?  E’ il ferro da stiro delle mamme per eccellenza, il più gettonato per chi ha tanto da stirare, necessita di serbatoio capiente e tanta potenza. Il più regalato a Natale, compleanni e Festa della Mamma ma torneremo sulla questione regali più avanti. Il corpo del ferro da stiro ricorda lo stile industriale con manico in sughero, il cavo elettrico rinforzato e un unico potente tasto per il getto di vapore. Differisce dal modello a serbatoio separato perché il ferro ha un serbatoio di quasi due litri che riesce a garantire una stiratura attorno alle due ore, per il peso maggiore della piastra in alluminio, che facilita la stiratura e il manometro per la pressione, in alcuni casi regolabile.

La più conosciuta e venduta è ancora la Vaporella Polti, affidabile e robusta senza troppi fronzoli. Il prezzo di questi modelli parte dagli ottanta euro ma può arrivare fino ai seicento euro. 

  • Sistema stirante

Il sistema stirante è un prodotto completo: in un solo colpo avrete ferro da stiro, serbatoio separato dalla capienza imbattibile e asse da stiro. L’asse non è però come tutte le altre, solitamente ha la base soffiante per facilitare la velocità di stiratura, in pratica mentre voi stirate un lato della maglietta, dall’altra parte l’asse fa la stessa cosa. L’unico neo è che non tutti i modelli in commercio hanno anche il motore aspirante e con la sola base soffiante, il vapore residuo potrebbe diffondersi molto nell’ambiente andando a creare condensa su muri e vetri o creare piccole macchie d’acqua sul pavimento.

Il loro prezzo parte all’incirca dagli ottocento euro in su e i due modelli più conosciuti sono il Laurastar “Go” e il “Fashion Master” di Miele.
Mi sento però di darvi due consigli, che valgono per qualsiasi modello deciderete di acquistare.

ANTICALCARE E ACQUA DISTILLATA

Tutti i ferri da stiro sono nati per essere utilizzati con semplice acqua e non con acqua distillata o denaturata, per questo ci possono essere problemi di funzionamento. Leggete attentamente il libretto d’istruzioni per capire se il vostro modello ha l’anticalcare già inserito e come è necessario comportarsi per farlo durare più a lungo e non rovinare i vostri vestiti preferiti.

PESO DEL FERRO

In negozio capita di vedere clienti che soppesano i ferri da stiro come si fa solitamente al mercato bussando su angurie e meloni. Il peso è un vantaggio nel caso del ferro da stiro perché pesando già di suo, vi evita la fatica di premere con il braccio sull’asse per appianare le pieghe più difficili. Se invece utilizzate spesso la funzione del vapore verticale per rinfrescare giacche, vestiti, tende o camicie allora il peso può essere un problema.

Se avete obiezioni riguardo al peso ideale di un ferro da stiro, vi mando qui, dove ne ho parlato ampiamente.
  In conclusione però voglio mettere le mani avanti : io non stiro spesso.

A parte casi eccezionali, io piego molto bene e riduco l’umidità dei capi con l’asciugatrice. Altro mio validissimo aiutante è il dizionario di greco delle superiori, strumento indispensabile per togliere le pieghe più ostinate.
Credit Image : “Italian for my girlfriend”

 

 

 

 

Pronto intervento per elettrodomestici 

Sta arrivando l’estate e cioè il periodo in cui iniziano le ferie di centri assistenza e rivenditori di elettrodomestici.

Sappiamo tutti che, per la legge di Murphy la lavatrice si rompe sempre il sabato mattina o il venerdì sera,  dopo le sei del pomeriggio, quando avete una montagna di vestiti da lavare. Il frigorifero si blocca due giorni prima di ferragosto, il ferro da stiro ci macchia il vestito preferito e quando finiscono i sacchetti dell’aspirapolvere non sappiamo quali comprare perché abbiamo già buttato la scatola che li conteneva.

Spesso scatta il panico perché al momento dell’acquisto ci si sente invincibili, si mette chissà dove il libretto d’istruzioni, si ascoltano le raccomandazioni con un solo orecchio e si arriva a casa pronti all’utilizzo. 

Ecco le cinque raccomandazioni e soluzioni di pronto intervento per i problemi più frequenti degli elettrodomestici che tutti abbiamo in casa. 

1) LAVATRICE

 Capita spesso che arrivi in negozio una telefonata di richiesta di aiuto: “la lavatrice non  va, si blocca con acqua nel cestello e non centrifuga“. La nostra risposta è una procedura che si dovrebbe fare una volta a settimana e che funziona nel novanta per cento dei casi: pulire il filtro. Posizionatevi con una bacinella sotto allo sportello del filtro, aprite e svitatelo come il tappo della benzina dell’ auto. Assieme all’acqua troverete magari acchiappacolore, monetine, forcine per capelli e fazzoletti che spesso sono responsabili dell’incoveniente. Nel caso invece l’acqua venisse scaricata ma il carico non venisse centrifugato allora è il caso di chiamare l’assistenza autorizzata.

2)  ASPIRAPOLVERE o SCOPA ELETTRICA.

Quando avete terminato i sacchetti di ricambio di aspirapolvere o scopa elettrica è sufficiente fotografare o trascrivere l’etichetta argento posta sul retro della scopa o sulla pancia dell’aspirapolvere. Non andate nei negozi con la foto frontale del vostro modello, sventolando l’ultimo sacchetto di carta da usare o peggio portandovi dietro quello usato perché tornereste a casa senza nulla in mano. E il negoziante non è una discarica. Per non avere invece più cattivo odore quando si aspira casa , oltre al sacchetto probabilmente è sconsiglio l’acquisto di profumatori che andrebbero a risolvere il problema solo per un breve periodo. 
3)  LAVASTOVIGLIE

La maggior parte delle volte in cui si blocca l’acqua nella vasca di lavaggio, la colpa è del filtro intasato, come per le lavatrici. A volte pulendo accuratamente casa magari capita di spostare l’elettrodomestico e staccare involontariamente la presa elettrica. Ma un problema frequente delle lavastoviglie invece è quando l’acqua viene scaricata di continuo. In questo caso bisogna verificare la posizione del tubo di scarico che potrebbe esser stata collegata troppo in basso, favorendo  il flusso d’acqua. In questo caso per avere una soluzione definitiva è necessario chiamare un idraulico che possa spostare più in alto l’attacco dello scarico,  in modo da non avere più problemi in futuro. 
4) FRIGORIFERO 

Il problema principale che i clienti lamentano è che “il mio frigo non raffredda abbastanza” oppure ” sono sommersa dal ghiaccio e il motore del frigorifero continua a funzionare senza sosta.”. È cosa buona e giusta avere sempre in casa un termometro da frigorifero, un misuratore dal costo di pochi euro che monitora con precisione la temperatura di frigorifero o congelatore, in caso avessimo il sospetto che raffreddi troppo o troppo poco. Ci sono molti modelli di questi elettrodomestici con il termometro già incorporato ma è sempre meglio avere un doppio controllo: la temperatura interna ideale dovrebbe aggirarsi tra i 4 e 5 gradi, nel caso del frigorifero e -18 gradi, nel caso del congelatore . Altro problema si presenta quando si tratta di dover sostituire frigoriferi ad incasso, cioè a scomparsa nel mobile. I clienti arrivano in negozio dotati di foglio con schemi e misure ma quello che veramente ci serve è una foto dell’etichetta argento posizionata in basso, all’interno del frigo. Spesso a destra o sinistra del cassetto verdura. Da lì possiamo risalire al vostro modello senza impazzire, proporvene uno nuovo velocemente e senza pericolo di sbagliare.
5) FERRO DA STIRO

Stirare è una pratica che non conosce vacanze. Chi stira lo fa 365 giorni all’anno, anche in estate con il climatizzatore acceso. L’inconveniente che i clienti lamentano di più, in questo caso è la fuoriuscita di sporcizia dai fori della piastra del ferro, tale da danneggiare o macchiare,  a volte irrimediabilmente i capi stirati. Questo succede quando si utilizza acqua non idonea. I ferri da stiro e a caldaia raccomandano sempre l’utilizzo di acqua da rubinetto, particolarmente indicata nel caso abbiate un modello con anticalcare incorporato. Si sconsiglia l’acqua distillata a meno che non venga diluita con trequarti di acqua da rubinetto e l’acqua proveniente da impianti  di addolcimento. Se avete utilizzato l’acqua sbagliata per il vostro ferro , la cattiva notizia è che la pulizia interna, per questo tipo di problema non è mai coperta da garanzia e va fatta fare al centro assistenza. 

Questione di peso

Spesso la prima cosa che mi si chiede di un elettrodomestico : ” Mi fa sentire se è tanto pesante”?

Credo sia un retaggio dei tempi che furono, quando la merce ancora la si acquistava prevalentemente “a peso”. Ma è davvero così importante?

Qui vi riassumo quello che rispondo ai miei clienti quando, inevitabilmente spunta questa domanda.

 

FERRO DA STIRO

Non sempre il fatto che sia leggero è un vantaggio: molte signore soppesano i ferri da stiro in esposizione come si fa con i meloni al supermercato. Il movimento corretto che ci consente di non sforzare troppo la spalla sarebbe quello di far scivolare il ferro da stiro sui capi, senza premere verso il basso. In questo modo, un ferro pesante può aiutarci con il suo stesso peso, distendendo le pieghe in pochi passaggi,  evitando di farci premere la piastra contro il piano da stiro. Un ferro da stiro troppo leggero potrebbe inoltre voler dire ” piastra sottile” che si riscalda in fretta ma altrettanto rapidamente si raffredda. Questo non è necessariamente un punto a sfavore perché è il modello ideale per chi lo utilizza al bisogno , magari solo per stirare un vestito o una camicia prelevati in ritardo dall’asciugatrice.
SCOPA ELETTRICA

Molti li vogliono poco pesanti perché devono aspirare scale e portarlo da un piano all’altro senza farsi venire mal di schiena. Io , che metto davvero a dura prova gli elettrodomestici vivo su un piano unico e ho acquistato un aspirapolvere a traino pesante,  con paracolpi che non lasciano il segno sui muri e rotelle comode da poter trascinare, sentendomi libera di aspirare dove volessi con il bastone prolunga. Il peso quindi non è mai stato un problema per me ma avessi avuto scale interne all’appartamento non so se avrei fatto la stessa scelta. Spesso infatti chi ha scale opta per la scopa elettrica con una sostanziale differenza: nell’aspirapolvere muoviamo solo il bastone e la spazzola in fondo che pesano relativamente poco, mentre con la scopa elettrica ad ogni movimento spostiamo anche scocca, sacchetto, motore, filtri ecc. Sarà difficile trovare un punto d’incontro tra potenza, resistenza dei materiali e leggerezza nella scopa elettrica ma molte aziende ci stanno lavorando.  La tecnologia senza sacco e il particolare modello di Dyson con il motore in alto hanno contribuito a modernizzare questo elettrodomestico infernale. Non è per niente comodo pulire ogni singolo scalino con una scopa elettrica, sollevandola ogni volta. A meno che non abbiate una scopa elettrica cordless: quelle sono davvero leggere e maneggevoli, la batteria non dura a lungo se avete una casa di grande superficie ma parleremo di loro a tempo debito. In conclusione, nel caso non lo aveste capito io tifo per l’aspirapolvere a traino.

#teamvacuum.

ASCIUGACAPELLI

Negli anni Novanta c’erano questi enormi phon pesantissimi di cui anche io ho ricordo che se per caso ti sfuggivano di mano riuscivano a rompere persino le piastrelle del bagno. Alcuni avevano il bocchettone d’acciaio, rischio perenne di ustione ma la velocità di asciugatura era senza pari. Ora la domanda sul peso del phon è un “must”  e mi sono accorta, non tanto per i miei capelli ma quando devo asciugare quell’anguilla di mio figlio un phon leggero, potente e compatto è l’ideale. Molte persone anziane farebbero fatica e anche i giovani che ormai si destreggiano molto bene con arricciacapelli e piastre hanno bisogno di poter utilizzare modelli leggeri per creare velocemente lo styling desiderato. In negozio, anche per buon senso spesso non è possibile provare tutti i modelli e sentirne la leggerezza,  perché tenere un phon in mano qualche secondo non è sufficiente per valutarlo correttamente. Come fate, infatti a ricordarvi il peso del vostro? Un trucco consiste nello scegliere phon con canna media e pochi accessori, prendere il phon con la destra, se siete mancini e con la sinistra se siete destrorsi. Il disagio vi farà sentire meglio il peso del prodotto: se non vi sembra pesante, allora è quello giusto per voi. Vi raccomando di fare attenzione a non esser tratti in inganno dalla troppa leggerezza perché un motore potente, inserito in una scocca “light” potrebbe dare problemi. Non cercate poi di trovare scorciatoie acquistando phon da viaggio con l’obiettivo di avere un phon leggero da utilizzare quotidianamente . Durerà neanche il tempo della garanzia, se vi va bene.

In conclusione acquistate elettrodomestici poco pesanti ma di marche conosciute e certificate, perché possiate utilizzarli sapendo che la loro leggerezza è data dalla ricerca tecnologica e non da risparmio sulla qualità dei materiali dell’azienda produttrice.

5 cose che odiamo fare con gli elettrodomestici 

 

Inutile nascondersi. Tutti abbiamo qualche lavoretto di casa che detestiamo fare.

Personalmente pulire il lavello di cucina e pelare la frutta si piazzano sempre ai primi posti ma è una questione soggettiva!

Ho visto recentemente, un post su Instagram di AGipsyinthekitchen in cui scrive che svuotare la lavastoviglie è una delle operazioni che eviterebbe volentieri di fare. Anche stendere i panni è una delle cose più odiate ma con l’arrivo della asciugatrice, questo problema per tanti sembra essersi risolto.

Ecco qui allora le  5 cose che, dalla mia esperienza, proprio non ci piace fare con gli elettrodomestici.

1)  Pulire il filtro della lavatrice.

“Quale filtro? Quale lavatrice?”

Capita spesso che si telefoni all’assistenza tecnica  o al rivenditore  dicendo che la lavatrice non scarica più l’acqua. Molto spesso è colpa del filtro intasato, solitamente di forcine, acchiappacolore, monete e fazzoletti. Sarebbe buona norma pulirlo almeno una volta al mese ma rimandiamo talmente tante volte il momento di farlo che finisce che ce ne dimentichiamo.

2) Svuotare il serbatoio del ferro da stiro .

“Ah non si può lasciare dentro l’acqua?”

Sia che si tratti di ferro a vapore tradizionale che di ferro caldaia, questa cosa di svuotare il serbatoio a molti di noi  non va giù .È invece buona norma svuotarlo sempre per evitare calcare e ristagni che possono creare odore sui vestiti. Le persone davvero precise, come mi è già capitato di vedere in casi limite gestiscono l’acqua in modo da finire la pila di bucato da stirare, nell’esatto momento in cui il serbatoio resta a secco.

3) Tagliare la frutta per l’estrattore di succhi.

“Ma quindi posso metter giù la frutta intera?”

No. È una operazione che scoraggia un po’ chi vorrebbe farsi un sano estratto in velocità, tanto che a volte si finisce per mangiare la mela a morsi. Se con alcuni modelli di centrifuga è possibile farlo e vi assicuro che è una gran soddisfazione vedere un frutto entrare intero e uscire sminuzzato, senza sporcare niente in cucina, con l’estrattore non si può. La differenza sta proprio nella sua prerogativa principale: la coclea. Mentre le lame della centrifuga possono anche tritare una mela intera, la coclea che è fatta in plastica non riesce ad avere la stessa forza. Se vogliamo quindi estrarre tutto il succo possibile con il minimo scarto ci toccherà tagliare la frutta prima di inserirla nel boccale.

4) Sostituire il sacchetto dell’aspirapolvere.

“Non sarà mica già pieno!”

A volte arriviamo fino a quasi farlo scoppiare,nel caso non si abbia un modello di aspirapolvere con segnalatore di riempimento sacchetto. Attenzione e precisione degna di un addetto al disinnesco bombe,  per togliere il sacchetto dalla sua sede quando è troppo pieno.

Mi si può anche dire che i modelli senza sacco agevolano il tutto. E invece no. Gente terrorizzata dall’idea di svuotarlo tutte le volte, prima arriva la frase ” ah lo voglio senza sacco!”, ” ma devo svuotarlo ogni volta?” e al mio ” sarebbe meglio,sì.”: il panico. Soprattutto perché molti serbatoi sono di plastica trasparente e lo sporco si vede. Pochi resistono a utilizzare una cosa con il serbatoio sporco! E qui arriviamo al punto iniziale: chi ha un aspirapolvere col sacco si dimentica di svuotarlo finché non scoppia, perché lo sporco non lo vede. Io, almeno dico a mio marito che mi dimentico.

5) Pulire il forno.

“Le righe sul vetro”

Un minuto di silenzio.

Non c’è prodotto specifico per pulirlo, non c’è pirolisi, non c’è modello combinato col vapore che tenga. È vero sono funzioni che ci facilitano la vita ma ci vorrà sempre  e comunque il nostro olio di gomito. E lo sporco, si sa non va a formarsi dove è più facile rimuoverlo.

È bene quindi informarsi, prima dell’acquisto di un forno cercando di scegliere un prodotto che abbia materiali semplici da pulire ( il semplice smalto non è uno di questi) o comunque la possibilità di smontare il vetro per lavarlo comodamente.