Personal Shopping e l’abitare del futuro.

Settimana scorsa sono stata alla presentazione di un progetto imprenditoriale che coinvolge il Milano Contract District, una realtà che unisce tutte le eccellenze del Made in Italy nel campo dell’arredamento.

Isola 10 è un progetto dell’architetto Paolo Asti e ad Abitare Co., società che si occupa di intermediazione immobiliare. Una riqualificazione che segue la profonda trasformazione in atto nel quartiere Isola, inserito all’interno del progetto avveniristico di Porta Nuova, che ha avuto un effetto molto positivo sul mercato residenziale.  Al piano terra della residenza sono stati studiati una serie di spazi per soddisfare i bisogni della vita di tutti i giorni, a partire dalla hall, che comprende una reception riservata al servizio di conciergerie e uno spazio delivery dedicato allo stoccaggio degli acquisti dei condomini, comprensivo di armadi e celle frigorifere accessibili tramite badge. Sono state create molteplici aree polifunzionali, aree gioco, per il coworking e per il benessere della persona (fitness area), che potrà godere anche di una suggestiva zona verde, progettata nel dettaglio e arricchita da diversi alberi ed essenze arboree.

Grazie inoltre alla collaborazione con Milano Contract District, spazio polifunzionale situato nel cuore di Milano, è possibile personalizzare a proprio gusto e misura ogni dettaglio dell’abitazione, presso l’innovativo concept showroom di 1.700 mq. Oltre all’indiscussa qualità dei prodotti di home design in portafoglio, MCD è in grado di erogare una serie di esclusivi servizi di post vendita in grado di far vivere un’inedita “customer experience”, mantenendo la “promessa del sogno della propria casa”, dal compromesso fino al rogito.

Sull’onda di questa sempre maggiore personalizzazione dei servizi per l’abitare ho pensato di spiegare meglio in che cosa consiste il mio lavoro di consulenza sugli elettrodomestici.

In cosa consiste il lavoro di personal shopper di elettrodomestici?

Avete presente quando andate in palestra e avete il personal trainer che vi esamina, vi chiede dove vorreste dimagrire, vi da una sua opinione e poi prepara una scheda con degli obiettivi da perseguire, aggiustandola lungo il percorso?

Ecco, io faccio la stessa cosa ma con gli elettrodomestici.

Perché dovrei pagarti, non posso fare da solo?

Riesco a semplificarti la vita, a farti risparmiare tempo, a trovare l’elettrodomestico adatto alle tue esigenze e al tuo budget. Il tutto senza dover incrociare le opinioni di parenti, amici, addetti alle vendite e portali internet.

Gli elettrodomestici li compro da te?

No, non li comprate da me. Io vi indirizzo ai negozi e siti internet più convenienti per il modello che abbiamo scelto assieme, per questo non sono responsabile di sconti o trattative. Vi posso però far trovare sempre il prezzo migliore.

Dove vengono recapitati?

Direttamente a casa vostra come da disposizioni del sito internet o punto vendita. Nel caso invece doveste avere difficoltà di stoccaggio, li potete far consegnare direttamente al mio magazzino e lasciare in custodia, al prezzo di solo un euro al giorno al pezzo, fin quando non arriverà il momento del montaggio.

Se ho un problema a chi mi rivolgo? Lo scontrino o la fattura per la garanzia li tengo io?

Direttamente all’assistenza autorizzata della vostra zona o potete rivolgervi a me nel caso aveste scelto il mio abbonamento di consulenza e archivio dello scontrino. In questo ultimo caso io vi risponderò velocemente nel caso fossero problemi risolvibili senza intervento tecnico oppure farò da filtro e gestirò i rapporti tra voi e l’assistenza.

Milano Design Week: gli elettrodomestici che valeva davvero la pena vedere.

All’interno del Salone del Mobile e della Milano Design Week, un anno sì e uno no, c’è Eurocucina, la fiera dedicata a tutte le novità dell’arredamento cucina e relativi elettrodomestici.

Ma quest’anno, come vedete ho tardato più del solito a raccontarvela: c’era veramente troppa roba! Le dimensioni di questo evento stanno diventando sempre più grandi e le cose da vedere, tantissime.  Ho pensato di mostrarvi gli elettrodomestici che mi hanno colpita di più.

I prodotti a cui mi avvicinavo rientravano sempre in queste categorie:

  1. Quelli che costano una fucilata ma valgono i soldi che costano.                       .
  2. Quelli che ne compreresti uno per colore.
  3. Quelli di design che ti fanno venire il dubbio su cosa sono realmente.
  4. Quelli iper connessi.
  5. Quelli strani forte.

Cominciamo.

MIELE 

 “Quelli che costano una fucilata ma valgono i soldi che costano”.

Il commento di mia madre al video del filetto di salmone cotto solo per metà: “Faceva così anche il mio vecchio forno. E’ per quello che l’ho cambiato.”

Mamma, non capisci un tubo.

Il Dialog Oven è la vera novità di Eurocucina 2018: un metodo di cottura diverso dagli altri perchè utilizza la cosiddetta cottura volumetrica.  Semplificando, si può dire che è un forno dotato di un modulatore che genera onde elettromagnetiche in una specifica gamma di frequenze e le distribuisce nel vano cottura tramite due sensori.  Queste frequenze forniscono un feedback sulla quantità di energia assorbita dal cibo, che viene dunque modulata di conseguenza. In questo modo, ingredienti con differenti tempi di cottura possono essere disposti insieme su una teglia ed essere cotti alla perfezione esattamente nello stesso tempo e  la durata di cottura si accorcia fino al 70% rispetto ai metodi convenzionali. È tutta questione di chimica: le molecole nel cibo sono disposte in modi diversi e cambiano la loro disposizione durante la cottura, in base a questa modulazione i sensori comunicano al sistema la quantità di onde elettromagnetiche necessaria a completare la cottura. Il cibo viene cotto in modo “volumetrico” e quindi omogeneo: un filetto di carne, ad esempio, viene rosato uniformemente dai bordi fino al centro. Cosa assai difficile in un forno convenzionale, dove il calore cuoce sempre dall’esterno verso l’interno, consegnando spesso una carne perfetta al centro ma troppo cotta sui bordi.

E’ chiaro che non è un forno per chi cucina poco ma un prodotto dedicato ad appassionati, che vogliono raggiungere risultati da ristorante gourmet anche a casa. E per questo forno, Miele parla proprio di   “unità gourmet”,  calcolando il valore di una unità gourmet come un kilojoule, riferendosi alla quantità di energia da trasmettere al cibo, mentre per “intensità” definisce quanto velocemente gli alimenti devono assorbire questa energia.

Difficile? Sicuramente Miele organizzerà formazione ed eventi dedicati per farvelo conoscere meglio. Voglia di sperimentare, buona volontà e tanta passione per la cucina dovranno però essere le caratteristiche fondamentali di chi lo vorrà come compagno di brigata tra i fornelli.

IMG_3058

SMEG

” Quelli che ne compreresti uno per colore” 

Come quando entri da Zara, trovi un paio di pantaloni che ti stanno bene e decidi di comprarli in tutte le tonalità.

Entro nello stand e faccio slalom tra russi, arabi e giapponesi intenti a fotografare i famosi frigoriferi “Fab” della linea anni ’50. I frigoriferi più amati del mondo sono stati rivisitati con nuove colorazioni, lucide e opache ma soprattutto è stata aumentata la capacità, migliorate le finiture interne e la classe energetica, fino ad arrivare ad A+ .

Sfido chiunque a non volerne uno per colore da mettere in ogni maledetta stanza della propria casa ideale.

Assieme alle cucine ” Portofino” , che io vorrei subito per la mia casa dei sogni!

Una perfetta linea di design per un modello di cucina a gasin 8 diversi colori e, per l’Italia, in due configurazioni: forno pirolitico con piano a gas, forno multifunzione con piano a gas. La linea estetica Portofino comprende anche la cappa aspirante a parete perfettamente coordinata ed è stata realizzata in modo da poter essere collocata sia a libero posizionamento, che in versione “Slot-in”, ovvero integrata in una cucina, come fosse ad incasso. Questo è possibile grazie all’allineamento perfetto tra superficie di cottura e apertura del forno, senza pericolo di rovinare la mobilia.

I modelli esposti al Salone del Mobile erano la versione studiata per il mercato americano e la loro caratteristica principale è la dimensione: sono ENORMI. Misurano un metro e venti di lunghezza e visto anche il loro incredibile assorbimento energetico di quasi 12 kw, in Italia dovremmo aver bisogno di un generatore elettrico in giardino per farle funzionare. Il piano cottura non è semplicemente a gas e il forno non è semplicemente un forno: anzi.  Sfruttando le dimensioni, Smeg ci da la possibilità di tre diversi sistemi di cottura, combinando piano gas, induzione, piastra teppanyaki o grill. I forni in realtà possono essere anche due, uno più grande e uno di minore capacità, credo anche per rispondere alla annosa questione del “non accendo il forno per questa minima cosa, né la scaldo al microonde perché sennò mi si ammoscia tutta”.

Beati gli americani, in questo caso.

IMG_3127

FABER“Quelli di design che ti fanno venire il dubbio su cosa sono realmente.”

“E’ una cappa? Ma se sembra un televisore!”

In effetti appena ci sono passata a fianco , questa è stata la prima cosa che ho pensato.

Sembrava un televisore sopra a un piano cottura e ho subito pensato alle enormi problematiche che avrebbe potuto avere una soluzione simile. Invece era una cappa a parete di nuova generazione.

Una cappa a parete “flat”, Faber la aveva già creata con Talika e il sistema aspirante Nautilus ma con Twice, il design e le performance hanno fatto un’ulteriore passo avanti. Il  vetro con cui è stata realizzata è un elemento in più per renderla maggiormente simile a un “touch screen”.  Parlando di caratteristiche tecniche, la novità è  la tecnologia Aries, che prende il nome dalla forma del diffusore interno dei motori, che ricorda la testa di un ariete. Grazie alla potenza di due motori brushless, Aries aggiunge performance di oltre 700 m3 di capacità aspirante, abbattendo anche la rumorosità. Tutto questo permette alle cappe della serie Vertical  di raggiungere la classe energetica A+, livello che per questo elettrodomestico è sempre stata una chimera. Minimo ingombro, bassa rumorosità anche al massimo della potenza e impatto estetico molto limitato nell’ambiente cucina, perchè si integra perfettamente con qualsiasi arredamento, anche nella versione silver.

Magari non sarà facilissima da pulire ma non esiste nulla che possa levarci questa incombenza, quindi evitate solo di avere le mani unte quando dovete aprirla per aumentare la potenza.

TWICE_SET

AEG 

“Quelli iper connessi”

Il piano cottura per quelle come me: quelle disorganizzate, che vogliono mangiare sano e in fretta e finisce che bruciano tutto. Ah ma gli schermi touch li sappiamo usare bene.

Partendo dal presupposto che stiamo parlando di piano a induzione.

Induzione perchè lo sbatti di pulire il gas non fa per me, mentre dare una passata sul piano a induzione ci metto cinque secondi e me la sono anche già messa via che basta un granello di sale per poterlo graffiare. Infatti io in cucina il sale non lo uso, tiè.

In  breve, il piano imposta da solo la temperatura perfetta e monitora costantemente il livello di cottura: basta selezionare sul display touch a colori integrato, il tipo di alimento da cucinare e di cottura desiderata. Il piano attiverà autonomamente il programma di Cottura Assistita più adatto e grazie alla tecnologia SenseCook Fry riconoscerà in maniera automatica la pentola, suggerendo il momento ideale per iniziare a cuocere, impostando la temperatura ottimale per ogni varietà di alimento, monitorando in maniera precisa e costante il livello e le fasi di cottura.

Disponibile in due modelli, di dimensioni da 60 o 80 cm, il piano MaxiSense in vetro nero bisellato è composto da 4 zone cottura ed è dotato di un’area che permette l’utilizzo di pentole di qualsiasi forma o misura. La speciale funzione PowerSlide attiva tre zone diverse con tre livelli di temperatura preimpostata, per facilitare ogni fase di preparazione e garantire un’esperienza da Chef professionale.

Niente più ansie di capire quale cosa cuocere per prima con il pericolo di andare oltre il tempo di cottura o peggio, bruciare tutto se ci sono ospiti che vi mandano in confusione.

ambientatatouchlow

ELECTROLUX

“Quelli strani forte”

L’elettrodomestico per chi è ossessionato dai microbi oppure deve eliminare le tracce di un crimine. In breve, per psicopatici o lanciatori di coltelli.

La avete mai vista una lavacoltelli e tagliere ad incasso? Eh? No, vero?

Io sì e sono rimasta molto ammirata.

Electrolux ha pensato, giustamente, che la società di oggi sia piena zeppa di devianze mentali. Quanti articoli online avete trovato sui microbi che si accumulano sui taglieri di legno? O sui cucchiai di legno? Vi dicono anche di scegliere quelli in plastica che però lasciano tutti quei segni marroncini con l’andare del tempo. Per non parlare della paura di non riuscire a togliere lo sporco dalle lame dei coltelli in titanio che costano come una rata del mutuo.

A parte gli scherzi esistono molte persone con allergie serie che devono lavare sempre scrupolosamente gli attrezzi da cucina e questo elettrodomestico può aiutarli molto.Se nella vostra cucina ad isola avete dello spazio che vi avanza, io una lavacoltelli ad incasso la metterei e sono molto seria. E’ di quelle cose ASSOLUTAMENTE da mostrare agli amici quando vengono vedere casa nuova per la prima volta.

Per approfondire la questione vi invito a cliccare sul nome del brand di ogni elettrodomestico di cui vi ho parlato, sono in colore blu non per un mio vezzo ma perchè c’è il link diretto ai loro siti web.

Se volete invece guardare le storie in evidenza sul mio profilo  Instagram (@caricovariabile)  troverete anche molti altri modelli e prodotti, divisi diligentemente per casa produttrice.

Son brava o no?

IMG_2876

Per vedere i prezzi

L’importanza dei colori

“Non c’è di un altro colore?” è la domanda che ogni commesso teme perché sa benissimo che la tinta che di lì a poco il cliente dirà, non sarà sicuramente disponibile.

Se pensate che il mondo degli elettrodomestici possa essere esente da domande di questo tipo, vi sbagliate.

Una signora proprio oggi mi ha chiesto : “Ma gli aspirabriciole devono proprio farli di questi colori qui? Non possono farli tutti bianchi o grigi più sottili, visto che sono brutti?”.

Viva la sincerità!

Può sembrare una questione molto frivola ma dalla mia esperienza, il cliente non ama molto le mezze misure. Spesso vengono scelti modelli di colore bianco, grigio o con tinte molto tenui per farli “scomparire” alla vista, oppure prodotti dai colori molto accesi per dare carattere agli interni.  Gli elettrodomestici con abbinamenti di colore vengono scartati a priori.

Quando si arreda una cucina infatti, la maggior parte di noi non si informa molto sulle caratteristiche tecniche specifiche di ogni elettrodomestico, ma stremato da trattative economiche e problemi di montaggio finisce per dare uno sguardo d’insieme, in modo che gli elettrodomestici siano esteticamente coordinati con la mobilia scelta.

Per quanto riguarda il locale lavanderia, su social media, riviste specializzate e siti web d’arredamento impazzano soluzioni per nascondere lavatrice e asciugatrice con mobiletti, tende ad anelli, angoli in muratura. Questo forse è dovuto al fatto che le lavatrici e asciugatrici bianche, non porcellanate, dopo un pò di anni tendono a ingrigire e ingiallire, pur funzionando ancora egregiamente.

E’ un peccato perché la maggior parte delle scelte sbagliate e dei soldi spesi male avvengono proprio a causa della nostra stanchezza, delle spese impreviste che siamo costretti a sostenere e per colpa del senso estetico, che a volte prevale su quello pratico.

Il mio servizio di consulenza sugli elettrodomestici è stato creato appositamente per evitare errori di valutazione e spese inutili, in una fase di stress come quella degli arredi interni della casa.

Cliccando su  “Portfolio”, sarete rimandati alla pagina interna del blog dove sono raccolti i miei migliori lavori di consulenza realizzati fino ad ora e se avete domande o dubbi , nella sezione “Contatti” trovate tutti i riferimenti.

La  pagina Facebook e profilo Instagram  vi terranno aggiornati sui miei movimenti e sulle novità del mondo degli elettrodomestici.

Lg Signature e il Milano Contract District

Io, quando ricevo inviti ad eventi e inaugurazioni adoro non studiare nulla di quello che andrò a vedere e lasciarmi travolgere dalle impressioni e dalle sensazioni. Non lo faccio spesso ma mi piace questo metodo istintivo, vicino al mio modo di essere.

Racconto quello che succede in tempo reale sul profilo Instagram di caricovariabile e solo successivamente, scrivo un post sul blog. A distanza di tempo racconto particolari e precisazioni, in modo da dare corpo e significato. Mi importa poco dei nomi altisonanti, mi interessa di più la sostanza e la qualità del progetto.

Quando ho ricevuto l’invito da parte di LG  ho pensato subito: non posso assolutamente mancare.

La serata evento di martedì 14 novembre era dedicata alla “Milano che sale”, un inno di amore puro, un fare il punto sulla rapidissima crescita che questa città ha avuto negli ultimi due anni.

A raccontare come il capoluogo lombardo si sia trasformato, un video inedito realizzato da Interni con bellissime immagini del fotografo Stefano Topuntoli. Il video è stato presentato in anteprima assoluta nella splendida cornice di Milano Contract District , il concept showroom candidato al prestigioso premio Compasso d’Oro 2018 .

Ma quando si parla di concept showroom sembra sempre di avere a che fare con realtà poco concrete e destinate a durare il tempo di un battito di ciglia. Milano Contract District invece è un vero e proprio progetto nato dalla concreta esigenza di facilitare il lavoro ai professionisti del real estate, architetti e interior designers. E’ un distretto progettato per fornire soluzioni innovative con la formula del Contract System: una piattaforma evoluta e integrata in grado di offrire un pacchetto di servizi esclusivi per gli sviluppi immobiliari.

UNADJUSTEDNONRAW_thumb_c28

I grandi marchi presenti sono diciannove:

  • Ernestomeda , cucine di design di altissimo livello.
  • AEG , elettrodomestici che non hanno bisogno di presentazioni.
  • Florim , leader mondiale per produzione di superfici ceramiche in grès porcellanato.
  • Flos , sistemi di illuminazione iconici , innovativi e di altissima qualità.
  • Fontanot, leader nella produzione e commercializzazione di scale per interni ed esterni nel settore dell’Industrial Design.
  • Gessi, riferimento internazionale per l’arredo bagno.
  • Lema, maestria artigianale e tecnologie innovative per mobili da interni
  • Listone Giordano, marchio di punta nel settore di pavimenti in legno di alta gamma
  • Lualdi, soluzioni esclusive per innovazione e accostamenti tra porte, boiserie e cabine armadio
  • Oikosazienda che propone soluzioni creative per superfici interne e facciate esterne fornendo servizi su misura e materiali innovativi
  • Bticino, specialista mondiale delle infrastrutture elettriche e digitali
  • Cesana, cabine doccia realizzate con i migliori materiali: cristallo, acciaio e ottone con personalizzazione del prodotto e servizio chiavi in mano
  • Alessi , azienda di punta del design italiano.
  • Resstende, progettazione tende, tende a rullo e tende da sole
  • Saint-Gobain, leader mondiale nel mercato dei sistemi costruttivi a secco, degli intonaci e delle finiture a base gesso.
  • Shuj, collezioni tessili da letto in materiali pregiati , prodotto di punta il piumino in seta lavorata
  • Serralunga , prodotti d’arredamento per esterni
  • G.T. Design, tappeti di design su misura e in materiali di pregio
  • Erco, storica azienda comasca di produzione di serramenti: finestre, verande e porte di ingresso.

Fra i main partner di Milano Contract District, presenti nello spazio polifunzionale di oltre 1.700 mq si è da poco aggiunto anche il nuovo luxury brand di LG,  LG SIGNATURE, una nuova ed esclusiva linea di elettrodomestici dall’elevato valore in termini di innovazione, stile e design. Qui potete vedere un video che li raccoglie e presenta tutti.

Il nuovo brand, recentemente lanciato nel mercato nazionale è stato oggetto di una reinterpretazione della città di Milano che il celebre fotografo Settimio Benedusi, ha realizzato attraverso una mostra fotografica che contestualizza i prodotti della nuova linea all’interno del tessuto urbano della città, tra scorci storici e moderni, simbolo dell’antica e nuova Milano.

Anche la conosciutissima Paola Marella, conduttrice televisiva e mediatrice immobiliare ne è brand ambassador e conoscerla dal vivo è stata solo una conferma della sua innata eleganza e del suo carattere davvero poco costruito. È esattamente come la vedete.

All’interno del Milano Contract District era presente, come una specie di matrioska, The Apartment , la simulazione di un appartamento realizzato con materiali di pregio, dove erano inseriti in maniera perfetta tutti gli elettrodomestici Lg Signature.

UNADJUSTEDNONRAW_thumb_c23

La linea è composta da: frigorifero LG InstaView Door-in Door, lavatrice LG TWINWash, televisore LG Signature OLED e , il sicuramente meno diffuso da noi, purificatore d’aria.

Se cliccate sul nome di ciascun prodotto qui sopra, vedrete il relativo video realizzato da LG . Sicuramente se avete utilizzato recentemente YouTube , vi sarete imbattuti come me in questi piccoli raffinati filmati. Un modo nuovo di comunicare il mondo degli elettrodomestici, solitamente pubblicizzati a partire da prezzi e promozioni o con ambientazioni e testi spesso rivolti alle casalinghe.

UNADJUSTEDNONRAW_thumb_c3a

 

Arrivando al sodo, i prezzi sono assolutamente elevati ma la tecnologia e il design sono incomparabili con altri prodotti sul mercato. Destinati a un pubblico selezionato, gli elettrodomestici Lg Signature sono prodotti futuristici, che apriranno sicuramente la strada a nuovi modelli a breve imitati da altre case produttrici.

In un mondo di volantini gridati ed elettrodomestici venduti in abbinata a detersivi o casalinghi improbabili, vedere che esiste una azienda coraggiosa in grado di scommettere su una linea di alto livello è un bellissimo segnale.

Grazie dunque ad LG e ad Interni per aver deciso di puntare in alto, anche con questo evento.