Rock’ n’ Roll Robot

So che la tradizione è quella di farlo l’8 di Dicembre ma sotto un certo pressing famigliare l’altro ieri ho comprato l’albero di Natale. Quello vero, quello in vaso, quello che quando il fioraio lo ha portato in casa, Giulio è impazzito di gioia urlando: “TANNENBAUM!”

Ebbene io credevo fossero solo i gatti a sabotare gli addobbi natalizi e invece il mio cane voleva assaggiare le palle luminose, le campanelle e pure gli angioletti di legno, infilandoci il muso dentro. Ad ogni tentativo, aghi e peli dappertutto. Ora, l’albero lo sto curando bene e non è in una stanza troppo calda, anzi è nella più fresca della casa, lontano dal riscaldamento e idratato per bene ma PERDE GLI AGHI, CHIARAMENTE.

Così come i miei cani perdono i peli e mio figlio sparge briciole. Ho resistito fino ad ora ma questo Natale mi arrenderò al robot aspirapolvere.

Sicuramente dovrà essere adatto ai pavimenti duri perchè tutto il pavimento è in cementine di graniglia, non è così necessario il sensore anti-caduta perchè la casa è interamente su un piano. Fondamentale per me saranno il filtro per i peli degli animali domestici, il timer e magari anche l’app diretta su telefono perchè in questo modo potrò avviarlo quando voglio, considerando la mia sbadataggine mi ricorderei che è il caso di farlo funzionare solo una volta uscita di casa.

Ricordatevi però sempre che il robot  non può sostituire totalmente l’aspirapolvere tradizionale perchè l’occhio umano e soprattutto femminile, vede cose che nessun robot potrà mai vedere. A volte anche immaginarie, del tipo : ” ecco un’altro coso di polvere, ah no era un’ombra.”.

Per i consigli su come utilizzarli e mantenerli al meglio ci sarà un altro articolo prossimamente.

Qui di seguito i tre robot aspirapolvere  che hanno soddisfatto i miei clienti e tra cui ci sarà anche quello che acquisterò io, provate a indovinare quale!

Ariete

La sua principale caratteristica è il diametro ridotto, (30 centimetri) che gli consente di viaggiare agilmente per casa e, quando in base ricarica, di occupare meno spazio possibile.  Sensori anti caduta, timer di partenza ritardata, telecomando e due livelli di filtrazione, primario e HEPA .

I-Robot

Adatto a pavimenti duri, in grado di pulire anche i tappeti, pulizia energica in grado di rimuovere i peli degli animali domestici, sensore di sporco, spazzole centrali basculanti e spazzola laterale per angoli. La tecnologia iAdapt fa in modo che i sensori intelligenti adattino il percorso del robot all’interno della casa evitando anche le cadute e l’app  i-Robot Home  consente di programmare le pulizie ovunque con un tocco. Acquistabili a parte i Virtual Wall tra cui è degna di nota la funzione Halo che evita che il robot, durante le pulizie vi venga tra i piedi se siete in casa.

LG

Forma quadrata, spazzolina allungata per arrivare meglio negli angoli, comando a distanza, sensore anticaduta, motore Inverter, mappatura della zona da pulire, silenzioso ( solo 60 db), batteria agli ioni di litio tra le più resistenti sul mercato, 100 minuti di funzionamento, in grado di pulire circa 150 metri quadri se a batteria completamente carica.

https://www.onlinestore.it/Casa-e-Cucina/Pulizia-della-Casa/Aspirapolvere-Robot/231714/LG-VR65710LVMP-Robot-Aspirapolvere-Motore-Smart-Inverter

Gli elettrodomestici per chi ama cani e gatti

Il mantra di questo blog è : gli elettrodomestici devono essere un riflesso delle nostre abitudini di vita.

Anche chi ha animali domestici come cani e gatti , se acquista il prodotto sbagliato può essere insoddisfatto dei risultati o dover ricorrere spesso all’assistenza tecnica .

Ecco alcuni suggerimenti d’acquisto per chi vive con un amico a quattrozampe.

1) Lavatrice con programmi ad alta temperatura (90-95 gradi) e grande oblò.

Sembra scontato ma al momento dell’acquisto , se avete animali in casa sarebbe bene verificare che la lavatrice abbia un oblò spazioso. E non intendo il diametro dell’oblò esterno ma quello effettivo dove si trova la guarnizione. Quanti di voi si son ritrovati a lottare con l’apertura della lavatrice per inserire la cuccia del cane o del gatto? Non si tratta tanto di chili di capienza ma proprio di diametro. Fondamentale poi che il modello di lavatrice scelto abbia programmi ad alta temperatura in modo da poter igienizzare il cesto della lavatrice sia quando laviamo i tessuti a contatto con l’animale come cucce, cappottino, teli vetbed, asciugamani ecc.  Nel caso non possiate lavare quei tessili ad alte temperature perché sintetici o un altro materiale vi consiglio di avviare un programma ad alta temperatura subito DOPO , in modo da igienizzare il cestello, pronto ad accogliere i vostri vestiti

2) Asciugatrice a pompa di calore 

In questi ultimi anni l’asciugatrice si sta diffondendo sempre più nelle nostre case. Io in questo caso scrivo del modello a pompa di calore perché è la più diffusa e il modello che conosco meglio. E’ innegabile il vantaggio che può dare a famiglie numerose, a chi non ha il balcone, a chi vive in case molto umide ma ci può aiutare molto anche ad affrontare il problema dei peli di animale. abbia in casa un animale domestico sa che il problema più grande da affrontare è la perdita di peli.  Spesso il lavaggio non risolve la questione perché gatti e cani a pelo corto lasciano  ancora di più nelle trame del tessuto bagnato. Solo l’asciugatrice riesce ad eliminarli davvero, facendoli finire subito nel filtro. Parlo del modello classico a pompa di calore perché è quello che conosco meglio. Dovrete sicuramente fare più attenzione alla manutenzione e pulizia del filtro ma vi risparmierete il fastidio di dover togliere i piccoli peli uno ad uno dalla nostra maglietta preferita.

3) Steamer portatile 

Lo steamer è un sistema di stiratura preso in prestito dalle lavanderie professionali. Un piccolo elettrodomestico portatile che ci consente di stirare e rinfrescare anche i tessuti più delicati senza avere la necessità di un asse da stiro. Inizialmente era venduto spesso come accessorio in abbinata a sistemi stiranti semi-professionali o ferri a caldaia potenti. Ora è diventato un piccolo elettrodomestico a tutti gli effetti , con serbatoio di riempimento e custodia singola. Ma perché è un oggetto utile per chi ha cani e gatti? Perché igienizza velocemente e in profondità divani, materassi, cucce e coperte dei nostri amici animali, senza farci ricorrere a pesanti e ingombranti sistemi di pulizia a vapore. E’ importante scegliere un modello che arrivi velocemente a temperatura, perché lo utilizziamo principalmente quando siamo di fretta; che abbia potenza superiore ai 1000 Watt e la possibilità di erogare il vapore in maniera continua e in posizione sia verticale che orizzontale. In questo modo eviteremo quella brutta sensazione che provavamo quando scrivevamo su un foglio appeso al muro e, dopo due lettere l’inchiostro non usciva più.

4) Aspirapolvere & co.

Non voglio consigliarne solo uno perché ci sono diverse scuole di pensiero: chi adora il robot aspirapolvere perché riesce a pulire tutti i giorni e toglierci il pensiero; chi non si priverebbe mai dell’aspirapolvere con sacco perché trattiene bene i peli e, con il giusto filtro a carboni attivi non ha il problema del cattivo odore. Non parliamo poi dell’oggetto del desiderio di tutti gli amanti dei cani: il potente aspirapolvere senza sacco con l’accessorio spazzola in grado di risolvere due problemi in uno, lo spazzolare il cane e l’aspirare i peli di casa.

Fondamentale però sapere che :

a) Anche se il robot aspirapolvere lo scegliete performante dovrete comunque, prima o poi passare l’aspirapolvere o la scopa elettrica per una pulizia più profonda.

b) Cercate di scegliere un aspirapolvere con sacco che abbia i sacchetti in tessuto e non in carta. In questo modo gli odori verranno trattenuti ancora meglio e sono scongiurate esplosioni o strappi nella carta che possono far fuoriuscire tutti i peli fino al motore.

c) Ricordatevi di svuotare spesso il serbatoio dell’aspirapolvere senza sacco. I peli di animali mescolati alla polvere si raggruppano e appiccicano alle pareti di plastica e riescono ad intasare i filtri come niente altro a questo mondo.

 

 

 

Amazon Prime day 2017

È appena terminato l’Amazon Prime Day 2017, appuntamento tanto atteso da tutti i clienti Amazon Prime, occasione per acquistare numerosi prodotti scontati, appartenenti alle più diverse categorie. Il periodo delle offerte lampo ( e non) di Amazon Prime 2017 partiva dalle ore 18 del 10 luglio fino alle 23:59 dell’11 luglio 2017. 

Un mio caro amico mi ha chiamato entusiasta dell’acquisto, scontato di oltre duecento euro, del robot aspirapolvere Roomba 871 e io stessa ho messo nel carrello due bracciali fitbit per i miei genitori, risparmiando circa ottanta euro. 

Ma come si sono mosse le grandi catene di elettrodomestici? Non sono state a guardare e hanno trovato alcune soluzioni con l’intenzione di creare disturbo nelle due stesse giornate.

MediaWorld ha inventato gli X Days, campagna di offerte lampo sul loro sito internet, i prezzi erano interessanti e la catena di elettronica aveva proposto la spedizione gratuita. Anche Unieuro ha creato offerte online con gli “Sconti da (A)MARE”,  classici ribassi scelta ampia, fino a trecento articoli in promozione. L’altro punto di riferimento per chi acquista elettrodomestici online, ePRICE, non si è tirata indietro e ha lanciato il FUORITUTTO, “più di 1.000 offerte” con sconti fino al 70%. 

A prima vista queste mi sono sembrate soluzione poco aggressive anche dal punto di vista della comunicazione, senza infamia e senza lode, semplicemente un voler far sentire la propria presenza. Quanti clienti acquistando online su mediaworld e unieuro sono stati attirati veramente da questo tentativo di disturbare Amazon?  Non e invece possibile che abbiano osservato le promo in quei giorni e tornando oggi per acquistarle online siano rimasti delusi nel non averle trovate? Il cliente online non si fa molte domande ma quando si tratta di elettrodomestici invece raccoglie informazioni e riflette molto, prima di cliccare “acquista”. Non sarebbe stato più interessante muoversi su un piano diverso da quello del prezzo, in questi due giorni oppure lasciare la promozione online più a lungo?

Vorrei tanto sapere i risultati effettivi che queste operazioni di disturbo hanno portato alle grandi catene e i dati d’acquisto di elettrodomestici e hi-tech dell’Amazon Prime day 2017! Ora provo ad informarmi.

Secondo me, purtroppo le grandi catene di elettrodomestici ed elettronica stanno cercando di competere questo colosso mettendosi sul suo stesso piano e sottovalutando il suo avanzamento, lento e inesorabile.

Caricovariabile @FuoriSalone 2017

Ci siamo.

Ecco il mio diario del FuoriSalone 2017. Ho deciso di dividerlo in due parti: una generica, cioè questa, dove scrivo di ciò che ho respirato girando per Milano. L’altra invece dedicata unicamente agli elettrodomestici che ho visto.

Quando studiavo qui ero sempre affascinata dalla design week del Salone del Mobile. La città si incasinava, si riempiva di colori, di installazioni, di musica e di arte. La fiera vera e propria restava lontana, una cosa per addetti ai lavori. Noi universitari giravamo da una location all’altra con gli occhi pieni di bellezza, fotografando, ballando, rubando tartine e bicchieri di vino. Io di design capisco davvero poco e non faccio nulla per nasconderlo o dissimularlo, anche perchè non sarei in grado. Ho sempre preferito la funzionalità all’estetica, nel caso mi fossi trovata a dover scegliere tra le due cose ma ora tanti prodotti stanno riducendo la distanza che tra questi due concetti.

Quest’anno invece sono tornata per lavoro, grazie agli inviti di Faber, Neff , Crock.Pot, Oster e Nital.

Il tema del Salone del Mobile 2017 è stato l’illuminazione, dove alla fiera di Rho “Euroluce” veniva presa d’assalto da appassionati e addetti ai lavori. Il settore dell’elettrodomestico invece prendeva fiato per progettare una fantastica “Eurocucina 2018” e si dedicava ad eventi in città. Io non mi sono spinta fino in fiera perchè gli eventi erano tutti in città quindi ho corso come una trottola da una parte all’altra.

Voglio condividere alcune cose che ho capito di questa edizione del Fuorisalone.

  • Piume e rosa antico ovunque. 

Quest’anno vanno il rosa antico e le piume, sulla scia della moda dei fenicotteri dell’anno scorso. Vestiti, mobili, lampade, poltrone, librerie, fino ad arrivare ai capelli. Elettrodomestici non ancora, per il momento. Abbiamo bisogno di leggerezza: adoro!

  • Foglie e fiori. 

Quest’anno vanno i fiori di campo e le stampe con le foglie, meglio verdi e grandi. Pareti riempite con carta da parati a foglie enormi ovunque e se non ci sono pareti dove attacarcele si rimedia subito con piante vere di ogni genere. Dall’arancio al cactus, per intenderci.

  • Il vero colpo di genio. 

“The invisible collection”, azienda di design  ha reso “ Le Refuge” di Marc Ange, l’installazione più instagrammata di quest’anno. Ha infatti creato  un comodo angolo al sole con divanetto e stupende foglie enormi a ricoprirlo, a mò di foresta. Chiaramente tutto in color rosa pallido. Blogger impazzite ed io con la batteria del cellulare scarica.

  • Cappe a scomparsa e piani a induzione con cappa integrata dappertutto.

Dopo anni in cui Bora ha spadroneggiato nel settore delle cappe aspiranti a scomparsa e integrate nel piano ad induzione, ecco che si sono unite anche tutte le altre case produttrici di elettrodomestici. Ogni showcooking aveva la sua e tutte erano migliori delle concorrenti. Il sorriso sardonico del responsabile di Frigo 2000, concessionaria Bora di Cinisello Balsamo mi ha fatto capire che non vedevano l’ora. Mi piace quando la gente non ha paura delle sfide: bravi!

Se vi siete fatti una risata con questo post, preparate le mascelle per quello sugli elettrodomestici. Ma anche una matita per prendere appunti, se state facendo casa.

Certe cose si capiscono solo quando si vedono e io sono stata i vostri occhi.

E se comprassi un robot aspirapolvere?

Ci son due tipi di persone.

Quelli che quando comprano un paio di scarpe, una borsa o dei vestiti, se possono li indossano subito e quelli che invece se li coccolano, portandoli a casa e indossandoli con grande cura e parsimonia.

Quelli che quando comprano il pane a mezzogiorno, arrivano a casa con già mezza ciabatta mangiata a morsi e quelli che aspettano di arrivare a casa, tagliarlo e metterlo in tavola.

Quelli che leggono schede tecniche da cima a fondo, studiano manuali d’uso alla perfezione e tengono scontrini in buste di plastica . E quelli che le istruzioni non le leggono.

MAI.

Sono consapevoli dei loro limiti e vedono l’arrivo di un nuovo elettrodomestico come una sfida all’indovinare come utilizzarlo al meglio, senza romperlo .

Io se non si era capito, appartengo alla tipologia, de “i senza-pazienza”.

Un’aspirapolvere-robot per me è una bella sfida perché c’è poco da intuire e molto da studiare se si vuole utilizzarlo al meglio. Faccio quindi parte di tutte le persone che vorrebbero acquistarne uno da una vita ma c’è sempre qualcosa che li frena.

Una cosa da valutare bene prima di acquistare sono in ogni caso le traiettorie di pulizia. Il nuovo Scout rx1 di Miele copre la maggior parte della superficie come fosse uno sciatore provetto, traccia linee perfette su tutti i tipi di pavimento.Grazie  alle ruote dentate e regolando l’altezza media,  riesce a salire e pulire anche i tappeti a trama dura e senza frange.  Deve migliorarsi per problemi di lettura dei sensori che se si impolverano il robot si blocca, scalata agli sgabelli con base curva e lettura della superficie da pulire perché  nel caso si abiti in mansarda, la videocamera che legge il soffitto potrebbe avere qualche problema.
Le migliori esperienze di vendita e post vendita le ho avute con due case produttrici in particolare: Ariete e IRobot.

Ariete con il modello Briciola ha soddisfatto i clienti che volevano un modello intuitivo, poco costoso, di facile manutenzione e per superfici di metratura medio-piccola. Ogni tanto può capitare che legga riflessi del pavimento come ostacoli ma per una pulizia quotidiana sommaria è un modello molto buono. Avendo poche funzioni è anche difficile romperlo.

Fino ad ora i modelli di iRobot come Roomba e tutte le sue varianti, per me rimangono i migliori. Sono stati i primi a introdurre questa tipologia di piccolo elettrodomestico, sono in continua evoluzione tecnologica e hanno una assistenza post-vendita che al momento, sul mercato è senza pari . Difetto riscontrato: il modello con sensore dello sporco.

Soprattutto in caso di animali domestici.

Una cliente è venuta disperata in negozio perché il suo cane era stato male mentre lei non c’era e il robot era attivo, ha rilevato lo sporco e lo ha ben spalmato per casa. Ecco, per esperienza, queste cose l’assistenza, non le passa.

Fino a poco tempo fa ero ancora in attesa del modello che mi risolvesse anche il problema degli angoli . Potrebbe fare al caso mio il nuovo modello di Electrolux, Motion Sense a forma triangolare con spazzola extra lunga per angoli e battiscopa, batteria al litio con autonomia per rientro alla base. Attenderò qualche mese per vedere dal vivo il suo funzionamento e capirne pregi e difetti.

Staremo a vedere.