Detergenti e detersivi

Su Instagram ho notato che mi trovo spesso a parlare anche di detersivi, sfatando miti e consigliandovi un utilizzo più consapevole, acquistando prodotti professionali e dosandoli secondo le vostre esigenze.

Ecco quindi i link ai prodotti professionali che ho utilizzato e che possono risolvervi problemi di manutenzione ordinaria e straordinaria.

Bollitore ( pulizia velocissima con un cucchiaino)

Forno a vapore ( anticalcare)

Forno ( sporco medio)

Forno ( sporco ostinato)

Ferro da stiro ( pulizia piastra)

Ferro da stiro ( decalcificazione)

Piano a induzione

Lavatrice (pulizia intensiva)

Lavastoviglie ( pulizia intensiva)

Frigorifero ( pulizia concentrata senza risciacquo)

Macchina del caffè ( decalcificazione)

Macchina del caffè ( pulizia mensile da oli e residui interni)

Lavatrice/lavastoviglie (pulizia intensiva)

Lavatrice/lavastoviglie ( anticalcare)

Piano cottura a gas ( pulizia acciaio generica)

Lista regali di Natale 2019

Tutti i regali che sentiamo di meritarci. O che pensiamo di dover ricevere.

Ho ordinato solo un giorno fa, il regalo per mio figlio. Moltissimi hanno già acquistato durante il Black Friday ma oggi è l’ultimo giorno utile per avere le consegne entro Natale.

Questo ha implicato il dovervi aggiornare il post dividendolo in due parti.

La prima dedicata ai bambini perché hanno diritto ad avere i loro elettrodomestici. Meglio se di qualità. 🙂

La seconda, velocissima, per chi si trova nel panico e vuole qualcosa di diverso.

SPECIALE BAMBINI

Io per queste cucine sono letteralmente impazzita.

Cucina Miele

Cucina Miele iperaccessoriata

Lavatrice giocattolo

Impastatrice giocattolo Bosch.

Scopa elettrica cordless giocattolo

Ma passiamo alle cose per ADULTI: agili, veloci, per tutte le tasche e per i ritardatari dell’ultimo minuto come me.

RASOIO E REGOLABARBA ELETTRICO PHILIPS

Mini robot da cucina e vaporiera

Per tutti quelli che hanno già ogni tipo di elettrodomestico ma non lo usano mai perché non hanno voglia di pulirlo: eccone uno compatto, digitale, carino da vedere e super salutista.

ROBOT ASPIRAPOLVERE

960 ROOMBA predisposto per ALEXA

SPAZZOLINO ELETTRICO PHILIPS connesso, custodia e colori stupendi!

KIT Philips con spazzolino elettrico + sistema di pulizia interdentale ultrasonica ricaricabile

Modello singolo

Modello doppio

Modello ROSA con anche accessorio per non usare più il filo interdentale.

La prima volta degli elettrodomestici.

In direct su Instagram mi hanno fatto una domanda, qualche giorno fa,  mi chiedevano cosa è giusto fare appena arriva in casa un nuovo elettrodomestico. L’ho trovata molto interessante e proprio per questo ho deciso di fare un piccolo post a riguardo.

Se ve li installa il tecnico di un punto vendita non dovreste avere problemi: è buona norma testare il corretto funzionamento e fare il primo avvio in vostra presenza.

Nel caso invece aveste fatto da voi, ecco cosa fare con gli elettrodomestici più comuni.

LAVATRICE

Una volta installata e seguito il menu fare un lavaggio ad alta temperatura, 90 o 60 gradi con poco detersivo. L’odore di plastica se ne andrà e il cestello sarà igienizzato. Molti nuovi modelli hanno già di default il programma di avvio  che non vi fa partire la lavatrice se prima non fate un lavaggio a vuoto ad alta temperatura. 

LAVASTOVIGLIE

Anche per  la lavastoviglie, dopo averla installata è necessario un lavaggio “di prova”.  Inserite detersivo, sale e brillantante. Selezionate il programma più ad alta temperatura, generalmente 75 gradi o comunque quello con la dicitura “Intenso” o l’icona di pentole e piatti assieme. Nei modelli più performanti è anche possibile selezionare il livello di durezza dell’acqua del vostro comune di residenza, nel caso lo sapeste è importante inserirlo per avere una ottimale gestione del detersivo e risultati perfetti. 

FORNO

Personalmente non ritengo necessario usare un detergente specifico già dal primo utilizzo ma so che l’odore di plastica del forno nuovo può  infastidire molto. Io consiglio sempre di pulire leggermente l’interno con acqua e aceto di mele; dopo aver risciacquato bene, avviare il forno in modalità ventilata senza toccare i gradi di temperatura.

FRIGORIFERO

La pulizia del frigorifero nuovo è semplice perchè è sufficiente inserire in lavastoviglie i balconcini e i ripiani oppure lavarli a mano velocemente con poco detersivo. Il vano interno si può pulirlo in maniera leggera con acqua e aceto, come nel caso del forno. La pulizia del frigorifero nuovo è comodo farla mentre si aspetta che il gas refrigerante si stabilizzi: infatti non è consigliabile mettere l’elettrodomestico  subito in funzione ma aspettare  qualche ora prima di allacciarlo alla corrente.  

PIANO A INDUZIONE

Il piano a induzione, non mi stancherò mai di ripeterlo, si rovinerà e lo farà quando meno ve lo aspettate. Sarà un granello di zucchero o di sale sul fondo di una pentola, spostata da una zona di cottura all’altra,  a tradirvi e non ci sono rimedi miracolosi. La prima pulizia è sufficiente farla con un panno bagnato ma è ancora più importante verificare il funzionamento.  Prendete una pentola alta di quelle per la pasta e mettetela a bollire sui fuochi alla massima potenza, uno alla volta. 

ASCIUGATRICE

Sempre valido per togliere l’odore di plastica e la polvere di fabbrica, passare un panno umido con pochissimo detersivo all’interno del cesto, quando la portate a casa. Poi è sufficiente farla funzionare a vuoto, selezionando un ciclo di asciugatura a freddo e se il vostro modello lo prevede magari un ciclo con aggiunta di vapore per poi lasciare aperto l’oblò ad asciugare.

CAPPA ASPIRANTE

Appena acquistata una cappa aspirante assicuratevi di rimuovere tutta la pellicola. Spesso ci sono clienti che si lamentano perchè la loro cappa è azzurra o nera e non acciaioli : in realtà quella è proprio pellicola protettiva per l’acciaio quindi dovete rimuoverla per bene. Fate la cosiddetta “Prova del foglio” , tenendo un foglio bianco in mano subito sotto i filtri antigrasso e azionando la cappa fino ad arrivare al massimo della potenza. Se il foglio resta attaccato ai filtri, grazie al flusso d’aria, allora non ci sono problemi e i fumi saliranno. Per evitare che la polvere di fabbrica dei filtri antigrasso vada nelle nostre pentole è sufficiente staccarli e inserirli in lavastoviglie. Mi raccomando, in questo caso sto parlando dei filtri antigrasso in metallo e non di filtri a carboni attivi ( dischi neri che fanno un rumore come di maracas) o filtri in lana di roccia.

Lavastoviglie e risparmio energetico

Siamo arrivati al terzo appuntamento per capire come leggere le etichette energetiche degli elettrodomestici.

Si potrebbe pensare che per la lavastoviglie valgano più o meno gli stessi criteri di misurazione della lavatrice ma non è così.
Il consumo annuale di energia è calcolato in una prova di 280 cicli di lavaggio con programma standard per stoviglie normalmente sporche, a pieno carico. Il calcolo tiene conto anche del consumo nelle modalità “spento/off” e “sempre acceso” (o “left-on”), quando cioè la macchina viene dimenticata accesa dopo aver rimosso i piatti lavati.
Il consumo annuale di acqua e la classe di efficienza energetica di asciugatura sono determinati per lo stesso ciclo di lavaggio.
I pittogrammi invece stanno ad indicare:
• il consumo annuo di acqua calcolato per 180 lavaggi, in litri 
• la classe di efficienza di asciugatura, su una scala da A a G 
• la capacità nominale di carico per il programma standard, in coperti 
• il rumore emesso per il programma standard, in decibel. 
L’efficacia di lavaggio non è più indicata sull’etichetta perché tutte le lavastoviglie possono essere immesse sul mercato comunitario solo se hanno una efficienza di lavaggio classe A.

Consigli

  • Acquistate un modello che abbia la possibilità di allaccio diretto al rubinetto di carico dell’acqua calda, in modo da abbreviare i tempi di riscaldamento e di durata generale dei programmi di lavaggio.
  • Inserite sempre il brillantante direttamente nella lavastoviglie perchè riduce i tempi di asciugatura e viene dosato a seconda del programma che utilizzate, evitando residui su bicchieri e piatti , come invece può succedere con le pastiglie o le capsule molli.
  • Inserite sempre il sale apposito per lavastoviglie, senza rimedi “fai da te”: la fa vivere più a lungo e combatte i residui di calcare.
  • Utilizzate spesso programmi ecologici e non fatevi spaventare dalla durata: più è lunga, meno energia viene utilizzata.

In foto: lavastoviglie ad incasso a scomparsa totale KitchenAid

“Noi siamo freezer delle stelle..”

Ed ecco oggi la seconda parte dello speciale dedicato ai segni zodiacali e al loro rapporto con gli elettrodomestici.

VERGINE

Spesso viene definito il segno pignolo per eccellenza ma è vero fino a un certo punto. Vuole solo che le cose siano fatte secondo le regole (sue) e ha sempre molto chiaro il risultato che vuole ottenere. Difficilmente in fase di acquisto si farà allettare da prezzi stracciati o da commessi martellanti, andando dritta per la sua strada. Consapevole e pratica non ama gli acquisti d’impulso ma vuole ragionarci sopra. Le piace utilizzare spesso gli elettrodomestici una volta installati e diventa il miglior cliente passaparola quando le cose vanno bene. Se deve chiamare il tecnico o l’assistenza esige una risposta e una soluzione veloce altrimenti diventa martellante come un vero stalker.

ELETTRODOMESTICO TOTEM: Bilancia elettronica. Pensavate non è vero che banalizzassi mettendo questo elettrodomestico al segno successivo.. e invece no! La vostra precisione non significa fare le cose alla maniera maniacale del personaggio Furio di Carlo Verdone ma a modo vostro, proprio come fa una bilancia elettronica. Chi si rapporta con voi ha un po’ questa sensazione: volete pesarvi e ci mettete un pò a trovare la zona dove schiacciare per accenderla, poi quando è pronta ritardate un secondo e dovete ricominciare tutto da capo, poi finiscono le pile, poi il peso non è mai quello che vorreste e allora: “non va, non funziona” per accorgersi alla fine che era regolata sulle libbre.

BILANCIA

Molto poco convenzionali, non vi interessa l’apparenza ma la sostanza. Cogliete ogni più piccola sfumatura della persona che avete di fronte e raramente avete peli sulla lingua nell’esprimere la vostra opinione. Desiderosi di contatto solo quando lo volete voi, siete sempre in dubbio se comprare un elettrodomestico ordinandolo online o buttarvi al centro commerciale il sabato pomeriggio. Al momento di acquistare agite d’impulso oppure ci mettete talmente tanto tempo da dimenticarvi cosa stavate cercando. Ad ogni modo quando si tratta di concludere avete sempre più opzioni sottomano, a volte la vostra lentezza nella scelta fa pensare a pigrizia e indecisione cronica ma state semplicemente riflettendo su cosa è meglio per voi. Prima di chiamare il tecnico passano mesi e anni e vi trovate a pagare il triplo perchè avete perso ogni tipo di garanzia. Se per sua sfortuna però dovesse fare male il lavoro, apriti cielo! Non direte nulla al momento ma con un solo sguardo sarete in grado di incenerirli e sparirete per sempre come cliente.

ELETTRODOMESTICO TOTEM: Cappa aspirante. Tutti pensano di poterne fare a meno ma in realtà è un elettrodomestico fondamentale. Un pò come voi, assorbe anche le sfumature più sottili e le risolve trasformandole in aria pulita, evitando anche la condensa dovuta al piano a induzione. Può essere nascosta o avere un design appariscente ma vi aiuterà sempre se la accendete prima di cucinare e la spegnete circa un quarto d’ora dopo. Non ha bisogno di molte cure ma se rispetterete queste poche regole non ve ne pentirete: rispettate la giusta distanza dal piano cucina, non decoratela o attaccateci calamite sopra per evitare rumori, cambiate i filtri carbone e lavate quelli anti-grasso in lavastoviglie.

SCORPIONE

Profondi e dalla memoria di ferro, siete molto consapevoli di voi stessi e analizzate chi avete davanti nei più piccoli particolari. Potete sembrare riservati e freddi a volte ma solo perché tendete ad avere una grande protezione per la vostra famiglia a cui vi dedicate con molta passione. Gli elettrodomestici che scegliete saranno molto potenti e resistenti, della bellezza estetica vi interessa fino a un certo punto. Tenaci e testardi quando vi dedicate a qualsiasi cosa andate fino in fondo, senza mollare la presa: volete proprio quel modello preciso? Lo cercherete fino allo sfinimento ma con grandissima cortesia nei confronti dei commessi. Le assistenze tecniche sanno che possono contare su di voi perché non maltratterete mai gli elettrodomestici e se verranno interpellati avranno davvero qualcosa da riparare. Mentre saranno all’opera potranno contare su ascolto attento e un caffè caldo.

ELETTRODOMESTICO TOTEM: Estrattore di succo. Proprio come questo elettrodomestico siete in grado di sviscerare il meglio e il peggio di ogni tipo di persona e situazione. C’è però da dire che non è il succo la parte che fa bene davvero alla nostra salute ma lo scarto delle fibre. Di facile pulizia rispetto alla centrifuga è solo un po’ più ingombrante sul piano cucina. Andate fino in fondo esattamente come la coclea dell’estrattore ma senza fretta: infatti il vostro pregio migliore è la lentezza e fermezza di esecuzione, proprio come i giri dell’estrattore: più sono lenti e più valido è il modello.

SAGITTARIO

Solari e intraprendenti partite sempre di slancio nelle nuove avventure. Volete sempre il meglio per voi e per chi vi circonda quindi al momento dell’acquisto di un elettrodomestico scegliete il modello migliore del momento. Studiate prima su siti internet che conoscono in pochi, perché vi piace avere prodotti da sfoggiare in famiglia e durante le cene tra amici, ammaliati dal design e dalle novità hi-tech. Può capitare che incappiate nella fregatura, presi dal troppo entusiasmo e dall’affare che il commesso vi presenta in negozio ma vi rifarete poi tartassando i centri assistenza.

ELETTRODOMESTICO TOTEM: Lavastoviglie.Vi piace troppo stare in compagnia e la lavastoviglie è fondamentale perché vi alleggerisce il lavoro casalingo e permette di stare con gli ospiti. Siete una presenza fondamentale nella vostra cerchia di amici, così come in una cucina lo è la lavastoviglie. È dimostrato ormai che lavare i piatti a mano inquina e fa consumare più energia di una lavaggio con questo elettrodomestico. Da incasso o libero posizionamento, con terzo ripiano o cesto posate, si può utilizzare intuitivamente anche senza istruzioni ma necessita di manutenzione, così come voi siete sempre disponibili con gli altri ma si deve star attenti a non urtare la vostra permalosità. Pulire il filtro, immettere sale e brillantante consente di avere risultati perfetti, se manca uno di questi tre elementi il lavaggio sarà sempre incompleto.Se con voi non ci si mette impegno, sarete amici a metà e non si potrà tornare indietro.

CAPRICORNO

Vi piace essere informati e leggere schede tecniche, visionare venti siti diversi, tremila volantini di offerte e il negozio dell’amico dell’amico. Finite solitamente poi per decidere di pancia o chiedere a un esperto per non impazzire. Vi sale il panico quando qualcosa non funziona e scatta la ricerca delle istruzioni, di solito catalogate e tenete ordinate tutte in un solo posto della casa, con le schede plasticate in ordine alfabetico. Adorate la tecnologia ma non vi fidate mai completamente quindi qualche comando manuale da poter gestire a seconda delle vostre esigenze, lo pretendete.
Il numero del tecnico è tra i preferiti in rubrica, se qualcosa non va siete in grado di attivare anche FaceTime o la videochiamata Whatsapp.


ELETTRODOMESTICO TOTEM: Lavatrice carica frontale. Per una lavatrice non ci sono grandi discorsi da fare ma sicuramente siete un po’ come questo elettrodomestico: granitici e lenti a partire, prendete sempre tutte le precauzioni possibili eppure un mare di idee e di sentimenti vi si agitano dentro, come al momento della centrifuga. Qui però si parla di un modello con il display touch ultramoderno abbinato a pulsanti da schiacciare. È bella la modernità ma se poi si rompe e posso guardare un tutorial e fare da me, ancora meglio, salvo poi rompere tutto per eccesso di zelo e tornare a chiamare il tecnico.

ACQUARIO

Diretti, poco inclini alle smancerie, campioni di incastri nella vita quotidiana, vi adattate voi all’elettrodomestico se ve lo trovate già in casa ma se dovete acquistarne uno nuovo potete trasformarvi nell’incubo peggiore del negoziante perchè siete indecisi ma uno sconto o un regalo lo pretendete. Siete l’idolo dei centri assistenza: se un prodotto si rompe lo fate aggiustare settecento volte, con pezzi di colori diversi e, anche se è in classe energetica Z , il vostro elettrodomestico DEVE tornare a casa e funzionare. Nonostante gli sconti, vi sfugge sempre qualcosa e la fregatura è sempre dietro l’angolo.


ELETTRODOMESTICO TOTEM: Aspirapolvere. Siete un elettrodomestico indispensabile e con una funzione primaria ma che può avere molte forme, colori e potenze di aspirazione. Voi siete nello specifico il modello a traino visto che tradizione nella vostra testa la fa da padrona, la tecnologia sarà quella con il sacco perchè dura di più. Magari proprio quel modello costoso e pagato poco, regalato o acquistato scontato ma non perchè siete tirchi, solo per il gusto della contrattazione. In caso di rottura alcune parti della scocca potrebbero essere di un altro colore che quello originale era terminato e il tubo flessibile ricoperto di scotch adesivo marrone perchè l’ha mangiato il cane.

PESCI


Sensibili, lunatici, amanti del bello, quando vedete qualcosa che vi piace vi resta in testa per un sacco di tempo. Amate starvene a casa o in ambienti confortevoli, arredati con il vostro personalissimo stile, circondati dagli amici di sempre. Nella scelta di un elettrodomestico raccogliete informazioni in silenzio, ascoltando pareri diversi e cercando sempre il giusto compromesso o l’offerta pazzesca di un prodotto che sia bello esteticamente ma che vi faccia risparmiare. Siete i classici buoni da cui bisogna temere l’ira, non accettate di buon grado le critiche e se vi fanno un torto potreste ribollire dal nervoso fino a traboccare e per chi vi ha di fronte è uno spettacolo infernale. Il tecnico dell’assistenza cerca solitamente la fuga dalla finestra per l’aura di nervoso che vi sale quando le cose non funzionano come dovrebbero.

ELETTRODOMESTICO TOTEM: Bollitore elettrico. Siete proprio come quel modello tra il vintage e il tecnologico, sempre presente e disponibile a tutti gli usi: dal preparare il latte artificiale, alla boule dell’acqua calda, all’aggiunta di acqua alla pentola della pasta, alle classiche tisane. Spesso all’apparenza dolce e carino ma pronto a fischiare al momento della bollitura se non gli si dedica la giusta attenzione. Diligentemente pulito dall’anticalcare una volta al mese perchè deve essere sempre al pieno della forma e della bellezza, l’autspegnimento sarà incorporato MA con la funzione di mantenimento in caldo, perchè raramente dimenticate le offese e le tenete pronte, da usare all’occorrenza.

Nella foto di copertina, la differenza tra un pesce fresco abbattuto e poi congelato e uno messo subito nel freezer.

Per saperne di più, vi rimando all’articolo sulla mia visita da Irinox alla scoperta degli abbattitori, cliccando a questo link.

I 5 comandamenti per la scelta dell’elettrodomestico.

L’Internet è pieno zeppo di articoli che consigliano questo o quel prodotto, forum, blog, pagine e gruppi Facebook .

Nel momento del bisogno però la confusione è grande, si rischia di ascoltare la campana sbagliata o di rispondere al richiamo di quel prezzo scontatissimo e se quella lavatrice costa così, magari chiediamoci il perché!

Scommetto però che nessuno vi ha mai detto queste cinque cose, sappiate che valgono per la scelta di qualsiasi elettrodomestico, dal piccolo al grande.

1. Quello che vi consigliano gli amici non sempre è adatto a voi.

Avete presente come funziona in amore? Abbiamo tutti abitudini e gusti diversi quindi sappiate che quel che non va bene agli altri, magari è perfetto per voi. Non esiste una regola generale.

2. Se vi sembra di aver fatto un affare, spesso un motivo c’è .

Fate molta attenzione quando cercate un elettrodomestico e lo trovate a prezzo stracciato.  Non pensate di  essere l’eccezione alla regola perchè potrebbe essere un modello fuori produzione ( quindi se si dovesse rompere i pezzi di ricambio potrebbero non esistere più) , venduto da siti poco affidabili o con spese di spedizione elevate.

3. Assicuratevi che l’assistenza tecnica della casa produttrice sia nelle vicinanze di casa.

Proprio parlando di assistenza , vi stresserò all’infinito consigliandovi di informarvi sempre su quanto dista da casa vostra il tecnico ufficiale e ricordatevi del costo dei diritti di chiamata. Siate gentili con i tecnici e pensate sempre che, se vi sembra costino tanto è perchè sanno fare un lavoro che voi non sapreste fare e operano su macchinari complicati, un pò come fossero i chirurghi delle lavatrici.

4. La leggerezza dei materiali di costruzione non è sempre un vantaggio.

Sento molto spesso la parola “leggero” nelle richieste della clientela ma non sempre si tratta di un pregio. A volte un elettrodomestico con delle componenti più pesanti riesce a fare meglio la propria funzione, evitandovi sforzi inutili. Ad esempio con un ferro da stiro dotato di spessa piastra in acciaio, non è necessario premere a fondo sui capi, solo spostare il ferro avanti e indietro, anche solo con un dito. Ci avevate mai pensato?

5. Non gettate il prodotto usato dove capita.

Ricordatevi sempre di verificare come smaltire il vecchio elettrodomestico nel vostro comune di residenza. I materiali con cui è stato costruito possono essere tossici e nocivi per l’ambiente quindi è importantissimo non gettarli nel primo cassonetto ma conferirli nel centro di raccolta ufficiale oppure chiedere al punto vendita se procede al ritiro dell’usato.

La signora Fletcher degli elettrodomestici

Riuscite a sentire la musichetta ” Murder she wrote” in sottofondo?

Ebbene mi capita spesso che quando sento i miei amici, i loro elettrodomestici abbiano dei problemi.

Può succedere che mentre ci scriviamo messaggi via WhatsApp parlando d’altro, nel messaggio successivo mi arrivi un video del display della lavatrice, pieno di spie lampeggianti e in sottofondo, la voce della mia amica che dice: ” Cosa ha adesso questa stronza??”.

Può succedere che appena suono il campanello di casa loro, parta il salvavita del contatore elettrico. O che mentre stiamo cenando, la lavastoviglie si metta a fare un rumore strano e inizi a suonare insistentemente, dichiarando errori di funzionamento molto rari.

Può succedere che prima ancora di mettere piede in casa, un mio amico trovi il robot aspirapolvere, solitamente ligio al lavoro, incastrato con le setole sotto a quel mobile cui tiene tanto, in una angolazione particolare tra i fili dello stereo.

Oppure può succedere nel weekend, magari in piena fase di organizzazione aperitivo, che io riceva messaggi audio della durata di oltre un minuto e mezzo (un vero sequestro di persona), corredati da testo e immagini, per avere dei consigli sulla sostituzione di lavastoviglie e lavatrice.

Dopo ben due sopralluoghi da parte di addetti del settore che sproloquiavano consigli sbagliati, sparavano prezzi generici senza citare i modelli di riferimento e tentavano la vendita forzata, il mio amico mi ha chiamata per dirmi la fatidica frase: ” Anche se non sei passata a vederli dal vivo, avevi ragione tu! Questa non ne capiva niente!”.

Ho citato tutti episodi successi negli ultimi dieci giorni, mi sto quindi chiedendo se non sia io a portare sfiga ai miei amici , in fatto di elettrodomestici.

Allo stesso tempo è davvero avvilente che ci sia ancora così poca professionalità, in un settore difficile come il nostro e ancora una forte conferma che quello che sto costruendo va nella direzione giusta.

 

Si ringraziano Alessio, Daniela, Laura e Igor per l’ispirazione.

 

Quando l’elettrodomestico non va in vacanza..

Da ieri è iniziata ufficialmente l’estate, anche se noi ce ne eravamo accorti già da un pò , visto il caldo tremendo di questi giorni.

Mi ricordo che quando ero piccola e si partiva per il mare, mia madre aveva sempre il terrore di tornare a casa e trovare frigorifero e congelatore in panne, lavatrice televisore o lavastoviglie bruciate da un cortocircuito e chi più ne ha, più ne metta. Tralasciando l’innata positività di mia mamma, tutti noi abbiamo sentito parlare almeno una volta di inconvenienti di questo genere al rientro dalle vacanze.

Ecco qualche consiglio per non avere sorprese, soprattutto se avete la fortuna di stare lontani per molto tempo .

  1. Frigorifero/ Congelatore.  Chi ha due singoli elettrodomestici, uno per refrigerare e uno per congelare, può tranquillamente mantenere in funzione il congelatore e svuotare il frigorifero. E’ sufficiente  dare una pulita veloce, spegnerlo e lasciare la porta leggermente socchiusa, in modo che evapori la condensa e non si creino muffa o odori spiacevoli. Chi invece ha un modello recente di frigorifero con congelatore combinato, se ha trovato un commesso preparato sarà stato informato della possibilità di avere la parte refrigerante , autonoma rispetto alla parte congelante. Questo tipo di funzione ha nomi diversi a seconda del modello ma spesso viene chiamata proprio funzione Vacanze. In questo modo si può spegnere il frigorifero e fare la stessa procedura che ho scritto sopra e che vale per chi ha due elettrodomestici separati.
  2. Televisore, Hi-Fi, Radio, Lettori Dvd, Playstation e Telefono fisso. Anni fa se non sbaglio era partita una campagna che parlava proprio del non lasciare il televisore in stand-by per via del consumo energetico e del risparmio in bolletta. Io oltre a questo consiglio che dovrebbe valere sempre vi consiglio anche di staccare la spina elettrica dalla presa di corrente a muro: so che è una rottura di scatole perché magari dovrete risintonizzare l’ora e la data al vostro rientro ma è sempre meglio che trovarli tutti fulminati. E’ infatti frequente, specialmente durante i temporali estivi che ci possano essere sbalzi di corrente che vanno a compromettere il funzionamento di questi elettrodomestici.
  3. Lavatrice, asciugatrice e lavastoviglie.  Per questa tipologia di elettrodomestici non ci sono che questi due grandi consigli. Nel caso della lavastoviglie si tratta di buonsenso nel pulire il filtro prima di partire per evitare ristagni di cattivi odori e, così come per la lavatrice, lasciare lo sportello aperto  in modo che l’umidità residua defluisca e non si creino muffe o depositi di calcare all’interno. Parlando di asciugatrice invece, oltre allo sportello aperto è fondamentale svuotare il contenitore dell’acqua di condensa, nel caso non aveste un modello con lo scarico diretto a muro.
  4. Macchina del caffè, bollitore, ferro da stiro.  So che probabilmente state pensando che il ferro da stiro non centri proprio niente a fianco di bollitore e macchina del caffè, e invece no. Rientra nella categoria dei “serbatoi dimenticati dei piccoli elettrodomestici”.  E’ buona prassi svuotare sempre totalmente il serbatoio di ferro da stiro, macchina del caffè e bollitore ogni volta che li usiamo. Ci evita noiose e frequenti operazioni di pulizia dal calcare, anche se sulla scatola del ferro da stiro stesso c’è scritto che quel modello ha l’anticalcare incluso. Meglio non sfidarlo. Molti invece mantengono l’acqua nel serbatoio della macchina del caffè perché così quando sentiamo l’esigenza della nostra dose quotidiana di caffeina , non ci tocca aspettare il riscaldamento dell’acqua, perdendo preziosi minuti.  Per gustarlo come si deve sarebbe meglio avere spesso acqua fresca e tenere pulito il filtro specialmente nel caso di modelli automatici e caffè in grani.
  5. Aspirapolvere e aspirabriciole .   Non cercate di saltare questo punto adducendo come motivazione il fatto che voi tanto avete il modello senza sacco. Il modello senza sacco è un elettrodomestico che richiede alta manutenzione e svuotamento costante del serbatoio. E’ un consiglio che vale per tutte le categorie “aspiratrici”: bidoni aspirapolvere, scope elettriche con e senza sacco, scope elettriche cordless, aspirapolvere a traino , con e senza sacco. Prima di partire dovrete pulire il serbatoio nel caso abbiate un bagless, sostituire il filtro motore o gettare il sacchetto, anche se è pieno solo per metà. Mi rivolgo in particolare a chi , come me accende l’aspirapolvere anche per eliminare ospiti indesiderati, ragni e insetti vari: non vorrete mica trovarli moltiplicati al vostro ritorno, vero?

Pronto intervento per elettrodomestici 

Sta arrivando l’estate e cioè il periodo in cui iniziano le ferie di centri assistenza e rivenditori di elettrodomestici.

Sappiamo tutti che, per la legge di Murphy la lavatrice si rompe sempre il sabato mattina o il venerdì sera,  dopo le sei del pomeriggio, quando avete una montagna di vestiti da lavare. Il frigorifero si blocca due giorni prima di ferragosto, il ferro da stiro ci macchia il vestito preferito e quando finiscono i sacchetti dell’aspirapolvere non sappiamo quali comprare perché abbiamo già buttato la scatola che li conteneva.

Spesso scatta il panico perché al momento dell’acquisto ci si sente invincibili, si mette chissà dove il libretto d’istruzioni, si ascoltano le raccomandazioni con un solo orecchio e si arriva a casa pronti all’utilizzo. 

Ecco le cinque raccomandazioni e soluzioni di pronto intervento per i problemi più frequenti degli elettrodomestici che tutti abbiamo in casa. 

1) LAVATRICE

 Capita spesso che arrivi in negozio una telefonata di richiesta di aiuto: “la lavatrice non  va, si blocca con acqua nel cestello e non centrifuga“. La nostra risposta è una procedura che si dovrebbe fare una volta a settimana e che funziona nel novanta per cento dei casi: pulire il filtro. Posizionatevi con una bacinella sotto allo sportello del filtro, aprite e svitatelo come il tappo della benzina dell’ auto. Assieme all’acqua troverete magari acchiappacolore, monetine, forcine per capelli e fazzoletti che spesso sono responsabili dell’incoveniente. Nel caso invece l’acqua venisse scaricata ma il carico non venisse centrifugato allora è il caso di chiamare l’assistenza autorizzata.

2)  ASPIRAPOLVERE o SCOPA ELETTRICA.

Quando avete terminato i sacchetti di ricambio di aspirapolvere o scopa elettrica è sufficiente fotografare o trascrivere l’etichetta argento posta sul retro della scopa o sulla pancia dell’aspirapolvere. Non andate nei negozi con la foto frontale del vostro modello, sventolando l’ultimo sacchetto di carta da usare o peggio portandovi dietro quello usato perché tornereste a casa senza nulla in mano. E il negoziante non è una discarica. Per non avere invece più cattivo odore quando si aspira casa , oltre al sacchetto probabilmente è sconsiglio l’acquisto di profumatori che andrebbero a risolvere il problema solo per un breve periodo. 
3)  LAVASTOVIGLIE

La maggior parte delle volte in cui si blocca l’acqua nella vasca di lavaggio, la colpa è del filtro intasato, come per le lavatrici. A volte pulendo accuratamente casa magari capita di spostare l’elettrodomestico e staccare involontariamente la presa elettrica. Ma un problema frequente delle lavastoviglie invece è quando l’acqua viene scaricata di continuo. In questo caso bisogna verificare la posizione del tubo di scarico che potrebbe esser stata collegata troppo in basso, favorendo  il flusso d’acqua. In questo caso per avere una soluzione definitiva è necessario chiamare un idraulico che possa spostare più in alto l’attacco dello scarico,  in modo da non avere più problemi in futuro. 
4) FRIGORIFERO 

Il problema principale che i clienti lamentano è che “il mio frigo non raffredda abbastanza” oppure ” sono sommersa dal ghiaccio e il motore del frigorifero continua a funzionare senza sosta.”. È cosa buona e giusta avere sempre in casa un termometro da frigorifero, un misuratore dal costo di pochi euro che monitora con precisione la temperatura di frigorifero o congelatore, in caso avessimo il sospetto che raffreddi troppo o troppo poco. Ci sono molti modelli di questi elettrodomestici con il termometro già incorporato ma è sempre meglio avere un doppio controllo: la temperatura interna ideale dovrebbe aggirarsi tra i 4 e 5 gradi, nel caso del frigorifero e -18 gradi, nel caso del congelatore . Altro problema si presenta quando si tratta di dover sostituire frigoriferi ad incasso, cioè a scomparsa nel mobile. I clienti arrivano in negozio dotati di foglio con schemi e misure ma quello che veramente ci serve è una foto dell’etichetta argento posizionata in basso, all’interno del frigo. Spesso a destra o sinistra del cassetto verdura. Da lì possiamo risalire al vostro modello senza impazzire, proporvene uno nuovo velocemente e senza pericolo di sbagliare.
5) FERRO DA STIRO

Stirare è una pratica che non conosce vacanze. Chi stira lo fa 365 giorni all’anno, anche in estate con il climatizzatore acceso. L’inconveniente che i clienti lamentano di più, in questo caso è la fuoriuscita di sporcizia dai fori della piastra del ferro, tale da danneggiare o macchiare,  a volte irrimediabilmente i capi stirati. Questo succede quando si utilizza acqua non idonea. I ferri da stiro e a caldaia raccomandano sempre l’utilizzo di acqua da rubinetto, particolarmente indicata nel caso abbiate un modello con anticalcare incorporato. Si sconsiglia l’acqua distillata a meno che non venga diluita con trequarti di acqua da rubinetto e l’acqua proveniente da impianti  di addolcimento. Se avete utilizzato l’acqua sbagliata per il vostro ferro , la cattiva notizia è che la pulizia interna, per questo tipo di problema non è mai coperta da garanzia e va fatta fare al centro assistenza. 

4 cose da sapere prima di sostituire un elettrodomestico 

Avete presente quando vi dicono che ogni tanto bisognerebbe cambiare? Anche solo variare il percorso quotidiano per andare al lavoro, ad esempio. Ecco, io ci ho provato con la mia agenda. Sono anni che ho la Moleskine settimanale e  quest’anno ho voluto strafare: ne ho comprata una nuova, sbarazzina e con pianificazione giornaliera.

Nein! Nein! Nein!

Spaesata, mi costringo a utilizzarla  per un mese e non ci riesco. Piuttosto mi segno le cose sulle mani.

Succede la stessa cosa quando ai miei clienti si rompe un elettrodomestico, grande o piccolo che sia.  Dilemma: ne acquisto uno uguale identico o comunque della stessa marca? Cambio casa produttrice e ascolto quella mia amica che si trova così bene? Prendo al volo quell’offerta o spendo di più questa volta?

Ecco quattro fattori da tenere a mente quando ci troviamo davanti al dilemma del cambiamento.

Esigenze

Le vostre esigenze sono cambiate? Avete aumentato o ridotto il nucleo famigliare, modificato le vostre abitudini  rispetto a quando avevate acquistato il modello precedente? La lavatrice da cinque chili potrebbe non essere più sufficiente se aumentate il nucleo famigliare così come se si decide di seguire un regime alimentare vegetariano potrebbe essere utile una piccola vaporiera invece di un microonde. Sono gli  elettrodomestici a doverci aiutare nel quotidiano, seguendo nostre esigenze e non il contrario.

Materiali

Le aziende produttrici possono avere modificato, in meglio o in peggio, i materiali con cui viene fabbricato l’elettrodomestico. Fate molta attenzione, quando valutate l’acquisto, alla composizione dei materiali del prodotto. In alcuni modelli troviamo più componenti in plastica che possono rompersi facilmente oppure inserti in metallo o materiali brevettati e particolari che invece ne migliorano le prestazioni.

Ricambi e assistenza

Volete un modello identico a quello acquistato anni fa?  Mantenere la stessa marca produttrice? Ci sono ancora modelli di in commercio o su siti paralleli. Se lo trovate potrebbe non essere poi un così grande vantaggio. Ad esempio i pezzi di ricambio potrebbero, a breve, non essere più disponibili presso i centri assistenza e i consumi energetici non rispettare i parametri delle attuali etichette energetiche europee.

Consigli

Non fatevi condizionare da parenti e amici. Se la suocera o le amiche  sono entusiaste di un certo modello non è detto che lo stesso vada bene a voi. Voi potreste non aver tempo e voglia di utilizzare un normale aspirapolvere e preferire ad esempio, un piccolo robot programmabile che pulisca quando non siete in casa. Ascoltate tutti e poi decidete per conto vostro: almeno se sbaglierete acquisto, non avrete rimpianti.

Io, nel frattempo mi sono comunque acquistata una Moleskine . Di nuovo.