Black Friday 2020

In questo particolarissimo 2020 è importante riuscire a scegliere bene gli elettrodomestici da acquistare durante il Black Friday.

Troppe offerte, prezzi che cambiano di giorno in giorno, logistica mal funzionante, siti che vanno in crash quando siete in coda per aspettare di entrare e approfittare delle promozioni.

Il mio articolo si divide in due parti: la prima in cui vi consiglio i siti da cui potete acquistare serenamente e le accortezze da avere.

La seconda invece con i prodotti scontati che troviamo su Amazon , dove come l’anno scorso ho selezionato alcuni prodotti davvero validi in affiliazione.

ACQUISTARE ELETTRODOMESTICI DA SITI AFFIDABILI

ONLINESTORE

Sito nato e residente in Alto Adige, a volte un pò caro rispetto alla media degli altri rivenditori ma i prodotti arrivano sempre. Ci lascia la possibilità di scegliere prodotti ricondizionati anche nella sua parte Outlet e ha il servizio di ritiro presso i propri magazzini logistici di Bolzano e Milano.

eprice

Dopo un periodo di grande difficoltà nei due anni passati sta tornando a regime anche grazie all’apertura a soggetti terzi, in stile Amazon. In pochi fanno attenzione ma sul menu a tendina del portale è possibile vedere i prodotti acquistabili direttamente da eprice o da altri rivenditori, o da entrambi. Prima di comprare qualcosa, verificate quindi sempre da dove proviene il prodotto che vi interessa.

Unieuro

Molto interessante la spedizione gratuita praticamente su quasi tutti gli elettrodomestici, data la bassa cifra. Il ritiro in negozio è comodo ma un pò macchinoso. Senza dubbio lo consiglio per i prezzi competitivi e per il post vendita, potete sempre poi contare su una rete capillare di negozi specializzati e personalmente, ci ho trovato la gente più preparata.

Mediaworld

Per due volte con il sito crashato, nonostante faccia dell’acquisto online una bandiera da sempre, non ha fatto proprio una bellissima figura in questo novembre 2020. Per quel che mi riguarda è sempre meglio acquistare sul loro sito che nei punti vendita, c’è molta dispersione e a parte qualche addetto di reparto veramente bravo, si viene lasciati a se stessi. Le schede tecniche sono molto dettagliate e curate.

euronics

Dopo un periodo di oblio online e offline si sono ripresi benissimo nell’ultimo anno e stanno guadagnando terreno rispetto ai precedenti, sia come prezzi che come servizio. I prezzi di consegna non sono altissimi e riusciamo così ad avere prezzi competitivi.

I miei consigli in generale poi sono questi:

  1. Non acquistate i prolungamenti di garanzia che vi consigliano alla fine dell’ordine. Registrate piuttosto i vostri prodotti sul sito dei rispettivi brand in modo da poter ricevere eventuali promozioni dedicate e poter aiutare i CAT autorizzati in caso di acquisto di prolungamenti ufficiali di garanzia.
  2. Evitate la dicitura “disponibile dal..” . Fatelo davvero se non avete fretta ma io, anche non la avessi non vorrei poi trovarmi un giorno a leggere la mail con “ci dispiace vi rimborsiamo o facciamo un buono perché il prodotto non è disponibile”.
  3. Controllate sempre da dove arriva il vostro prodotto. Acquistare da un portale non è una garanzia a tutto tondo, verificate chi vi vende quel prodotto per essere poi tutelati nel post vendita.

AMAZON

Ecco qui sotto, divisi per categoria, gli sconti secondo me migliori per rapporto qualità/prezzo e di marchi assolutamente affidabili e conosciuti.

Prima però, in generale per quel che riguarda questo portale:

  1. Acquistate dove c’è effettivamente uno sconto ben esplicitato e non solo la scritta “black friday”.
  2. Ci sono brand più presenti di altri perché ci sono accordi commerciali quindi valutate bene.
  3. Se potete, acquistate subito per evitare saliscendi improvvisi di prezzo.

LAVATRICE

ASCIUGATRICE

FORNO AD INCASSO

FRIGGITRICE AD ARIA

FRIGORIFERO COMBINATO

MACCHINA DEL CAFFE’ AUTOMATICA

MICROONDE

SLOW-COOKER

TELEVISORE

PIANO INDUZIONE 60 CM

UMIDIFICATORE

DEUMIDIFICATORE

ASCIUGACAPELLI

MACCHINA PER IL SOTTOVUOTO+ACCESSORI

ROBOT DA CUCINA

ESTRATTORE DI SUCCO A FREDDO

SCOPA ELETTRICA CON FUNZIONE LAVAPAVIMENTI

TERMOVENTILATORE

SPAZZOLINO ELETTRICO

ROBOT ASPIRAPOLVERE

Black Friday Links

Tutti i link migliori per risparmiare, senza perdere in qualità e divisi per tipologia di elettrodomestico.

Siamo arrivati finalmente alle porte della VERA settimana del Black Friday.

Volevo comunicarvi che in questi giorni è importante ANCHE fare RIFORNIMENTO ACCESSORI, ad esempio sacchetti aspirapolvere, pile, capsule del caffè e filtri per la cappa ad esempio .

FABER fino a lunedì sta scontando:

ACCESSORI AL 30%

CAPPE AL 20%

PIANI COTTURA AL 15%

Ricordatevi che i filtri non scadono mai e poi a trovarli e ricordarsi è difficile quindi il link diretto è questo:

Ma veniamo al mondo Amazon che è quello maggiormente frequentato da tutti noi e sconti veloci e sicuri.

Ecco qui sotto, divisi per categoria, gli sconti secondo me migliori per rapporto qualità/prezzo e di marchi assolutamente affidabili e conosciuti.

LAVATRICE

7 KG ADDWASH

https://amzn.to/2OwQJ30

9 KG a meno di 400 euro

https://amzn.to/33xHynf

MACCHINA DEL PANE

https://amzn.to/33xln0n

VAPORIERA ELETTRICA

https://amzn.to/33CMLtL

REGOLABARBA ELETTRICO BRAUN SCONTATISSIMO

https://amzn.to/2q9TFJC

MACCHINA DEL CAFFE’ CON CAPSULE

https://amzn.to/2Owy6fv

https://amzn.to/35PTXEm

ROBOT DA CUCINA CON FUNZIONE COTTURA IMETEC

https://amzn.to/380CL18

ROBOT ASPIRAPOLVERE

Per chi vuole acquistare il primo robot aspirapolvere DAVVERO VALIDO.

https://amzn.to/2R5LOb4

671 ROOMBA predisposto per ALEXA

https://amzn.to/34BlOIl

SCOPA A VAPORE

BLACK&DECKER modello base e modello per PRO.

https://amzn.to/2OVLRU5

https://amzn.to/2stw2fH

FERRO DA STIRO

Ferro da stiro con punta in acciaio per camicie e fino a 2700 watt di potenza

https://amzn.to/34xIycc

Ferro da stiro con serbatoio di ricarica

https://amzn.to/2XXMxMS

FRULLATORE OSTER SCONTATO AL 50%

https://amzn.to/2L9zvGN

MICROONDE

Microonde con GRILL a metà prezzo.

https://amzn.to/2OXKa8B

Per tutti quelli che non hanno abbastanza spazio per un forno “vero” ma vogliono cimentarsi in torte focacce e quant’altro, il forno di Whirlpool è perfetto. Alle fiere di settore cucinano sempre la pizza e la offrono a chi passa: a me è sempre piaciuta molto 🙂

https://amzn.to/2L68wMr

ESTRATTORE DI SUCCO SUPER SCONTATO

Per chi ha poco spazio in cucina ma vuole regalarsi un estrattore di succo.

https://amzn.to/2rASUcX

SLOW COOKER ELECTROLUX E CROCK-POT

https://amzn.to/34Cggxs

https://amzn.to/37TiyKj

TELEVISORE

Come già detto su Instagram, i televisori devono poter avere la nuova tecnologia digitale terrestre DVB-T2 , gli Smart TV ad esempio la hanno già inserita. Ecco tre esempi da 32″, 40″, 50″.

https://amzn.to/2R79Ty6

https://amzn.to/2rFXNkG

https://amzn.to/37R4vFi

DIFFUSORE AUDIO BOSE A 69 EURO

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SOUND BAR SAMSUNG

https://amzn.to/2L54ELG

ALTOPARLANTE con integrazione ALEXA

https://amzn.to/33tOD8g

SPAZZOLINO ELETTRICO ORAL-B modelli top di gamma SCONTATISSIMI

https://amzn.to/33z0hPh

KIT Philips con spazzolino elettrico + sistema di pulizia interdentale ultrasonica ricaricabile

https://amzn.to/2L4Uqur

Milano Design Week: gli elettrodomestici che valeva davvero la pena vedere.

All’interno del Salone del Mobile e della Milano Design Week, un anno sì e uno no, c’è Eurocucina, la fiera dedicata a tutte le novità dell’arredamento cucina e relativi elettrodomestici.

Ma quest’anno, come vedete ho tardato più del solito a raccontarvela: c’era veramente troppa roba! Le dimensioni di questo evento stanno diventando sempre più grandi e le cose da vedere, tantissime.  Ho pensato di mostrarvi gli elettrodomestici che mi hanno colpita di più.

I prodotti a cui mi avvicinavo rientravano sempre in queste categorie:

  1. Quelli che costano una fucilata ma valgono i soldi che costano.                       .
  2. Quelli che ne compreresti uno per colore.
  3. Quelli di design che ti fanno venire il dubbio su cosa sono realmente.
  4. Quelli iper connessi.
  5. Quelli strani forte.

Cominciamo.

MIELE 

 “Quelli che costano una fucilata ma valgono i soldi che costano”.

Il commento di mia madre al video del filetto di salmone cotto solo per metà: “Faceva così anche il mio vecchio forno. E’ per quello che l’ho cambiato.”

Mamma, non capisci un tubo.

Il Dialog Oven è la vera novità di Eurocucina 2018: un metodo di cottura diverso dagli altri perchè utilizza la cosiddetta cottura volumetrica.  Semplificando, si può dire che è un forno dotato di un modulatore che genera onde elettromagnetiche in una specifica gamma di frequenze e le distribuisce nel vano cottura tramite due sensori.  Queste frequenze forniscono un feedback sulla quantità di energia assorbita dal cibo, che viene dunque modulata di conseguenza. In questo modo, ingredienti con differenti tempi di cottura possono essere disposti insieme su una teglia ed essere cotti alla perfezione esattamente nello stesso tempo e  la durata di cottura si accorcia fino al 70% rispetto ai metodi convenzionali. È tutta questione di chimica: le molecole nel cibo sono disposte in modi diversi e cambiano la loro disposizione durante la cottura, in base a questa modulazione i sensori comunicano al sistema la quantità di onde elettromagnetiche necessaria a completare la cottura. Il cibo viene cotto in modo “volumetrico” e quindi omogeneo: un filetto di carne, ad esempio, viene rosato uniformemente dai bordi fino al centro. Cosa assai difficile in un forno convenzionale, dove il calore cuoce sempre dall’esterno verso l’interno, consegnando spesso una carne perfetta al centro ma troppo cotta sui bordi.

E’ chiaro che non è un forno per chi cucina poco ma un prodotto dedicato ad appassionati, che vogliono raggiungere risultati da ristorante gourmet anche a casa. E per questo forno, Miele parla proprio di   “unità gourmet”,  calcolando il valore di una unità gourmet come un kilojoule, riferendosi alla quantità di energia da trasmettere al cibo, mentre per “intensità” definisce quanto velocemente gli alimenti devono assorbire questa energia.

Difficile? Sicuramente Miele organizzerà formazione ed eventi dedicati per farvelo conoscere meglio. Voglia di sperimentare, buona volontà e tanta passione per la cucina dovranno però essere le caratteristiche fondamentali di chi lo vorrà come compagno di brigata tra i fornelli.

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SMEG

” Quelli che ne compreresti uno per colore” 

Come quando entri da Zara, trovi un paio di pantaloni che ti stanno bene e decidi di comprarli in tutte le tonalità.

Entro nello stand e faccio slalom tra russi, arabi e giapponesi intenti a fotografare i famosi frigoriferi “Fab” della linea anni ’50. I frigoriferi più amati del mondo sono stati rivisitati con nuove colorazioni, lucide e opache ma soprattutto è stata aumentata la capacità, migliorate le finiture interne e la classe energetica, fino ad arrivare ad A+ .

Sfido chiunque a non volerne uno per colore da mettere in ogni maledetta stanza della propria casa ideale.

Assieme alle cucine ” Portofino” , che io vorrei subito per la mia casa dei sogni!

Una perfetta linea di design per un modello di cucina a gasin 8 diversi colori e, per l’Italia, in due configurazioni: forno pirolitico con piano a gas, forno multifunzione con piano a gas. La linea estetica Portofino comprende anche la cappa aspirante a parete perfettamente coordinata ed è stata realizzata in modo da poter essere collocata sia a libero posizionamento, che in versione “Slot-in”, ovvero integrata in una cucina, come fosse ad incasso. Questo è possibile grazie all’allineamento perfetto tra superficie di cottura e apertura del forno, senza pericolo di rovinare la mobilia.

I modelli esposti al Salone del Mobile erano la versione studiata per il mercato americano e la loro caratteristica principale è la dimensione: sono ENORMI. Misurano un metro e venti di lunghezza e visto anche il loro incredibile assorbimento energetico di quasi 12 kw, in Italia dovremmo aver bisogno di un generatore elettrico in giardino per farle funzionare. Il piano cottura non è semplicemente a gas e il forno non è semplicemente un forno: anzi.  Sfruttando le dimensioni, Smeg ci da la possibilità di tre diversi sistemi di cottura, combinando piano gas, induzione, piastra teppanyaki o grill. I forni in realtà possono essere anche due, uno più grande e uno di minore capacità, credo anche per rispondere alla annosa questione del “non accendo il forno per questa minima cosa, né la scaldo al microonde perché sennò mi si ammoscia tutta”.

Beati gli americani, in questo caso.

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FABER“Quelli di design che ti fanno venire il dubbio su cosa sono realmente.”

“E’ una cappa? Ma se sembra un televisore!”

In effetti appena ci sono passata a fianco , questa è stata la prima cosa che ho pensato.

Sembrava un televisore sopra a un piano cottura e ho subito pensato alle enormi problematiche che avrebbe potuto avere una soluzione simile. Invece era una cappa a parete di nuova generazione.

Una cappa a parete “flat”, Faber la aveva già creata con Talika e il sistema aspirante Nautilus ma con Twice, il design e le performance hanno fatto un’ulteriore passo avanti. Il  vetro con cui è stata realizzata è un elemento in più per renderla maggiormente simile a un “touch screen”.  Parlando di caratteristiche tecniche, la novità è  la tecnologia Aries, che prende il nome dalla forma del diffusore interno dei motori, che ricorda la testa di un ariete. Grazie alla potenza di due motori brushless, Aries aggiunge performance di oltre 700 m3 di capacità aspirante, abbattendo anche la rumorosità. Tutto questo permette alle cappe della serie Vertical  di raggiungere la classe energetica A+, livello che per questo elettrodomestico è sempre stata una chimera. Minimo ingombro, bassa rumorosità anche al massimo della potenza e impatto estetico molto limitato nell’ambiente cucina, perchè si integra perfettamente con qualsiasi arredamento, anche nella versione silver.

Magari non sarà facilissima da pulire ma non esiste nulla che possa levarci questa incombenza, quindi evitate solo di avere le mani unte quando dovete aprirla per aumentare la potenza.

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AEG 

“Quelli iper connessi”

Il piano cottura per quelle come me: quelle disorganizzate, che vogliono mangiare sano e in fretta e finisce che bruciano tutto. Ah ma gli schermi touch li sappiamo usare bene.

Partendo dal presupposto che stiamo parlando di piano a induzione.

Induzione perchè lo sbatti di pulire il gas non fa per me, mentre dare una passata sul piano a induzione ci metto cinque secondi e me la sono anche già messa via che basta un granello di sale per poterlo graffiare. Infatti io in cucina il sale non lo uso, tiè.

In  breve, il piano imposta da solo la temperatura perfetta e monitora costantemente il livello di cottura: basta selezionare sul display touch a colori integrato, il tipo di alimento da cucinare e di cottura desiderata. Il piano attiverà autonomamente il programma di Cottura Assistita più adatto e grazie alla tecnologia SenseCook Fry riconoscerà in maniera automatica la pentola, suggerendo il momento ideale per iniziare a cuocere, impostando la temperatura ottimale per ogni varietà di alimento, monitorando in maniera precisa e costante il livello e le fasi di cottura.

Disponibile in due modelli, di dimensioni da 60 o 80 cm, il piano MaxiSense in vetro nero bisellato è composto da 4 zone cottura ed è dotato di un’area che permette l’utilizzo di pentole di qualsiasi forma o misura. La speciale funzione PowerSlide attiva tre zone diverse con tre livelli di temperatura preimpostata, per facilitare ogni fase di preparazione e garantire un’esperienza da Chef professionale.

Niente più ansie di capire quale cosa cuocere per prima con il pericolo di andare oltre il tempo di cottura o peggio, bruciare tutto se ci sono ospiti che vi mandano in confusione.

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ELECTROLUX

“Quelli strani forte”

L’elettrodomestico per chi è ossessionato dai microbi oppure deve eliminare le tracce di un crimine. In breve, per psicopatici o lanciatori di coltelli.

La avete mai vista una lavacoltelli e tagliere ad incasso? Eh? No, vero?

Io sì e sono rimasta molto ammirata.

Electrolux ha pensato, giustamente, che la società di oggi sia piena zeppa di devianze mentali. Quanti articoli online avete trovato sui microbi che si accumulano sui taglieri di legno? O sui cucchiai di legno? Vi dicono anche di scegliere quelli in plastica che però lasciano tutti quei segni marroncini con l’andare del tempo. Per non parlare della paura di non riuscire a togliere lo sporco dalle lame dei coltelli in titanio che costano come una rata del mutuo.

A parte gli scherzi esistono molte persone con allergie serie che devono lavare sempre scrupolosamente gli attrezzi da cucina e questo elettrodomestico può aiutarli molto.Se nella vostra cucina ad isola avete dello spazio che vi avanza, io una lavacoltelli ad incasso la metterei e sono molto seria. E’ di quelle cose ASSOLUTAMENTE da mostrare agli amici quando vengono vedere casa nuova per la prima volta.

Per approfondire la questione vi invito a cliccare sul nome del brand di ogni elettrodomestico di cui vi ho parlato, sono in colore blu non per un mio vezzo ma perchè c’è il link diretto ai loro siti web.

Se volete invece guardare le storie in evidenza sul mio profilo  Instagram (@caricovariabile)  troverete anche molti altri modelli e prodotti, divisi diligentemente per casa produttrice.

Son brava o no?

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Per vedere i prezzi

La soddisfazione è servita.

Ci sono giornate che ti ripagano di tutti gli sforzi fatti e in cui capisci che hai lasciato davvero il segno nella grande azienda per cui hai lavorato e per cui stai ancora lavorando, seppur in maniera diversa.

Venerdì, il negozio di famiglia ha ricevuto la visita di Martin Melzer, Regional Managing Director SEMEA (Region South Europe, Middle East, Africa) di Miele e Lorenzo Comaschi, Direttore commerciale di Miele Italia, accompagnati da Stephan Christoph responsabile commerciale Miele Italia per il Trentino Alto Adige.

Il nostro punto vendita è stato l’unico visitato, in quanto brand ambassador d’eccellenza in Italia ed esempio virtuoso per aver creduto nel progetto Miele Experience Center. Siamo uno dei pochi negozi “ibridi”, che mescolano l’area show-room con cucina attiva funzionante a marchio Miele, alla vendita di piccoli e grandi elettrodomestici di altre case produttrici.

Era un progetto di cui parlavo ancora quando ero in sede centrale ma vederlo realizzato nel 2012 e sempre in fase di piccola crescita è senza dubbio una delle soddisfazioni più grandi. Siamo ancora in fase di trasformazione definitiva ma manca poco.

Il blog sta andando bene, molti progetti bollono in pentola e sapere che una piccola intuizione di molti anni fa ha raggiunto questi livelli, non fa altro che confermarmi che sono sulla strada giusta.

Grazie 2018, sei iniziato alla grande!

Gli elettrodomestici per chi ama cani e gatti

Il mantra di questo blog è : gli elettrodomestici devono essere un riflesso delle nostre abitudini di vita.

Anche chi ha animali domestici come cani e gatti , se acquista il prodotto sbagliato può essere insoddisfatto dei risultati o dover ricorrere spesso all’assistenza tecnica .

Ecco alcuni suggerimenti d’acquisto per chi vive con un amico a quattrozampe.

1) Lavatrice con programmi ad alta temperatura (90-95 gradi) e grande oblò.

Sembra scontato ma al momento dell’acquisto , se avete animali in casa sarebbe bene verificare che la lavatrice abbia un oblò spazioso. E non intendo il diametro dell’oblò esterno ma quello effettivo dove si trova la guarnizione. Quanti di voi si son ritrovati a lottare con l’apertura della lavatrice per inserire la cuccia del cane o del gatto? Non si tratta tanto di chili di capienza ma proprio di diametro. Fondamentale poi che il modello di lavatrice scelto abbia programmi ad alta temperatura in modo da poter igienizzare il cesto della lavatrice sia quando laviamo i tessuti a contatto con l’animale come cucce, cappottino, teli vetbed, asciugamani ecc.  Nel caso non possiate lavare quei tessili ad alte temperature perché sintetici o un altro materiale vi consiglio di avviare un programma ad alta temperatura subito DOPO , in modo da igienizzare il cestello, pronto ad accogliere i vostri vestiti

2) Asciugatrice a pompa di calore 

In questi ultimi anni l’asciugatrice si sta diffondendo sempre più nelle nostre case. Io in questo caso scrivo del modello a pompa di calore perché è la più diffusa e il modello che conosco meglio. E’ innegabile il vantaggio che può dare a famiglie numerose, a chi non ha il balcone, a chi vive in case molto umide ma ci può aiutare molto anche ad affrontare il problema dei peli di animale. abbia in casa un animale domestico sa che il problema più grande da affrontare è la perdita di peli.  Spesso il lavaggio non risolve la questione perché gatti e cani a pelo corto lasciano  ancora di più nelle trame del tessuto bagnato. Solo l’asciugatrice riesce ad eliminarli davvero, facendoli finire subito nel filtro. Parlo del modello classico a pompa di calore perché è quello che conosco meglio. Dovrete sicuramente fare più attenzione alla manutenzione e pulizia del filtro ma vi risparmierete il fastidio di dover togliere i piccoli peli uno ad uno dalla nostra maglietta preferita.

3) Steamer portatile 

Lo steamer è un sistema di stiratura preso in prestito dalle lavanderie professionali. Un piccolo elettrodomestico portatile che ci consente di stirare e rinfrescare anche i tessuti più delicati senza avere la necessità di un asse da stiro. Inizialmente era venduto spesso come accessorio in abbinata a sistemi stiranti semi-professionali o ferri a caldaia potenti. Ora è diventato un piccolo elettrodomestico a tutti gli effetti , con serbatoio di riempimento e custodia singola. Ma perché è un oggetto utile per chi ha cani e gatti? Perché igienizza velocemente e in profondità divani, materassi, cucce e coperte dei nostri amici animali, senza farci ricorrere a pesanti e ingombranti sistemi di pulizia a vapore. E’ importante scegliere un modello che arrivi velocemente a temperatura, perché lo utilizziamo principalmente quando siamo di fretta; che abbia potenza superiore ai 1000 Watt e la possibilità di erogare il vapore in maniera continua e in posizione sia verticale che orizzontale. In questo modo eviteremo quella brutta sensazione che provavamo quando scrivevamo su un foglio appeso al muro e, dopo due lettere l’inchiostro non usciva più.

4) Aspirapolvere & co.

Non voglio consigliarne solo uno perché ci sono diverse scuole di pensiero: chi adora il robot aspirapolvere perché riesce a pulire tutti i giorni e toglierci il pensiero; chi non si priverebbe mai dell’aspirapolvere con sacco perché trattiene bene i peli e, con il giusto filtro a carboni attivi non ha il problema del cattivo odore. Non parliamo poi dell’oggetto del desiderio di tutti gli amanti dei cani: il potente aspirapolvere senza sacco con l’accessorio spazzola in grado di risolvere due problemi in uno, lo spazzolare il cane e l’aspirare i peli di casa.

Fondamentale però sapere che :

a) Anche se il robot aspirapolvere lo scegliete performante dovrete comunque, prima o poi passare l’aspirapolvere o la scopa elettrica per una pulizia più profonda.

b) Cercate di scegliere un aspirapolvere con sacco che abbia i sacchetti in tessuto e non in carta. In questo modo gli odori verranno trattenuti ancora meglio e sono scongiurate esplosioni o strappi nella carta che possono far fuoriuscire tutti i peli fino al motore.

c) Ricordatevi di svuotare spesso il serbatoio dell’aspirapolvere senza sacco. I peli di animali mescolati alla polvere si raggruppano e appiccicano alle pareti di plastica e riescono ad intasare i filtri come niente altro a questo mondo.

 

 

 

Caricovariabile @FuoriSalone 2017

Ci siamo.

Ecco il mio diario del FuoriSalone 2017. Ho deciso di dividerlo in due parti: una generica, cioè questa, dove scrivo di ciò che ho respirato girando per Milano. L’altra invece dedicata unicamente agli elettrodomestici che ho visto.

Quando studiavo qui ero sempre affascinata dalla design week del Salone del Mobile. La città si incasinava, si riempiva di colori, di installazioni, di musica e di arte. La fiera vera e propria restava lontana, una cosa per addetti ai lavori. Noi universitari giravamo da una location all’altra con gli occhi pieni di bellezza, fotografando, ballando, rubando tartine e bicchieri di vino. Io di design capisco davvero poco e non faccio nulla per nasconderlo o dissimularlo, anche perchè non sarei in grado. Ho sempre preferito la funzionalità all’estetica, nel caso mi fossi trovata a dover scegliere tra le due cose ma ora tanti prodotti stanno riducendo la distanza che tra questi due concetti.

Quest’anno invece sono tornata per lavoro, grazie agli inviti di Faber, Neff , Crock.Pot, Oster e Nital.

Il tema del Salone del Mobile 2017 è stato l’illuminazione, dove alla fiera di Rho “Euroluce” veniva presa d’assalto da appassionati e addetti ai lavori. Il settore dell’elettrodomestico invece prendeva fiato per progettare una fantastica “Eurocucina 2018” e si dedicava ad eventi in città. Io non mi sono spinta fino in fiera perchè gli eventi erano tutti in città quindi ho corso come una trottola da una parte all’altra.

Voglio condividere alcune cose che ho capito di questa edizione del Fuorisalone.

  • Piume e rosa antico ovunque. 

Quest’anno vanno il rosa antico e le piume, sulla scia della moda dei fenicotteri dell’anno scorso. Vestiti, mobili, lampade, poltrone, librerie, fino ad arrivare ai capelli. Elettrodomestici non ancora, per il momento. Abbiamo bisogno di leggerezza: adoro!

  • Foglie e fiori. 

Quest’anno vanno i fiori di campo e le stampe con le foglie, meglio verdi e grandi. Pareti riempite con carta da parati a foglie enormi ovunque e se non ci sono pareti dove attacarcele si rimedia subito con piante vere di ogni genere. Dall’arancio al cactus, per intenderci.

  • Il vero colpo di genio. 

“The invisible collection”, azienda di design  ha reso “ Le Refuge” di Marc Ange, l’installazione più instagrammata di quest’anno. Ha infatti creato  un comodo angolo al sole con divanetto e stupende foglie enormi a ricoprirlo, a mò di foresta. Chiaramente tutto in color rosa pallido. Blogger impazzite ed io con la batteria del cellulare scarica.

  • Cappe a scomparsa e piani a induzione con cappa integrata dappertutto.

Dopo anni in cui Bora ha spadroneggiato nel settore delle cappe aspiranti a scomparsa e integrate nel piano ad induzione, ecco che si sono unite anche tutte le altre case produttrici di elettrodomestici. Ogni showcooking aveva la sua e tutte erano migliori delle concorrenti. Il sorriso sardonico del responsabile di Frigo 2000, concessionaria Bora di Cinisello Balsamo mi ha fatto capire che non vedevano l’ora. Mi piace quando la gente non ha paura delle sfide: bravi!

Se vi siete fatti una risata con questo post, preparate le mascelle per quello sugli elettrodomestici. Ma anche una matita per prendere appunti, se state facendo casa.

Certe cose si capiscono solo quando si vedono e io sono stata i vostri occhi.

E se comprassi un robot aspirapolvere?

Ci son due tipi di persone.

Quelli che quando comprano un paio di scarpe, una borsa o dei vestiti, se possono li indossano subito e quelli che invece se li coccolano, portandoli a casa e indossandoli con grande cura e parsimonia.

Quelli che quando comprano il pane a mezzogiorno, arrivano a casa con già mezza ciabatta mangiata a morsi e quelli che aspettano di arrivare a casa, tagliarlo e metterlo in tavola.

Quelli che leggono schede tecniche da cima a fondo, studiano manuali d’uso alla perfezione e tengono scontrini in buste di plastica . E quelli che le istruzioni non le leggono.

MAI.

Sono consapevoli dei loro limiti e vedono l’arrivo di un nuovo elettrodomestico come una sfida all’indovinare come utilizzarlo al meglio, senza romperlo .

Io se non si era capito, appartengo alla tipologia, de “i senza-pazienza”.

Un’aspirapolvere-robot per me è una bella sfida perché c’è poco da intuire e molto da studiare se si vuole utilizzarlo al meglio. Faccio quindi parte di tutte le persone che vorrebbero acquistarne uno da una vita ma c’è sempre qualcosa che li frena.

Una cosa da valutare bene prima di acquistare sono in ogni caso le traiettorie di pulizia. Il nuovo Scout rx1 di Miele copre la maggior parte della superficie come fosse uno sciatore provetto, traccia linee perfette su tutti i tipi di pavimento.Grazie  alle ruote dentate e regolando l’altezza media,  riesce a salire e pulire anche i tappeti a trama dura e senza frange.  Deve migliorarsi per problemi di lettura dei sensori che se si impolverano il robot si blocca, scalata agli sgabelli con base curva e lettura della superficie da pulire perché  nel caso si abiti in mansarda, la videocamera che legge il soffitto potrebbe avere qualche problema.
Le migliori esperienze di vendita e post vendita le ho avute con due case produttrici in particolare: Ariete e IRobot.

Ariete con il modello Briciola ha soddisfatto i clienti che volevano un modello intuitivo, poco costoso, di facile manutenzione e per superfici di metratura medio-piccola. Ogni tanto può capitare che legga riflessi del pavimento come ostacoli ma per una pulizia quotidiana sommaria è un modello molto buono. Avendo poche funzioni è anche difficile romperlo.

Fino ad ora i modelli di iRobot come Roomba e tutte le sue varianti, per me rimangono i migliori. Sono stati i primi a introdurre questa tipologia di piccolo elettrodomestico, sono in continua evoluzione tecnologica e hanno una assistenza post-vendita che al momento, sul mercato è senza pari . Difetto riscontrato: il modello con sensore dello sporco.

Soprattutto in caso di animali domestici.

Una cliente è venuta disperata in negozio perché il suo cane era stato male mentre lei non c’era e il robot era attivo, ha rilevato lo sporco e lo ha ben spalmato per casa. Ecco, per esperienza, queste cose l’assistenza, non le passa.

Fino a poco tempo fa ero ancora in attesa del modello che mi risolvesse anche il problema degli angoli . Potrebbe fare al caso mio il nuovo modello di Electrolux, Motion Sense a forma triangolare con spazzola extra lunga per angoli e battiscopa, batteria al litio con autonomia per rientro alla base. Attenderò qualche mese per vedere dal vivo il suo funzionamento e capirne pregi e difetti.

Staremo a vedere.

Il negoziante in fiera 

La domenica è fatta per riposare, diceva qualcuno.

Io invece sono andata alla fiera annuale del nostro gruppo di acquisto di elettrodomestici, assieme a quel santo di mio marito.

È un appuntamento importante perché ci consente di vedere le novità, cercare di prevedere le tendenze del periodo natalizio e confrontarci direttamente con i rappresentanti delle diverse case produttrici.

Arrivare presto e andarsene prima è una regola fondamentale, sia per poter bere un caffè e una brioche con calma al buffet salutando i colleghi che per organizzare mentalmente il giro di stand  da fare, in modo da ottimizzare le tempistiche.

Io ero arrivata lanciata su Dyson, Miele e Kitchenaid perché sono marchi molto forti, conosciuti perché validi e che hanno lanciato novità importanti nell’ ultimo periodo. Ero pronta comunque a farmi sorprendere da tutti.

Durante i prossimi giorni farò un post dettagliato in cui vi racconterò tutto quello che ho visto. A sensazione posso dire che mai come oggi ho ragionato sulla enorme distanza che separa il negoziante dalla realtà.

Abbiamo davvero poco tempo per informarci, fare ricerca e conoscere bene i prodotti e siamo fuori strada rispetto al monitoraggio delle tendenze. Non sappiamo cavalcare l’onda, forse  perché siamo troppo impegnati a testa bassa a sopravvivere.

Mentre ero allo stand Dyson cercando di informarmi sul nuovo phon , la dimostratrice rispondeva ad un signore dicendo : “sì il phon arriverà verso dicembre, non so dirle se entro Natale o meno perché si figuri che neanche le blogger lo hanno ancora e iniziano a chiederlo anche parrucchieri professionisti.”.  Il signore annuisce e ribatte  : ” chi lo deve ancora avere scusi? È un altro distributore?” .

Ecco. Un filo fuori strada.

In più, quello del rivenditore di elettrodomestici  è un mondo molto maschile. Ne ho avuto riprova quando oggi  tutti i negozianti che conosco erano lanciati su TV e impianti stereo di ultima generazione, cercavano di partecipare al gioco che faceva vincere sconti sui prodotti esposti e mandavano mogli e figlie a farsi fare acconciature agli stand Remington. Ma la mia esperienza mi insegna che quelle che poi in negozio decidono cosa comprare sono le donne. O no?

Mandate mai vostro marito in libera uscita ad acquistare elettrodomestici o piuttosto siete voi a mandarlo per informarsi e avere l’ultima parola?  Non sarebbe importante per chi vende, capire a chi si rivolge?

Riflessione semiseria: non ci sono più le fiere di una volta.

E parlo di una cosa seria come i gadget, signori miei.Magliette, peluche, orologi, gadget di fiere anni novanta che mi portava mio Papà e conservo ancora .

Oggi ero partita alla loro ricerca perché anche mio figlio potesse iniziare la sua raccolta ma son tornata a casa con : cataloghi aggiornati al 2015 , penne a sfera, ricettari dedicati al microonde e palline da tennis imbustate a tre a tre.

Come direbbe Guzzanti: c’è grossa crisi.