La signora Fletcher degli elettrodomestici

Riuscite a sentire la musichetta ” Murder she wrote” in sottofondo?

Ebbene mi capita spesso che quando sento i miei amici, i loro elettrodomestici abbiano dei problemi.

Può succedere che mentre ci scriviamo messaggi via WhatsApp parlando d’altro, nel messaggio successivo mi arrivi un video del display della lavatrice, pieno di spie lampeggianti e in sottofondo, la voce della mia amica che dice: ” Cosa ha adesso questa stronza??”.

Può succedere che appena suono il campanello di casa loro, parta il salvavita del contatore elettrico. O che mentre stiamo cenando, la lavastoviglie si metta a fare un rumore strano e inizi a suonare insistentemente, dichiarando errori di funzionamento molto rari.

Può succedere che prima ancora di mettere piede in casa, un mio amico trovi il robot aspirapolvere, solitamente ligio al lavoro, incastrato con le setole sotto a quel mobile cui tiene tanto, in una angolazione particolare tra i fili dello stereo.

Oppure può succedere nel weekend, magari in piena fase di organizzazione aperitivo, che io riceva messaggi audio della durata di oltre un minuto e mezzo (un vero sequestro di persona), corredati da testo e immagini, per avere dei consigli sulla sostituzione di lavastoviglie e lavatrice.

Dopo ben due sopralluoghi da parte di addetti del settore che sproloquiavano consigli sbagliati, sparavano prezzi generici senza citare i modelli di riferimento e tentavano la vendita forzata, il mio amico mi ha chiamata per dirmi la fatidica frase: ” Anche se non sei passata a vederli dal vivo, avevi ragione tu! Questa non ne capiva niente!”.

Ho citato tutti episodi successi negli ultimi dieci giorni, mi sto quindi chiedendo se non sia io a portare sfiga ai miei amici , in fatto di elettrodomestici.

Allo stesso tempo è davvero avvilente che ci sia ancora così poca professionalità, in un settore difficile come il nostro e ancora una forte conferma che quello che sto costruendo va nella direzione giusta.

 

Si ringraziano Alessio, Daniela, Laura e Igor per l’ispirazione.

 

Perchè un blog di elettrodomestici?

Ne sentivamo davvero il bisogno?

Penso di sì.

In un mondo,  dove nei grandi negozi di elettrodomestici è difficile trovare un commesso competente e soprattutto TROVARE lo stesso commesso anche la settimana dopo, dove ovunque ci sono i blog dedicati al food, al lifestyle, ai viaggi e al mondo della moda, mancava un blog dedicato ai nostri aiutanti quotidiani.

Un piccolo osservatorio professionale e super partes che aiuti a scegliere e curare nel tempo l’elettrodomestico migliore per le proprie esigenze .

Mi presento sono Cristina, ho trent’anni, un marito, un figlio di otto mesi e sono nata tra lavatrici, frullatori e frigoriferi.

Mio padre ha una ditta storica in provincia di Trento e dagli anni Settanta ha iniziato a trattare elettrodomestici. Nella nostra bottega sono passate le marche più diverse e io stessa in tutti questi anni ne ho viste di cotte e di crude. La nostra filosofia guida è la praticità. Sappiamo che le mode e il design passa in fretta ma la durevolezza e la validità dei prodotti deve soddisfare noi e i nostri clienti.

Ho assorbito tutta la passione di famiglia per la loro scelta, installazione e cura nel tempo.

La mia linea guida In pratica so valutarne la composizione come una massaia palpa il melone al mercato della frutta.

Benvenuti nel mio mondo, fatto di cassetti posate, classi di efficienza energetica e velocità di centrifuga.