Testiamo la nuova POWERSTICK JET di SAMSUNG!

Potenza pura in ogni situazione.

Dunque partiamo dal fatto che io ho sempre la voce nasale da ottobre a marzo. Sembro sempre raffreddata e questo è dovuto a una cosa: la mia allergia agli acari che con l’inverno e il riscaldamento acceso aumenta ancora di più.

Avete presente quel bel getto d’aria che vi investe in piena faccia se non vi spostate un attimo mentre usate l’aspirapolvere? Sacco o non sacco, scopa o aspirapolvere a traino, poco cambia: l’aria vi si spara in faccia.

LEI NO.

Lei la espelle ai lati e l’aria emessa viene purificata fino al 99,999% da polvere e allergeni. Ha un sistema di filtraggio HEPA a 5 livelli che restituisce aria pulita e non ve la spara in faccia ma la espelle ai lati del motore, delicatamente.

Avete presente quando dovete forare il muro per il supporto della scopa cordless perché sennò la base di ricarica non vi sta da nessuna parte?

LEI NO.

Lei ha una base di ricarica che la sostiene e quindi è sufficiente trovarle un posticino per farla riposare dalle sue fatiche e in tre ore e mezza la sua ricarica è completata. Può tranquillamente restare sempre nel suo alloggio perché la batteria non si rovina.

A proposito, avete presente quando vi dicono che la batteria dura 60 minuti ma voi la accendete al massimo e si scarica dopo dieci di utilizzo?

LEI NO.

Perché vi basta scendere un piano, prelevare la batteria aggiuntiva dal suo alloggio nella stazione di ricarica e scambiarla con quella appena terminata per pulire altri venti minuti a velocità massima. Oppure altri 60 a velocità minima. Selezionatele queste velocità che lei pulisce sempre bene allo stesso modo, altrimenti non ce le inventavamo.

Sono bellissimi i suoi accessori, come la lancia allungabile per aspirare i ragni, quella flessibile per arrivare in cima a librerie e armadi, la turbospazzola per i tessuti e i peli di animali ma vogliamo parlare della goduria di poter avere una batteria aggiuntiva, sempre pronta all’uso?

E avete presente quandovi viene un callo alla mano a forza di tenere premuto il pulsante della scopa cordless?

LEI NO.

Basta un tocco e il display sull’impugnatura si illumina e vi fa selezionare la velocità oppure avvia automaticamente il programma di pulizia del pavimento.

Sì ho detto pulizia del pavimento perché ha un accessorio magnifico che con due spazzole rotanti e i relativi panni applicabili è in grado di lavarvi il pavimento.

Non ci credete?

Seguite su Instagram le mie stories di #potenzapura con la nuova PowerStickJet di Samsung! Romperò le scatole ai miei più cari amici, testandola in tante situazioni diverse e potrete vederla in azione!

Quello che non è stato detto sulla lavatrice Samsung QuickDrive

Le presentazioni dei nuovi prodotti, solitamente sono delle pippe assurde e molto noiose, piene di parole autocelebrative da parte dei manager, grandi sbadigli dei giornalisti, appunti presi in fretta e il relativo articolo  “copia-incolla” del comunicato stampa che l’agenzia manderà di lì a poche ore.

Giovedì 22 febbraio, al Samsung District non è stato così .

È stata presentata la nuova gamma di lavatrici QuickDrive e in attesa dell’inizio della conferenza stampa ho curiosato un pò in giro. E’ stato un piccolo evento dove l’apparecchio non è stato messo in funzione ma sono stati elencati tutti i passaggi che hanno portato Samsung alla sua realizzazione, sia dal punto di vista degli investimenti economici che di campagna pubblicitaria e i risultati di bucato che promette di farci ottenere. “Speed, Performance, Care” sono gli obiettivi che si sono posti di raggiungere con questa linea di prodotti.

Samsung è pienamente consapevole di esser arrivata per ultima in questo settore e non fa nulla per nasconderlo, anzi cerca di evidenziare come le sue caratteristiche di innovazione e alta tecnologia possano riflettersi in maniera positiva sui grandi elettrodomestici.

Son rimasta davvero stupita perché in nessun luogo si strizzava l’occhio al genere femminile, come spesso accade con le lavatrici e le asciugatrici, Samsung invece sembrava volersi rivolgere al genere maschile.

Vi spiego perché.

L’area del “Samsung District” dedicata alla zona lavaggio e asciugatura aveva note maschili nell’arredamento e nel visual merchandising. Il video di presentazione di QuickDrive si ispira molto a quelli del mondo dell’automotive, la grafica infatti mi ha ricordato lo spot dell’Alfa Romeo “Mito” di anni fa. Lo spot pubblicitario visto in anteprima con Filippo Magnini come protagonista è davvero inusuale se si pensa che stiamo parlando di lavatrici.

Ho ascoltato attentamente la sua presentazione e poi, quatta quatta mentre fioccavano le interviste ai top manager e a Filippo Magnini, testimonial dell’evento e della campagna pubblicitaria, mi sono avvicinata alla lavatrice da 10 chili per misurarla, toccarla e visionarla per bene, centimetro dopo centimetro.

Ecco tutte le info che ho raccolto.

  1. I coreani non fanno nulla per nasconderlo, questo modello si ispira ai grandi marchi tedeschi del lavaggio come Miele: struttura in metallo di qualità e pochi parti in plastica molto resistente. Il peso della macchina è significativo e quasi il doppio rispetto ai precedenti di Samsung. La profondità è maggiore del normale anche se è dichiarata attorno ai 60 centimetri, se calcoliamo la stondatura della parte frontale, l’ingombro di manopola e oblò, si arriva quasi ai 65-67 centimetri.
  2. Ha un posizionamento di prezzo compreso tra gli 800 e i 1600 euro, a seconda della diversa capacità di carico, dagli 8 fino ai 10 chili del top di gamma. La classe energetica è A-50%, ciò vuol dire che risparmia fino al 50% di energia rispetto alla classe A+++ . E’ una macchina progettata per poter ridurre le tempistiche di lavaggio mantenendo ottimi risultati. Mentre le altre lavatrici hanno programmi di lunga durata e solo uno o due cicli a breve tempistica e alti consumi, questo modello riduce le normali tempistiche di lavaggio di tutti i programmi, fino al 50%.
  3. Se si dovessero spiegare tutte le sue caratteristiche staremmo qui fino a domani ma vi riassumo quali sono le più importanti . QuickDrive, il doppio movimento che dà il nome alla lavatrice : il fondo del cestello è dotato di un movimento autonomo e contrario che consente di spostare il bucato anche in avanti e indietro e non solo di ruotarlo all’interno della vasca di lavaggio. Questo consente di bagnare e lavare più velocemente i capi. La geometria del cestello BubbleCARE che ha migliorato la versione Diamond aggiungendo fori disposti strategicamente in modo da velocizzare le fasi di centrifuga e creare un cuscino d’acqua in cui i capi vengano sbattuti meno possibile sulle pareti. L’apertura AddWash che consente di aggiungere capi o detergenti durante il lavaggio e l’app specialeQ-rator che consente di pianificare il lavaggio selezionando programma, temperatura e orario di fine ciclo ma non solo, propone anche programmi alternativi in base ai parametri inseriti per poter risparmiare ancora più energia. E’ anche possibile fare il bucato partendo dalla tipologia di tessuti inseriti in lavatrice, ad esempio se selezioniamo “sintetici” e “jeans” verrà escluso automaticamente il programma “lana”.
  4.  La asciugabiancheria della stessa linea uscirà sul mercato alla fine dell’estate per poi essere spinta con adeguata campagna pubblicitaria e promozionale in autunno.

Daniele Grassi, vice presidente Samsung Home Appliances ha inoltre confermato come Samsung, soprattutto per questa gamma di prodotti, punti sulla vendita offline perché si tratta di un prodotto “game changer” che alzerà l’asticella dell’innovazione nel mondo delle lavatrici, aumentando i benefici per il consumatore e costringendo anche i principali competitor ad adeguarsi. Proprio per questo è una gamma che necessita di spiegazioni dettagliate.  Ho inoltre avuto la conferma che Samsung, nella sua parte dedicata ai grandi elettrodomestici è molto amata dagli under 50 , specialmente il mondo dei frigoriferi è quello in cui l’85% dei consumatori si dichiara molto soddisfatto.

Molto attesa la presenza di Samsung ad Eurocucina 2018 con la serie built-in, dove il colosso coreano ancora sta muovendo i primi passi; fino ad ora i feedback dei mobilieri sono stati positivi al punto da aver chiuso importanti accordi con produttori di cucine del Veneto.

Per i più curiosi, sulla mia pagina Facebook , potete trovare i video dove esamino in religioso silenzio e concentrazione la lavatrice e lo spot pubblicitario ispirato all’automotive!