Frigo 2000 |High Performance Kitchen

Cercando l’importatore ufficiale di Bora in Italia sono arrivata a questa azienda storica, orgogliosamente italiana e con una grande passione per gli elettrodomestici di altissima qualità.  Quando Paola Massobrio mi ha chiamata è stato come parlare con una amica di lunga data:  “E’ pazzesco! Sul tuo blog, scrivi quello che dico sempre io ai miei clienti!”. Ci siamo cosi accordate per vederci e sono andata a visitare il loro showroom a Cinisello Balsamo.

Frigo 2000 distribuisce da 30 anni i grandi apparecchi elettrodomestici della General Electric americana, MABE GE Appliances in Italia e da 2 anni anche in Francia. Dal 2004 è distributore e leader nella commercializzazione di frigoriferi, congelatori e cantine per la conservazione dei vini della SUB-ZERO, più volte definiti come i più belli del mondo! Dopo pochi anni è iniziata anche la distribuzione di tutta la linea di elettrodomestici WOLF dedicati alla cottura dei cibi (piani cottura, forni, cucine, cappe aspiranti). A questi prestigiosi marchi, lo scorso anno, si è aggiunta BORA, azienda particolarmente innovativa nel settore delle cappe aspiranti e V-ZUG AG, sinonimo di Premium Swiss Quality. Vengono inoltre distribuiti i prodotti di MGS, per quanto riguarda la rubinetteria da cucina e di ICEMATIC (fabbricatore di ghiaccio).

Appena entrata però dopo i saluti iniziali mi viene chiesto se gradisco un caffè e mi avvio in automatico verso la zona cucina dello showroom. Mi accorgo che nessuno mi segue e voltandomi vedo che Paola e sua sorella Francesca si erano avvicinate ad uno strano mobile, somigliante ad una spillatrice per la birra di design. All’apparenza sembrava un rubinetto di acciaio spazzolato, con una grata simile a quella delle spillatrici e un supporto a fianco, dove stava appoggiato un tablet. In realtà si trattava di TopBrewer, una macchina del caffè ad incasso con serbatoio per grani e latte integrato nel mobile e una postazione dedicata a smartphone e tablet che, grazie ad una app ci fa scegliere il tipo di caffè desiderato.

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E già qui mi avevano stupito moltissimo.

Per me vedere nuovi modelli e marche produttrici particolari di elettrodomestici è pari allo scoprire nuovi tessuti per gli appassionati di moda.

Ora vi racconto quello che mi ha colpito di più, suddiviso per casa produttrice.

BORA

La curiosità era tanta dopo aver visto le cappe aspiranti in funzione, nel loro truck dedicato al Fuorisalone 2017.  Il fondatore di Bora è un ex maestro ebanista che ha sempre lavorato nella progettazione e realizzazione di cucine. Era ormai prassi che i suoi clienti gli facessero i complimenti per la qualità dei materiali e degli elettrodomestici , restando spesso insoddisfatti della cappa aspirante. Ingombro, design, rumorosità e potenza li lasciavano perplessi. Da qui è scaturita la spinta a trovare un sistema di aspirazione totalmente diversa dalle altre: una specie di aspirapolvere del vapore che lo eliminasse prima che potesse disperdersi nell’aria. E’ in effetti una cappa rovesciata quella che ha inventato Willi Bruckbauer, se negli showroom apriamo gli armadietti sotto al piano cottura o alla cappa Bora possiamo renderci conto di come sia semplicemente un sistema rovesciato. Uniche pecche:  la difficoltà di aspirazione nel caso di pentole dal bordo troppo alto e l’ingombro nel mobile sottostante, cui gli italiani sono poco abituati visto che abbiamo spesso forno, lavastoviglie o cassettoni ovunque per poter utilizzare tutti gli spazi possibili in cucina. I modelli che vedremo ad Eurocucina 2018 credo però saranno ancora più performanti e avranno risolto anche questo problema. Attendiamo fiduciosi.

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Sub-Zero 

Non li avete mai sentiti? Sono apparecchi straordinari, non in vendita nella grande distribuzione ma solo presso mobilieri autorizzati. Azienda a conduzione familiare, assoluti innovatori della conservazione a bassissime temperature ( al di sotto dei -18°C, da qui il nome), i  frigoriferi domestici Sub-zero hanno grandi prestazioni perché nati da una forte motivazione personale del fondatore. Il figlio Bud era diabetico ed era necessario trovare il modo perfetto per conservare l’insulina, niente di più motivante dell’amore!

Non solo ricerca e alta tecnologia ma anche design, dal momento che sono stati tra i primi ad introdurre i frigoriferi ad incasso. Diventati simbolo di moderna tecnologia nel pieno degli anni ’50, periodo del boom dell’automazione domestica, il leggendario architetto Frank Lloyd Wright  li volle per le avveniristiche case da lui progettate.

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I prodotti Sub-Zero si distinguono per 3 caratteristiche principali:

1. Doppio compressore

Questo significa avere un sistema di raffreddamento indipendente per il frigorifero e per il freezer che evita il passaggio d’aria e odori tra le due parti, cosa che invece può accadere con gli elettrodomestici ad un compressore solo .

2. Sistema di conservazione unico nel suo genere

Sub Zero ha uno speciale sistema di purificazione dell’aria, oltre al sistema intelligente che regola il ciclo di sbrinamento. Si tratta di una tecnologia sviluppata per la NASA per ripulire l’aria da virus e batteri, muffe e gas etilene che provocano il prematuro deterioramento degli alimenti freschi. In questo modo ad esempio i mirtilli si conservano per 18 giorni e le mele per addirittura due mesi.

3.  Effettivo risparmio energetico

Quando si parla di risparmio energetico si pensa sempre e solo ai consumi ma anche i materiali da cui è composto un elettrodomestico hanno la loro grande importanza. I materiali utilizzati per la loro costruzione sono in gran parte riciclati: il 75% circa dell’acciaio e il 50% circa delle plastiche impiegate; così come gli stessi prodotti Sub-Zero possono essere riciclati. Tutti i gas refrigeranti utilizzati nel processo di produzione vengono recuperati, così come le plastiche ed i metalli di scarto. Le porte dei prodotti Sub-Zero hanno guarnizione magnetica ermetica, isolamento termico e bassissimi consumi: il più grande tra gli apparecchi consuma meno energia di una lampadina da 100 Watt.

4. Testati più volte

Ogni componente funzionale, prima di essere assemblato viene testato più volte per verificarne l’affidabilità e ogni prodotto finito viene messo in funzione fino a 24 ore.  Esiste un test particolare cui vengono sottoposti gli elettrodomestici , in grado di verificarne la resistenza per almeno 20 anni di utilizzo intensivo . Il test si chiama HALT ( highly accelerate life testing) ossia, sbalzi elettrici, temperature attorno ai 180°C e forti vibrazioni.

Quel che mi ha più colpito è vedere mele e mirtilli perfettamente conservati assieme alla grande resistenza dei materiali. Ecco qui la fotografia giusta per farvi capire l’alta qualità del loro materiale plastico.

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La seconda cosa pazzesca è l’alta qualità della plastica che non ha fatto una piega nemmeno sotto al peso di 70 chili.

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WOLF

Analogamente i prodotti Wolf, nati dalla richiesta di chef professionisti di poter unire performance e lunga durata, hanno influenzato intere generazioni di progettisti di elettrodomestici. Sono infatti molto facilmente riconoscibili grazie alla preponderanza dell’acciaio nella loro struttura e agli altri materiali di costruzione di alta qualità.

I prodotti che più mi hanno colpito di questa casa produttrice sono le cucine a gas da posizionamento libero, uniche nel loro genere per estetica, funzionalità e potenza. Sia nei forni di queste cucine che nei modelli da incasso, il sistema a doppia ventilazione garantisce risultati perfettamente uniformi e in breve tempo. In particolare, nei forni ad incasso della serie M , il sistema di doppia ventilazione Dual VertiCross, oltre alle ventole poste agli angoli della cavità ha resistenze verticali per garantire una cottura omogenea su ogni ripiano. Il processo di preriscaldamento sarà in questo modo più rapido.

C’è sicuramente una cosa che mi ha lasciata perplessa ed è la pulizia del vano cottura. Nello showroom ho visto tantissimo smalto e acciaio ma il programma pirolitico dovrebbe risolvere in parte il problema.

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I bruciatori del piano a gas derivano invece dal mondo professionale e hanno una potenza straordinaria. Chiaramente non si possono garantire altissime prestazioni di risparmio energetico ma si resta comunque all’interno della classe A . Sono disponibili in dimensioni da 76 cm, 91 cm, 122 cm : non hanno la possibilità di adattarsi ad una misura standard per la sostituzione, come i classici piano cottura da 60 centimetri.

Ogni bruciatore ha un sensore di riconoscimento della fiamma e un sistema di riaccensione automatica di sicurezza. La doppia corona di alcuni modelli è strategica e potente, per una cottura energica o delicata: il bruciatore superiore offre un livello di potenza massimo ( 4,8 kW) per cucinare ad alte temperature mentre la ghiera inferiore produce una fiamma moderata ( 0,6 kW).

Esiste poi la linea Domino dove si possono combinare più piani cottura con diverse funzioni come induzione, grill, vaporiera e piastra teppanyaki. Tutto a seconda delle proprie abitudini di vita.

I piani ad induzione di Wolf invece hanno principalmente due caratteristiche differenti rispetto ai loro diretti competitor:

  • 17 livelli di potenza , un’impressionante intervallo di temperature .
  • lavorazione particolare della vetroceramica che protegge da graffi accidentali e crepe.

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V-ZUG

La nostra visita si conclude con un buonissimo pranzo preparato dagli chef svizzeri di V-Zug. Proprio quella sera si teneva un evento dedicato ad architetti e interior designers e mentre gli chef iniziavano a cucinare abbiamo approfittato della loro competenza per capire qualcosa di più dei prodotti V-Zug, soprattutto di forno a vapore, cassetto per il sottovuoto e lavastoviglie.

 

Al piano inferiore si sviluppava un grande show-room con cucina attiva. Era diviso in zone, una dedicata a Bora, una a General Electric e la parte più grande di cucina attiva dedicata a V-Zug.

Siamo andati subito ad osservare l’ultima soluzione per la cucina salutare consigliata da V-Zug: il forno combi-steamer, ovvero il forno a vapore combinato in abbinata al cassetto per il sottovuoto. Due elettrodomestici che si sposano perfettamente con il trend del momento, la cottura sous-vide.

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Questa tipologia di cottura ci consente di mangiare in maniera più sana perché le pietanze mantengono tutte le loro proprietà nutritive e organolettiche, di ridurre l’impatto ambientale perché conservare cibi sottovuoto ci consente di ridurre gli sprechi e l’assorbimento di energia elettrica non sale, nonostante la lunga durata di cottura ma resta costante, senza picchi di consumo energetico.

Il forno assicura una temperatura del vapore molto precisa per tutto il processo di cottura fino a 48 ore, il tutto senza dovere rabboccare il serbatoio dell’acqua. Esclusiva unica di questa casa produttrice è che la cottura nel sacchetto per sottovuoto può essere monitorata con la sonda di temperatura dell’alimento. Il nuovo nastro a tenuta stagna di V-ZUG consente di inserire la sonda di temperatura dell’alimento nella carne attraverso il sacchetto per sottovuoto, senza alcuna perdita di aria: in questo modo avete tutto sotto controllo e sapete esattamente quando viene raggiunta la temperatura sonda. Lo chef ci ha mostrato molti alimenti conservati sottovuoto, come delle fette di anguria marinate, leggermente alcoliche e della salsa di pomodorini freschi.

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Abbiamo quindi assistito al momento in cui veniva sigillata una crema per dolci a base di uova ma dall’entusiasmo lo chef ha sigillato velocemente e scosso il sacchetto talmente forte, per mostrarci la robustezza che la saldatura del sottovuoto non ha tenuto e la crema è fuoriuscita. Da questo abbiamo imparato che la tempistica di chiusura del sacchetto del sottovuoto per quanto riguarda i liquidi deve essere differente, rispetto a quella degli alimenti solidi.

La lavastoviglie invece stava funzionando a pieno ritmo e ci sono state spiegate alcune caratteristiche dei modelli più performanti di V-Zug. Il programma “Vapore” che tratta in maniera particolare anche le stoviglie più delicate ; lo speciale “Manutenzione”, che sgrassa e cura l’interno della lavastoviglie e i suoi componenti; il programma “Fondue/Raclette”, che prevede una fase di ammollo attivo per scrostare e pulire perfettamente residui di cibo particolarmente impegnativi e il programma “Festa”,  che consente fino a cinque cicli di lavaggio in successione per lavare grandi quantità di stoviglie in poco tempo, ovvero fino a undici minuti.

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Io però, sempre alla ricerca degli elettrodomestici più strani sono rimasta colpita dal Refresh Butler di V-Zug. Si tratta di uno speciale elettrodomestico che si può incassare all’interno di una cabina armadio o tra una sezione e l’altra dei nostri armadi a muro. Dotato di un display touch intuitivo e di programmi speciali è davvero un piccolo lusso. E’ possibile prendersi cura dei nostri capi con programmi dedicati, ad esempio “Ravvivare” ci consente di togliere pieghe ai vestiti durante il cambio di stagione o al ritorno da un viaggio;  i programmi extra di Asciugatura, delicata e a risparmio energetico di cappotti e tessuti molto bagnati, per i quali la delicatezza è essenziale.;  Igienizzazione, che elimina fino al 99,99% di germi e batteri; programma Antipiega, selezionabile in aggiunta. In base alla selezione del programma, si attivano il vapore rinfrescante, la fotocatalisi o la pompa di calore a risparmio energetico.

Ma che cosa significa il processo di fotocatalisi all’interno di questo speciale elettrodomestico? Significa attivare un processo di neutralizzazione degli odori in un circuito d’aria chiuso, equipaggiato con un rivestimento fotocatalitico che neutralizza durevolmente i cattivi odori interagendo con luce e vapore.

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Finisce qui, con la chicca di questo speciale modulo armadio la mia visita a Frigo2000. Una giornata davvero nel paese dei balocchi per chi, come me ama gli elettrodomestici, accompagnata da altrettante amanti del settore, nate e cresciute tra i frigoriferi.

Sono uscita con gli occhi a cuore, saperne sempre di più di questo settore sempre un pò bistrattato, ridotto ad una guerra di prezzo e scoprire realtà particolari mi entusiasma ogni volta.

Grazie ancora una volta a Paola e Francesca per avermi accompagnata nel loro mondo.